Partecipazioni universitarie in società: non osta l’ingresso del Politecnico in Envipark (Corte dei Conti Sez. contr. Piemonte n. 71 del 09.05.2025)

Principi di diritto (Massima)
Le Università possono assumere partecipazioni in società per perseguire le proprie finalità istituzionali, purché l’operazione rispetti i vincoli di scopo e di attività previsti dall’art. 4 TUSP e l’onere motivazionale dell’art. 5 TUSP. Il giudizio di sostenibilità finanziaria non si esaurisce nell’atto di acquisizione, ma investe le prospettive future dell’attività societaria, desumibili dal bilancio e dal piano industriale. La convenienza economica non risponde a mere logiche di profitto, dovendo valutarsi la funzionalità della partecipazione agli obiettivi istituzionali dell’ente e il proficuo utilizzo delle risorse. In presenza di questi requisiti, la Sezione regionale di controllo non ravvisa ragioni ostative all’operazione.

Il Fatto

Il Politecnico di Torino ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo per il Piemonte la deliberazione del proprio Consiglio di amministrazione e il decreto rettorale con cui si è disposto di procedere all’acquisizione di una partecipazione nella società per azioni Environment Park S.p.A. L’Ateneo ha offerto l’acquisto dell’1% del capitale, corrispondente a n. 346 azioni, per l’importo di euro 170.186,44, nell’ambito della procedura di alienazione indetta dal socio Finpiemonte.

Gli atti sono stati inviati per ottenere il parere previsto dall’art. 5 del D.Lgs. n. 175/2016, non essendo ancora stato stipulato il contratto di acquisto né effettuato il versamento. La questione investe, in via preliminare, la competenza della Sezione e, nel merito, la conformità dell’operazione ai vincoli del TUSP.

La Motivazione della Corte

Il Collegio afferma anzitutto la propria competenza. L’art. 5, comma 4, TUSP attribuisce alle Sezioni regionali l’esame degli atti delle università aventi sede nella regione, criterio che nel caso di specie è soddisfatto. Non ricorrono gli elementi del partenariato pubblico-privato istituzionale “esteso” che avevano giustificato, in altre fattispecie, la competenza delle Sezioni Riunite: i soci pubblici hanno sede in Piemonte, manca un collegamento con strutture ministeriali centrali e non vi è riconducibilità al PNRR.

Quanto alle regole di competenza, l’atto deliberativo risulta adottato dall’organo amministrativo dell’ente, come richiesto dagli artt. 7 e 8 TUSP. Non trova invece applicazione l’art. 5, comma 2, TUSP, riferito ai soli enti locali e limitato agli enti territoriali diversi dalle Regioni.

Sul vincolo di scopo, la Corte ritiene indubbia l’attinenza dell’oggetto sociale di Envipark alle finalità istituzionali dell’Ateneo. La società è nata per iniziativa della Regione, della Città e dell’Unione europea ed è attiva nei settori della ricerca e dell’innovazione ambientale. Le pluriennali collaborazioni richiamate nel decreto rettorale confermano la coerenza dell’operazione con la missione universitaria. Quanto al vincolo di attività, le attività sono ricondotte alla lettera d) del comma 2 dell’art. 4 TUSP, relativa all’autoproduzione di beni o servizi strumentali.

Sulla sostenibilità finanziaria, il Collegio richiama la giurisprudenza contabile secondo cui essa va valutata anche con riguardo alle prospettive future dell’attività societaria. Il bilancio 2023 registra un utile netto in crescita e un marcato miglioramento del reddito operativo, mentre il piano industriale 2024-2026 prospetta un andamento positivo e una posizione finanziaria netta positiva dal 2027. Non sono previste ulteriori contribuzioni dell’Ateneo.

Infine, la convenienza economica non si misura su calcoli comparativi costi/ricavi, ma sulla funzionalità dell’acquisizione agli obiettivi dell’Ateneo. Quanto agli aiuti di Stato, l’acquisizione è avvenuta mediante procedura a evidenza pubblica indetta dal socio, senza profili di contrasto con il diritto dell’Unione. Il Collegio delibera quindi di non ravvisare ragioni ostative, raccomandando all’Ente di monitorare nel tempo la sussistenza dei presupposti della partecipazione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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