Servitù coattiva di scarico: indennità di 3.000 euro e apporto fognario dell’8,79% (Trib. Napoli 10637/2026)

Tribunale di Napoli, VI Sezione Civile, sentenza n. 10637 del 24 giugno 2026 (R.G. 5715/2019) — Giudice dott.ssa Anna Maria Diana

Il principio

L’indennità dovuta per la costituzione coattiva di una servitù di scarico va determinata in proporzione al danno cagionato al fondo servente e, una volta quantificata, integra un credito pecuniario non automaticamente rivalutabile per effetto dell’inflazione.

Il fatto

Con precedente sentenza non definitiva il Tribunale aveva costituito una servitù coattiva di scarico fognario secondo il percorso individuato dal consulente tecnico. La causa era quindi proseguita per quantificare l’indennità spettante al proprietario del fondo servente ai sensi dell’art. 1053 c.c. e per determinare l’incidenza percentuale dello scarico proveniente dal fondo dominante.

La motivazione

Il CTU, tenuto conto anche dell’accordo intervenuto tra le parti sulla prima parte del quesito, ha quantificato l’indennità in euro 3.000. Il Tribunale ha condiviso le conclusioni peritali. Richiamando Cass. civ. nn. 8334/1998 e 4892/1992, ha inoltre ricordato che l’indennità per l’imposizione coattiva della servitù costituisce un credito pecuniario e non è soggetta a rivalutazione automatica, salvo il maggior danno nei limiti dell’art. 1224, secondo comma, c.c.

Quanto all’apporto fognario, il consulente ha posto a confronto la massima portata del fondo dominante, pari a 5,4 litri al secondo, con la portata complessiva delle tre immissioni nel collettore, pari a circa 61,4 litri al secondo. Il rapporto così ottenuto è stato fissato nell’8,79%.

Implicazioni pratiche

La decisione mostra che, dopo la costituzione della servitù coattiva, la quantificazione dell’indennità e dell’effettiva incidenza dello scarico può essere affidata a un accertamento tecnico fondato sulle condizioni dei fondi e sui dati di portata. Il dispositivo costituisce il riferimento decisivo sia per l’importo dovuto sia per l’annotazione della percentuale di apporto.

Provvedimento integrale:

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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