Notaio responsabile solo per imposta principale se serve valutazione giuridica (Cass. civ. Sez. V n. 25848 del 22.09.2025)

Principi di diritto (Massima)
In tema di imposta di registro e ipotecaria, il notaio risponde in via solidale con i contraenti, e salvo rivalsa, unicamente per l’imposta principale. Tale è solo quella risultante dal controllo dell’autoliquidazione ovvero da elementi desumibili dall’atto con immediatezza e senza necessità di accertamenti fattuali o extratestuali, né di valutazioni giuridico-interpretative. L’osservanza della procedura telematica di cui all’art. 3-ter d.lgs. n. 463/1997 incide sulle modalità di liquidazione e pagamento del tributo, ma non sulla natura dell’imposta richiesta. Qualora il recupero consegua al disconoscimento di un’agevolazione applicata in sede di registrazione, l’imposta va qualificata come complementare e la responsabilità del rogante deve essere esclusa.

Il Fatto

La Commissione Tributaria Provinciale di Teramo accoglieva il ricorso del notaio avverso l’avviso di liquidazione con cui l’Agenzia delle Entrate recuperava l’imposta di registro in misura proporzionale del 9% sul trasferimento a titolo di permuta di un appartamento. Secondo l’Ufficio, alla permuta dell’immobile, sia pure in favore di terzo, doveva applicarsi la tassazione della seconda casa, perché gli acquirenti avevano già fruito dell’agevolazione prima casa per l’usufrutto ricevuto contestualmente sull’abitazione di altro Comune.

La CTR Abruzzo, in riforma della decisione, accoglieva il gravame dell’Agenzia. Riteneva il notaio legittimato ad impugnare l’avviso, corretta la tassazione operata secondo l’art. 3 T.U.R., e la duplice fruizione dell’agevolazione desumibile dal controllo cartolare dell’atto, senza necessità di accertamenti fattuali. Il notaio ricorreva per cassazione con quattro motivi; l’Agenzia resisteva con controricorso.

La Motivazione della Corte

Il primo motivo è fondato. La Corte ricostruisce il perimetro della responsabilità del rogante in base al combinato disposto degli artt. 42 e 57 d.P.R. n. 131/1986 e dell’art. 3-ter d.lgs. n. 463/1997: la solidarietà con i contraenti opera solo per l’imposta principale, ossia quella desumibile dall’atto con immediatezza e senza valutazioni giuridico-interpretative. Richiama sul punto Cass., Sez. V, n. 15450 del 2019 e Cass., Sez. V, ord. n. 15998 del 2021.

Nel caso concreto, stabilire se gli acquirenti fossero o meno divenuti proprietari dell’immobile ricevuto in permuta prima di disporne in favore del terzo implica accertare se il bene sia stato sostanzialmente acquisito nel loro patrimonio, sia pure per un brevissimo istante. Si tratta di una valutazione giuridica sull’unitarietà del regolamento negoziale, rispetto alla quale non basta il riscontro cartolare della mancata richiesta dell’agevolazione: dall’atto pubblico risulta che tutte le parti avevano chiesto in conclusione le agevolazioni prima casa.

La Corte esclude poi che l’imposta così richiesta sia qualificabile come principale. In tema di disconoscimento di un’agevolazione applicata in sede di registrazione, l’imposta è complementare e la responsabilità del notaio va esclusa, come affermato da Cass., Sez. V, ord. n. 12257 del 2017 e da Cass., Sez. V, n. 13141 del 2016. La qualifica è confermata anche per la riqualificazione dell’atto ex art. 20 d.P.R. n. 131/1986.

Il Collegio precisa infine di dover ridimensionare Cass. n. 13626/2018, là dove attribuiva alla bipartizione dell’art. 3-ter d.lgs. n. 463/1997 una valenza assorbente e sostitutiva della tripartizione dell’art. 42. I motivi dal secondo al quarto restano assorbiti. La sentenza è cassata e, non essendo necessari ulteriori accertamenti in fatto, la causa è decisa nel merito con accoglimento del ricorso originario; le spese dei gradi di merito sono compensate, quelle del giudizio di legittimità seguono la soccombenza.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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