Pericolo di fuga nell’estradizione passiva e limiti del ricorso per cassazione (Cass. pen. Sez. VI n. 3901 del 30.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
In tema di revoca o sostituzione delle misure cautelari strumentali all’estradizione, il ricorso per cassazione è consentito esclusivamente per violazione di legge e non anche per vizio di motivazione, restando esclusa dal novero dei vizi deducibili l’illogicità manifesta di cui all’art. 606, lett. e), cod. proc. pen., salvo il caso di motivazione inesistente o meramente apparente. I requisiti di concretezza e attualità del pericolo di fuga devono essere valutati dal giudice avendo riguardo alla finalità della consegna, secondo un giudizio prognostico ancorato a concreti elementi tratti dalla vita dell’estradando. Integra corretta applicazione del principio il riferimento alla pendenza ultradecennale del procedimento nello Stato richiedente, agli appoggi di cui l’estradando può godere e al suo legame con un territorio che non offre garanzie di rintraccio. È inammissibile la censura sull’art. 698 cod. proc. pen. prospettata per la prima volta in cassazione, ove non si alleghi che i fatti oggetto della domanda estradizionale siano puniti con la pena di morte.

Il Fatto

La Corte di appello di Salerno, con ordinanza del 20.09.2024, respingeva la richiesta di un soggetto sottoposto a misura cautelare carceraria a fini estradizionali di sostituzione della misura con gli arresti domiciliari. La misura era stata disposta su richiesta degli Stati Uniti d’America, che ne avevano chiesto l’estradizione per gravi reati, ed eseguita nel settembre 2024.

Il difensore proponeva ricorso per cassazione deducendo, da un lato, la violazione degli artt. 274, lett. b), 714 e 715 cod. proc. pen. per insussistenza del pericolo di fuga, assunto privo di riscontri attuali e concreti, e dall’altro la violazione dell’art. 698 cod. proc. pen., per avere lo Stato richiedente reintrodotto la pena capitale.

La Motivazione della Corte

La Corte muove da una premessa di ordine processuale: nei provvedimenti in tema di revoca o sostituzione delle misure cautelari strumentali all’estradizione il ricorso per cassazione è ammesso solo per violazione di legge. Resta così esclusa la deducibilità dell’illogicità manifesta e la censura può riguardare solo la motivazione inesistente o meramente apparente, come affermato da Sez. 6 n. 40298 del 20/10/2021.

Su questa base la Corte ricorda che i requisiti di concretezza e attualità del pericolo di fuga vanno accertati in relazione alla finalità della consegna, con giudizio prognostico ancorato a concreti elementi della vita dell’estradando (Sez. 6 n. 26647 del 30/05/2024). Il giudice di merito ha fatto corretto governo del principio, valorizzando la pendenza da oltre dieci anni del procedimento negli Stati Uniti, gli appoggi di cui il ricorrente può godere e il legame con il territorio di origine, che non offre garanzie di rintraccio.

Il ricorrente, in definitiva, contesta soltanto la significatività degli elementi sintomatici: propone cioè un vizio di motivazione, precluso in sede di legittimità. Né l’ordinanza ha eluso le ragioni difensive, che risultano prese in considerazione e assorbite. Quanto alla scelta della misura, la motivazione dà conto anche della inidoneità della misura domiciliare.

Il secondo motivo è inammissibile: la censura non era stata sottoposta al giudice di merito e, comunque, la difesa non ha allegato che i fatti oggetto della domanda estradizionale siano puniti con la pena di morte, risultando al contrario che essi sono puniti con pene detentive. Opera il principio di specialità sancito dall’art. 16 del Trattato bilaterale di estradizione tra Italia e Stati Uniti, secondo il quale l’estradato non può essere detenuto, perseguito o giudicato per fatti diversi da quelli per cui l’estradizione è stata concessa (Sez. 6 n. 35069 del 19/09/2005). Il ricorso è rigettato, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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