Parificazione del rendiconto regionale 2025 senza rilievi: legalità finanziaria e rispetto degli equilibri (Corte dei Conti Sez. contr. Friuli-Venezia Giulia n. 35 del 17.07.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione si conclude con l’accertamento della legalità finanziaria dell’azione amministrativa, verificando il rispetto dell’equilibrio di bilancio ai sensi dell’art. 1, comma 821, della legge n. 145/2018 e del limite legale di indebitamento di cui all’art. 62, comma 6, del d.lgs. n. 118/2011. La parificazione è deliberata quando risultano corrispondenti le risultanze contabili del bilancio di previsione, le variazioni intervenute in corso di gestione e le risultanze del rendiconto, nonché queste ultime con le risultanze riepilogative delle operazioni del tesoriere. Costituisce altresì presupposto necessario la concordanza tra il conto del bilancio e la contabilità economico-patrimoniale, oltre alla verifica degli equilibri di bilancio. Il provvedimento di parificazione non preclude la formulazione, nella relazione di cui all’art. 41 del r.d. n. 1214/1934, di osservazioni e suggerimenti sul perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica.

Il Fatto

La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha trasmesso alla Sezione di controllo della Corte dei conti il disegno di legge relativo al rendiconto generale per l’esercizio 2025, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 611 del 30 aprile 2026 e successivamente riapprovato, con integrazioni, con deliberazione n. 881 del 19 giugno 2026. L’istruttoria si è conclusa con la deliberazione n. FVG/32/2026/FRG del 3 luglio 2026, con cui la Sezione ha reso al Consiglio regionale la dichiarazione di affidabilità del rendiconto e di legittimità e regolarità delle relative operazioni.

Il giudizio di parificazione è stato quindi discusso in contraddittorio con la Procura regionale e l’Amministrazione regionale nella pubblica udienza del 16 luglio 2026, all’esito della quale il Procuratore regionale ha concluso chiedendo la parificazione del rendiconto.

La Motivazione della Corte

La Corte ha preliminarmente richiamato il quadro normativo di riferimento, costituito dagli artt. 100, comma 2, e 103, comma 2, della Costituzione e dalle norme di attuazione dello Statuto speciale di cui all’art. 33 del d.P.R. n. 902/1975, come sostituito dall’art. 3 del d.lgs. n. 125/2003, che attribuiscono alla Sezione regionale di controllo il compito di parificare il rendiconto generale della Regione.

Con la deliberazione n. FVG/32/2026/FRG del 3 luglio 2026 è stata già dichiarata l’affidabilità del rendiconto generale dell’esercizio 2025 e la legittimità e regolarità delle relative operazioni. La Sezione ha pertanto riscontrato la legalità finanziaria dell’azione regionale, accertando in particolare l’avvenuto rispetto dell’equilibrio di bilancio come disposto dall’art. 1, comma 821, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, nonché del limite legale di indebitamento ai sensi dell’art. 62, comma 6, del d.lgs. n. 118/2011.

Il Collegio ha verificato la corrispondenza tra le risultanze contabili del bilancio di previsione, le variazioni di bilancio succedutesi nel corso della gestione e le risultanze del rendiconto, nonché tra quest’ultimo e le risultanze riepilogative delle operazioni del tesoriere. È stata altresì accertata la concordanza tra le risultanze del conto del bilancio e quelle della contabilità economico-patrimoniale, unitamente al rispetto degli equilibri di bilancio.

All’esito positivo di tali verifiche, la Corte ha deliberato la parificazione del rendiconto generale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per l’esercizio 2025, nelle risultanze del disegno di legge regionale approvato e riapprovato con le deliberazioni della Giunta regionale sopra richiamate. Nella relazione allegata, redatta ai sensi dell’art. 41 del r.d. n. 1214/1934, sono formulate osservazioni sul modo con cui l’Amministrazione regionale ha operato per il perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica e suggerimenti ritenuti opportuni.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *