Sopravvenuta regolarizzazione del conto e cessazione della materia del contendere (Corte dei Conti Sez. giur. Marche n. 6 del 27.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio di conto, l’avvenuto versamento delle somme ancora dovute da parte dell’agente contabile, effettuato successivamente alle contestazioni contenute nella relazione del magistrato istruttore, determina la cessazione della materia del contendere. Il regolarizzarsi della posizione contabile impone il discarico dell’agente e la chiusura del giudizio senza pronuncia di condanna. Sussistendo idonei motivi, il Collegio dispone la compensazione delle spese processuali.

Il Fatto

La vicenda riguarda il conto giudiziale relativo alla gestione degli incassi e dei riversamenti dell’imposta di soggiorno per l’esercizio 2021, in favore di un ente locale. Il conto, trasmesso dall’ente alla Corte, è stato istruito dal magistrato istruttore, che ha rilevato una discordanza tra le somme dichiarate come riscosse e versate e quelle effettivamente riversate all’ente.

Da qui la richiesta di pronuncia sulla criticità illustrata, con conseguente mancato discarico e richiesta di condanna dell’agente contabile al pagamento di quanto ancora dovuto a titolo di imposta di soggiorno.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha preso atto che l’agente contabile, aderendo puntualmente a quanto rilevato nella relazione del magistrato istruttore, ha provveduto a versare all’ente le somme che risultavano ancora dovute. Il comportamento tenuto successivamente all’istruttoria ha quindi colmato la discordanza che aveva originato la contestazione.

Su questa base, la Sezione ha ritenuto che la sopravvenuta regolarizzazione della posizione contabile elida l’interesse alla decisione. Ne consegue la dichiarazione di cessazione della materia del contendere e il discarico dell’agente, senza alcuna pronuncia di condanna in suo danno.

Il Collegio ha poi ritenuto sussistenti idonei motivi per disporre la compensazione delle spese processuali tra le parti.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *