Programmazione dei controlli della Sezione regionale Abruzzo per il 2025 (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 7 del 30.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
Le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti deliberano annualmente il proprio programma delle attività di controllo, ai sensi dell’art. 5, commi 2 e 3, del Regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo, previa analisi di fattibilità e nel rispetto del quadro programmatico definito dalle Sezioni Riunite in sede di controllo e dalla Sezione delle Autonomie. Il documento programmatico individua gli obiettivi e le linee operative fondamentali dell’attività della Sezione per l’anno di riferimento. La programmazione non è atto di controllo sostanziale, ma presupposto organizzativo che rende edotti i destinatari degli ambiti di verifica. La deliberazione è soggetta a trasmissione ai Presidenti del Consiglio regionale, della Giunta regionale, del Consiglio delle Autonomie locali, nonché ai rappresentanti degli enti territoriali e del servizio sanitario regionale.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo ha assunto, nella camera di consiglio dedicata alla programmazione delle attività di controllo per l’anno 2025, la deliberazione con cui approva il proprio programma dei controlli. Il provvedimento si colloca nel sistema di programmazione annuale che lega le Sezioni regionali alle indicazioni delle Sezioni Riunite e della Sezione delle Autonomie.

La deliberazione richiama espressamente la precedente programmazione della stessa Sezione per il 2024 e il quadro di riferimento definito a livello centrale. Il documento è destinato a rendere edotti i soggetti controllati degli obiettivi e delle linee operative che guideranno l’attività della Sezione nel corso dell’anno.

La Motivazione della Corte

La Sezione fonda la propria competenza sull’art. 100, secondo comma, della Costituzione e sull’art. 3, commi 4, 5 e 6, della legge n. 20 del 1994. Il programma è deliberato ai sensi dell’art. 5, commi 2 e 3, del Regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo, che impone alle Sezioni regionali di comunicare i programmi ai Presidenti dei Consigli regionali e delle Autonomie locali.

Il documento si articola per destinatari. Nei confronti delle amministrazioni statali la Sezione svolgerà il controllo preventivo e successivo di legittimità sugli atti, nonché il controllo di regolarità contabile sulle contabilità speciali, ivi comprese quelle dei Commissari straordinari legati alla ricostruzione post sismica.

Nei confronti della Regione la Sezione si concentra sulla verifica delle coperture finanziarie delle leggi regionali di spesa, sull’esame del rendiconto 2024 e sul giudizio di parificazione, con attenzione agli equilibri di bilancio, all’indebitamento, alla tempestività dei pagamenti, al quadro delle partecipazioni societarie e alla gestione del servizio sanitario regionale. Vengono richiamate le linee di orientamento della Sezione delle Autonomie e le tecniche di campionamento ispirate alle metodologie della Corte dei conti europea.

Nei confronti degli enti locali la programmazione prevede la verifica su bilanci di previsione e rendiconti, con selezione degli enti in squilibrio e campionamento degli altri. L’esito può essere un provvedimento monocratico di chiusura istruttoria, una deliberazione collegiale o, nei casi di maggiore criticità, una deliberazione adottata in adunanza pubblica in contraddittorio con l’ente. Particolare attenzione è dedicata al PNRR, con verifica sui piccoli comuni destinatari di progetti di importo rilevante. Sono previsti i controlli sui piani di riequilibrio finanziario pluriennale, sulla gestione dei controlli interni e sulle spese elettorali.

Nei confronti degli enti del servizio sanitario regionale la Sezione esamina bilanci e rendiconti, verificando l’osservanza dei vincoli di indebitamento, l’equilibrio economico-finanziario e la coerenza dei risultati. Vengono richiamate le problematiche delle liste di attesa, della mobilità sanitaria, del rispetto dei LEA e dell’utilizzo dei gettonisti. Il programma disciplina inoltre l’attività consultiva, la verifica degli atti di costituzione e acquisizione di partecipazioni societarie, il monitoraggio sul recesso contrattuale, il controllo sulla ricostruzione post sisma e l’indagine sulla gestione delle risorse idriche. La Sezione si riserva di integrare il programma per sopravvenute esigenze.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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