Controllo PNRR del Comune: referto e invito al recupero del ritardo (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 311 del 06.12.2024)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, la Sezione regionale della Corte dei conti esercita una funzione di monitoraggio finalizzata a verificare l’attuazione dei progetti finanziati e il rispetto del cronoprogramma. Il referto si conclude con un invito rivolto all’amministrazione, nell’ambito della propria discrezionalità, ad adottare quanto necessario per superare le criticità rilevate. L’invito può riguardare il recupero del ritardo rispetto al cronoprogramma, l’incremento della percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e l’aggiornamento della piattaforma ReGiS, eliminando le discordanze rilevate. La Sezione può riservarsi di verificare, nel ciclo di controllo successivo, lo stato di avanzamento dei progetti per i quali non è possibile accertare l’andamento procedurale. La pronuncia è soggetta a pubblicazione sul sito istituzionale dell’ente.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto il monitoraggio sull’attuazione, alla data del 30.06.2024, dei progetti finanziati con risorse del PNRR facenti capo a un Comune. L’istruttoria è stata avviata con richiesta di informazioni all’ente, seguita da un sollecito e dalla risposta trasmessa nell’agosto 2024.
Al fine di garantire il contraddittorio, la Sezione ha inviato all’ente una bozza di referto, invitandolo a presentare osservazioni e controdeduzioni, che sono state acquisite. Il Magistrato istruttore ha quindi chiesto il deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza. La questione approda alla decisione della Sezione per l’approvazione del referto e per le conseguenti determinazioni.
La Motivazione della Corte
La Sezione richiama il quadro normativo del controllo: l’art. 100, secondo comma, della Costituzione, gli artt. 81, 97, primo comma, 28 e 119, ultimo comma, della Costituzione, nonché la disciplina sul controllo sulla gestione dell’impiego delle risorse del PNRR recata dal decreto-legge 31 maggio 2021 n. 77, convertito con modificazioni.
Il fondamento del controllo è individuato negli artt. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021. La Sezione opera in forza del regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo e della propria programmazione annuale, definita con apposita deliberazione.
All’esito dell’istruttoria e del contraddittorio, la Corte approva il referto sull’attuazione del PNRR dell’ente, con riserva di verifica dei successivi stati di avanzamento. L’approvazione non esaurisce l’intervento: la Sezione formula specifici inviti all’amministrazione, nell’ambito della sua discrezionalità.
Gli inviti riguardano il recupero del ritardo, anche se di lieve entità, rispetto al cronoprogramma di un progetto, l’incremento della percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e l’aggiornamento della piattaforma ReGiS, con eliminazione delle discordanze rilevate. Il Segretario generale è destinatario di un autonomo invito a porre in essere quanto necessario per dare attuazione alla deliberazione.
La Sezione si riserva, infine, di verificare nel prossimo ciclo lo stato di avanzamento di un ulteriore progetto, per il quale non è possibile accertare l’andamento procedurale alla data del 30.06.2024, e dei progetti emersi dalla piattaforma per i quali l’ente non ha fornito i dati informativi richiesti. La deliberazione è disposta per la trasmissione al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, e per la pubblicazione sul sito istituzionale dell’ente.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.