Controllo PNRR: criticità su contabilizzazione, pagamenti e piattaforma ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 117 del 11.04.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, ai sensi dell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, convertito con legge n. 108/2021, la Sezione regionale di controllo accerta i profili di criticità dell’attuazione dei progetti e formula all’ente le conseguenti raccomandazioni. L’ente è tenuto a contabilizzare le risorse in conformità all’art. 15 del d.l. n. 77/2021, che deroga al principio contabile applicato 4/2 allegato al d.lgs. n. 118/2011, anticipando l’accertamento in entrata a copertura della correlata spesa. La mancata trasmissione dei dati informativi non impedisce l’approvazione del referto, ma impone alla Sezione di riservare la verifica dello stato di avanzamento a un successivo ciclo di controllo.

Il Fatto

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha esaminato l’attuazione, alla data del 30.06.2024, dei progetti finanziati con risorse PNRR di un Comune, nell’ambito della programmazione dell’attività di controllo per l’anno 2024. L’istruttoria è stata avviata con richiesta di dati all’ente, che ha risposto con una nota del luglio 2024.

Nel marzo 2025 la Sezione ha trasmesso all’ente la bozza di referto, invitandolo a presentare osservazioni. L’ente ha depositato le proprie controdeduzioni in aprile 2025. Il Magistrato istruttore ha quindi chiesto il deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza dell’8 aprile 2025.

La Motivazione della Corte

Il controllo si fonda sull’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e sull’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, che attribuiscono alla Corte dei conti la verifica sulla gestione delle risorse provenienti dai fondi del PNRR. L’oggetto del referto è circoscritto all’attuazione dei progetti alla data indicata, con espresso riferimento ai soli profili di criticità emersi dall’istruttoria.

La Sezione ha accertato, in particolare, profili di criticità nella contabilizzazione delle risorse finanziarie. L’ente non ha applicato correttamente la disciplina derogatoria dell’art. 15 del d.l. n. 77/2021, che consente di anticipare il momento dell’accertamento in entrata rispetto alle regole ordinarie del principio contabile applicato 4/2. Ne deriva un’informazione contabile non allineata alla copertura finanziaria della spesa correlata.

Un secondo profilo riguarda l’andamento della spesa: la Sezione rileva la necessità di incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse già accertate e impegnate. Il dato segnala un ritardo nell’avanzamento effettivo dei progetti rispetto agli stanziamenti registrati.

La Sezione ha inoltre rilevato discordanze informative nei dati inseriti nella piattaforma ReGiS, imponendo all’ente un costante aggiornamento per eliminarle e prevenirle. Su tutti questi punti l’ente è invitato, nell’ambito della propria discrezionalità, ad adottare misure di vigilanza e correttive, mentre il Segretario generale è chiamato a coordinare l’attuazione delle raccomandazioni.

Quanto ai progetti per i quali l’ente non ha fornito i dati informativi necessari, la Sezione si riserva di verificarne lo stato di avanzamento nel prossimo ciclo di controllo, non essendo possibile accertare l’andamento procedurale alla data del 30.06.2024. Il referto è pertanto approvato con rinvio del follow-up alle successive verifiche, con trasmissione al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione e con pubblicazione sul sito istituzionale ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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