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Accertamento induttivo puro e riconoscimento dei costi sui maggiori ricavi (Cass. civ. Sez. V n. 24248 del 30.07.2026)
In caso di accertamento induttivo puro l’Amministrazione deve determinare, sia pure induttivamente, i costi relativi ai maggiori ricavi accertati, per assoggettare a imposizione il profitto netto e non quello lordo, nel rispetto del principio di capacità contributiva.
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Danno da cose in custodia: la responsabilità ex art. 2051 c.c. è oggettiva, il custode deve provare il caso fortuito (Cass. 19296/2026)
La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva: si fonda sul solo nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, non su una presunzione di…
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Licenziamento disciplinare: utilizzabili anche le prove del processo penale non definitivo (Cass. civ. Sez. L n. 24241 del 30.07.2026)
Nel pubblico impiego il giudice del lavoro può utilizzare, come prove atipiche, le risultanze del processo penale anche non definitivo, purché le valuti autonomamente nel contraddittorio. Non è necessario l’esame diretto delle fonti se la sentenza penale ne riporta adeguatamente il contenuto.
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Volo cancellato per sciopero: il vettore deve provare l’incidenza specifica sul singolo volo, non i generici effetti a catena (Cassazione 20489/2026)
In tema di compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004, l’esonero del vettore aereo è subordinato alla rigorosa dimostrazione, gravante…
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Maggiorazione R.I.A.: non spetta al personale del comparto Regioni ed enti locali (Cass. civ. Sez. L n. 24218 del 29.07.2026)
La maggiorazione della retribuzione individuale di anzianità è istituto proprio del comparto Ministeri: non si estende al personale regionale, per il quale il d.P.R. n. 333 del 1990 dispone un incremento unico e definitivo dal 1° gennaio 1989, senza clausola di salvaguardia né ulteriori scatti.
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Autoferrotranvieri: l’obbligo di reperibilità del responsabile di esercizio ha fonte legale e va indennizzato (Cass. lav. 19944/2026)
L’obbligo di reperibilità del responsabile di esercizio degli autoferrotranvieri ha fonte legale diretta nell’art. 91, comma 3, d.P.R. 753/1980: egli deve essere…
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Bancarotta documentale: la tenuità esige una verifica concreta (Cass. pen. Sez. V n. 31590/2026)
Il diniego della particolare tenuità del fatto richiede una valutazione concreta dell’offesa e un effettivo confronto con le specifiche allegazioni difensive sulla limitata incidenza della bancarotta documentale.
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Farmacia, indennità di avviamento: nell’impresa familiare si calcola sul reddito pieno, senza dedurre l’apporto dei familiari (Cass. 16891/2026)
L’indennità di avviamento dovuta al cessato gestore di una farmacia ex art. 110 r.d. n. 1265/1934 — pari a tre annate del reddito medio imponibile — quando la…
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Procura digitale CAdES: senza busta telematica il ricorso è improcedibile (Cass. civ. Sez. I n. 24708 del 19.08.2026)
La procura speciale sottoscritta con firma digitale CAdES deve essere depositata con il file «.p7m». La produzione della sola copia PDF rimaterializzata determina l’improcedibilità del ricorso per cassazione e non consente una sanatoria successiva.
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Stalking: se l’appello è del solo imputato, l’assorbimento del reato minore non consente di aumentare la pena per gli atti persecutori (Cass. pen. 7366/2026)
Il divieto di reformatio in peius (art. 597, commi 3 e 4, cod. proc. pen.), in caso di impugnazione del solo imputato, opera non soltanto sulla pena complessiva ma…
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Giudicato sopravvenuto e preclusione del riesame della medesima controversia (Cass. civ. Sez. V n. 23974/2026)
Il giudicato formatosi su una sentenza della Cassazione che ha deciso la medesima controversia preclude l’esame di un ricorso proposto avverso altra pronuncia relativa allo stesso rapporto, imponendo alla Corte di rilevare d’ufficio il ne bis in idem. L’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto giudicato esterno comporta la cassazione senza rinvio.
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IRAP e studio associato: la forma associata fa presumere l’autonoma organizzazione, l’onere della prova contraria è del professionista (Cass. trib. 3975/2026)
L’esercizio di professioni in forma societaria o mediante associazioni senza personalità giuridica costituisce ex lege presupposto dell’IRAP, senza che occorra…
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Specificità della domanda di interessi privilegiati in fallimento (Cass. civ. Sez. I n. 33008/2025)
La Cassazione chiarisce che la domanda di insinuazione al passivo degli interessi moratori può essere specifica anche mediante la documentazione allegata, e che il privilegio si estende oltre il biennio ex art. 2749 c.c.
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Il soccorso economico all’unico cliente che distrae liquidita dalla società fallita e bancarotta fraudolenta, non semplice (Cass. pen. 6575/2026)
Le operazioni preordinate a trasferire liquidità e passività dalla società poi fallita a un terzo — mediante contratti di affitto di ramo d’azienda e di prestazione…
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Status di vittima del dovere: l’esposizione all’amianto in condizioni ordinarie non è sufficiente (Cass. civ. Sez. Lav. n. 4965/2026)
La Cassazione esclude che la mera esposizione all’amianto in condizioni di lavoro ordinarie integri il requisito delle “particolari condizioni ambientali” per lo status di vittima del dovere.
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Misure di prevenzione: l’autorizzazione al pagamento non esenta il credito dalla verifica né dall’accertamento della buona fede (Cass. pen. 5950/2026)
«Nel procedimento di verifica dei crediti disciplinato dagli artt. 52 e ss. d.lgs. n. 159 del 2011, l’autorizzazione provvisoria al pagamento emessa nel corso della…
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Inammissibilità del ricorso per genericità e mancata corrispondenza tra censure e ratio decidendi (Cass. civ. Sez. Lav. n. 5435/2026)
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per genericità, in quanto le censure non si confrontano con la ratio decidendi e si risolvono in una rivalutazione del merito.
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Patrocinio a spese dello Stato: il termine per comunicare le variazioni di reddito decorre dalla domanda, non dalla scadenza fiscale (Cass. pen. 5688/2026)
In tema di patrocinio a spese dello Stato, l’obbligo di comunicare le variazioni rilevanti dei limiti di reddito, penalmente sanzionato dall’art. 95 d.P.R. n. 115…
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Gestione separata: la soglia reddituale non determina l’occasionalità (Cass. civ. n. 6007/2026)
Il reddito inferiore a 5.000 euro non prova l’occasionalità dell’attività professionale, che va accertata sulla base delle concrete modalità di esercizio.
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Danni da fauna selvatica: l’art. 2052 c.c. non esonera il danneggiato dal provare il nesso causale (Cass. 2727/2026)
“In tema di danni cagionati da fauna selvatica, l’applicazione del regime di responsabilità oggettiva ex art. 2052 c.c. non solleva il danneggiato dall’onere di…