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Rescissione per lesione: stato di bisogno non provato e risoluzione ex art. 1454 c.c. (App. Napoli n. 2222/2026)
La Corte d’Appello di Napoli esclude la rescissione per lesione per mancanza di prova dello stato di bisogno e dichiara risolto il preliminare ex art. 1454 c.c., con diritto alla ritenzione della caparra.
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Guasto elettrico che danneggia il vicino: la polizza “RC vita privata” non copre i danni dal fabbricato (Arbitro Assicurativo 448/2026)
L’avverarsi del rischio come descritto in polizza è il fatto costitutivo del diritto all’indennizzo, che l’assicurato deve provare; la riconducibilità dell’evento…
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Risoluzione per inadempimento del venditore in preliminare di preliminare (Trib. Bergamo n. 433/2026)
La sentenza chiarisce che la diffida ad adempiere è atto recettizio e deve giungere a destinazione; chi riceve una diffida non può poi validamente controdiffidare se non contesta l’addebito, e la mancata sanatoria dei vizi edilizi ostativi al mutuo legittima la risoluzione per inadempimento del venditore.
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Reclamo assicurativo: negare di averlo ricevuto non basta, l’impresa deve provarlo (Arbitro Assicurativo 335/2026)
La contestazione del mancato ricevimento del reclamo, che costituisce presupposto di procedibilità del ricorso all’Arbitro Assicurativo, integra un’eccezione…
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Risoluzione del contratto per inadempimento del fornitore e restituzione del corrispettivo (Trib. Milano n. 4717/2026)
La sentenza dichiara la risoluzione del contratto di fornitura e posa in opera per inadempimento del venditore, condannando alla restituzione di quanto pagato, ma rigetta il risarcimento per mancata prova del danno e la richiesta ex art. 96 c.p.c. per contumacia.
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Riesame del sequestro: il giudice può riqualificare il fatto (da discarica abusiva a deposito incontrollato), non fondarsi su un fatto diverso (Cass. pen. 1882/2026)
In sede di riesame il Tribunale può confermare il provvedimento di sequestro preventivo anche sulla base di una diversa qualificazione giuridica del fatto in…
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Eccezione di inadempimento e proporzionalità nel contratto di consulenza aperto (Trib. Torino n. 127/2026)
La sentenza chiarisce che in un contratto di consulenza con oggetto aperto, l’eccezione di inadempimento può essere opposta senza necessità di risoluzione, e le prestazioni parziali vanno valutate in proporzione al corrispettivo pattuito.
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Intimazione di pagamento non impugnata: la pretesa si cristallizza e preclude l’eccezione di prescrizione anteriore (Cass. 1043/2026)
In tema di riscossione, l’intimazione di pagamento — atto equiparato all’avviso di mora e autonomamente impugnabile ex art. 19 d.lgs. n. 546 del 1992 — se non…
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Mandato ad impugnare non necessario in caso di imputato presente (Cass. pen. Sez. 4 n. 24855/2026)
La dichiarazione di inammissibilità dell’appello per mancanza del mandato ad impugnare di cui all’art. 581, comma 1-quater, c.p.p. è illegittima quando il processo di primo grado si è svolto con l’imputato presente, non ricorrendo i presupposti della disciplina dettata per il giudizio in assenza.
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Compenso del difensore in patrocinio a spese dello Stato: la fase decisionale spetta anche senza comparse conclusionali (Cass. 595/2026)
L’opposizione ex art. 15 d.lgs. n. 150/2011 avverso il decreto di liquidazione del compenso del difensore ammesso al patrocinio a spese dello Stato non è un mezzo…
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Fornitore abituale non è partecipe: serve l’impegno stabile, non la reiterazione delle cessioni (Cass. pen. Sez. II n. 24736/2026)
L’elemento distintivo del delitto ex art. 74 d.P.R. n. 309/1990 rispetto al concorso nel reato continuato di spaccio è il carattere stabile dell’accordo, con reciproco impegno a una serie indeterminata di reati: la frequente commissione di cessioni tra gli stessi soggetti, nei ruoli di venditore e acquirente, non basta. Annullamento senza rinvio per non aver…
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Contributi di bonifica: la concessionaria autostradale paga se i tratti stradali traggono beneficio idraulico dal consorzio (Cass. 33522/2025)
In materia di consorzi di bonifica, gli enti proprietari o concessionari di strade pubbliche — comprese le società concessionarie autostradali — sono obbligati al…
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Oneri espropriativi PEEP non gravano sugli assegnatari (Cass. civ. Sez. I n. 22573/2026)
In tema di PEEP, l’obbligo di rimborso dei maggiori oneri di espropriazione non si trasmette automaticamente agli assegnatari di alloggi in assenza di espressa previsione nella convenzione o nell’atto di assegnazione, non configurandosi come obbligazione propter rem verso i subacquirenti.
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Concordato in appello: inammissibile il ricorso che censura qualificazione giuridica e confisca oggetto di rinuncia (Cass. pen. 861/2026)
È inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza pronunciata all’esito del concordato sui motivi di appello (art. 599-bis c.p.p.) che censuri la…
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Acquisizione sanante: la proprietà passa solo con pagamento o deposito dell’indennità (Cass. civ. Sez. I n. 22596/2026)
Il provvedimento ex art. 42-bis T.U. Espropri è valido ma inefficace fino al pagamento o al deposito dell’indennità presso la Cassa Depositi e Prestiti: fino a quel momento il bene resta privato e l’occupazione illegittima, con indennità del 5% annuo anche per il periodo successivo alla delibera di acquisizione.
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Beni e servizi nel paniere delle famiglie italiane: gli shock colpiscono la spesa discrezionale, ma i servizi reagiscono più tardi e più a lungo (Banca d’Italia, QEF n. 1044/2026)
Come la composizione del paniere condiziona la trasmissione degli shock macroeconomici ai consumi delle famiglie italiane.
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Falsità della relata di notifica e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. civ. Sez. I n. 23932/2026)
La censura di falsità della relata di notifica, che investe l’accertamento in fatto delle dichiarazioni del messo, non è sindacabile in cassazione se la sentenza di merito ha escluso la dolosa mendacia con motivazione congrua.
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Spese condominiali ripartite in deroga ai criteri legali: la delibera è annullabile, non nulla (Cass. 18204/2026)
«La delibera assembleare che ripartisce in concreto le spese condominiali in violazione dei criteri legali — come quella che addossa le spese di sostituzione della…
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Sponsorizzazioni sportive: presunzione assoluta di inerenza entro 200.000 euro (Cass. civ. Sez. V n. 23904/2026)
L’art. 90, comma 8, l. n. 289/2002 fissa una presunzione assoluta di inerenza e congruità delle sponsorizzazioni a favore di società sportive dilettantistiche entro 200.000 euro. Il raddoppio dei termini per l’accertamento non opera per l’IRAP, priva di presidio penale.
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Concorrenza sleale: il traliccio autorizzato che interferisce non basta, il giudice deve bilanciare le posizioni sul mercato (Cass. 18268/2026)
In tema di concorrenza fra imprenditori, la limitazione delle altrui attività sul mercato da parte di un’impresa concorrente integra gli estremi dell’art. 2598,…