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Società di comodo e disconoscimento del credito IVA (Cass. civ. n. 5215/2026)
La Cassazione chiarisce l’onere della prova per le società non operative e l’incompatibilità della disciplina con il diritto unionale al credito IVA.
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Sentenza tributaria motivata “per relationem” senza esame critico dei motivi d’appello: è motivazione apparente e nullità (Cass. trib. 3022/2026)
È nulla, per motivazione apparente (art. 132, comma 2, n. 4, cod. proc. civ.; art. 111, sesto comma, Cost.; art. 360, comma 1, n. 4, cod. proc. civ.), la sentenza…
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Segnalazione a sofferenza alla Centrale dei rischi: presupposti e illegittimità (Cass. civ. Sez. I n. 5593/2026)
La Cassazione chiarisce che la segnalazione a sofferenza alla Centrale dei rischi è legittima solo in presenza di una situazione di insolvenza o grave difficoltà economica, non per il mero inadempimento.
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Costi di sponsorizzazione: l’antieconomicità è indice del difetto di inerenza e l’onere della prova grava sul contribuente (Cass. trib. 3018/2026)
La nozione di inerenza esprime la riferibilità qualitativa — non quantitativa — dei costi all’attività d’impresa, anche in via indiretta, potenziale o in proiezione…
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Tassa automobilistica e PRA: contrasto giurisprudenziale sulla prova della perdita di possesso (Cass. civ. n. 6263/2026)
La Cassazione rinvia alle Sezioni Unite per dirimere il contrasto sull’esonero dalla tassa automobilistica: basta la prova documentale della perdita di possesso o occorre l’annotazione al PRA?
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Maltrattamenti e flagranza differita: il solo video non basta senza indizi di abitualità (Cass. pen. 4834/2026)
Ai fini dell’arresto in flagranza differita di cui all’art. 382-bis cod. proc. pen., la documentazione video-fotografica legittimamente ottenuta, nel caso in cui si…
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Rinuncia al ricorso: estinzione anche senza accettazione della controparte (Cass. civ. n. 6958/2026)
La rinuncia al ricorso per cassazione determina l’estinzione del processo anche senza accettazione della controparte e assorbe il ricorso incidentale condizionato.
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Reati tributari e amministratore prestanome: il dolo specifico si prova anche in forma di dolo eventuale (Cass. pen. 4611/2026)
La prova del dolo specifico di evasione richiesto dai reati tributari (artt. 5, 8 e 10 del d.lgs. n. 74 del 2000) in capo all’amministratore di diritto che funga da…
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Definizione agevolata che estingue il processo tributario (Cass. civ. n. 7747/2026)
L’adesione alla definizione agevolata e il pagamento degli importi dovuti determinano l’estinzione del processo, precludendo ogni questione sull’an e sul quantum.
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Imprenditore cancellato dal registro delle imprese: niente concordato minore, nemmeno liquidatorio (Cass. 20961/2026)
La domanda di accesso al concordato minore presentata dall’imprenditore già cancellato dal registro delle imprese è in ogni caso inammissibile, ai sensi dell’art.…
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Concorso del sindaco nella bancarotta: serve un contributo causale concreto (Cass. pen. n. 9127/2026)
La responsabilità concorsuale del sindaco richiede prova concreta del contributo causale e dell’adesione consapevole alle condotte degli amministratori.
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Guida in stato di ebbrezza: col prelievo eseguito cinque ore dopo serve una motivazione sull’affidabilità del dato (Cass. pen. 22434/2026)
In tema di guida in stato di ebbrezza, quando tra la condotta di guida e il prelievo ematico intercorre un intervallo di alcune ore (nella specie circa cinque), i…
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Frode informatica, prova indiziaria e inammissibilità ricorso (Cass. pen. n. 10525/2026)
La prova indiziaria è sufficiente per la condanna per frode informatica e accesso abusivo se precisa e concordante; la particolare tenuità del fatto richiede una valutazione complessiva.
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Insidia stradale e art. 2051 c.c.: la velocità sconsiderata della vittima ha efficacia causale assorbente ed esclude la responsabilità del custode (Cass. 8361/2026)
“La condotta del danneggiato che entri in interazione con la cosa si atteggia diversamente a seconda del grado d’incidenza causale sull’evento dannoso, in…
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Prescrizione e statuizioni civili: serve autonoma verifica dell’illecito aquiliano (Cass. pen. n. 8210/2026)
Dopo la prescrizione, le statuizioni civili richiedono autonoma verifica dell’illecito ex art. 2043 c.c. secondo il criterio del più probabile che non.
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Pena prossima al massimo edittale: senza specifica motivazione sui criteri dell’art. 133 c.p. la sentenza è annullata (Cassazione Penale 22692/2026)
L’impegno motivazionale cui è tenuto il giudice nella determinazione della pena è tanto maggiore quanto più intenda discostarsi dal minimo edittale.
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Remissione tacita della querela e assenza del querelante per disguido (Cass. pen. n. 10260/2026)
La mancata comparizione del querelante all’udienza integra remissione tacita solo se la sua assenza è inequivocabilmente volontaria, non se dovuta a disguido procedurale.
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Licenziamento per riorganizzazione: senza prova dell’esternalizzazione e del repêchage resta illegittimo (Cass. lav. 8646/2026)
Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è illegittimo quando il datore di lavoro non fornisce prova adeguata dell’effettività della riorganizzazione…
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Corrispondenza al 41-bis, necessaria motivazione concreta sul controllo (Cass. pen. n. 13536/2026)
Il controllo della corrispondenza al 41-bis richiede una motivazione concreta e specifica, non essendo sufficiente il richiamo alla caratura criminale.
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Rendita catastale: la procedura Docfa vale solo per un’effettiva variazione dello stato dell’immobile, non per ottenere un declassamento (Cass. trib. 10336/2026)
In materia di catasto, la modificazione della rendita può avvenire, in via ordinaria, soltanto mediante le dichiarazioni di nuova costruzione o di variazione…