Chiusura del controllo sui rendiconti senza osservazioni (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 108 del 23.03.2026)

Principi di diritto (Massima)
La funzione di controllo collaborativo attribuita alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti sui rendiconti degli enti locali si conclude senza osservazioni qualora gli indicatori finanziari e gestionali esaminati attestino il rispetto degli equilibri di bilancio e la sana gestione finanziaria dell’ente. La chiusura positiva dell’esame non equivale tuttavia a una valutazione favorevole sugli aspetti non riscontrati o non emersi dagli atti istruttori acquisiti. La presenza di un risultato di amministrazione positivo e di un fondo di cassa costantemente in attivo non esime l’ente dal monitorare l’evoluzione dei residui attivi, la loro effettiva esigibilità e la congruità del Fondo crediti di dubbia esigibilità, profili che restano oggetto di vigilanza anche dopo la chiusura dell’esame. La deliberazione di chiusura senza osservazioni non assume valore di giudizio di parificazione né di certificazione definitiva della regolarità contabile.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, i rendiconti di gestione relativi agli esercizi 2021, 2022, 2023 e 2024 del Comune di Seregno (MB), nell’ambito della funzione collaborativa intestata alla Corte dei conti. L’istruttoria è stata condotta sulla base dei questionari trasmessi dall’Organo di revisione economico-finanziaria e dei dati di bilancio acquisiti, con particolare riferimento agli indicatori finanziari e gestionali dell’ente. Il Comune, con una popolazione di 44.950 abitanti, è stato raffrontato al cluster demografico lombardo 5 (20.000-59.999 abitanti) per la valutazione comparativa dei dati.

La Motivazione della Corte

L’esame degli indicatori ha evidenziato un risultato di amministrazione positivo in ciascun esercizio considerato, attestando il rispetto degli equilibri contabili in senso formale. Il fondo di cassa al 31 dicembre si è mantenuto positivo in tutte le annualità, senza pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate. Questi elementi descrivono l’assenza di tensioni manifeste di liquidità, ferma restando la necessità di una lettura integrata con la dinamica dei residui.

Con specifico riguardo alla gestione dei residui attivi, la Sezione ha rilevato un andamento crescente nell’ultimo triennio, con un incremento particolarmente evidente nel 2024. L’ammontare complessivo risulta collocato al di sopra del 75° percentile del cluster negli esercizi 2021 e 2024, segnalando una concentrazione di crediti residui superiore a quella mediamente riscontrata negli enti omogenei. Tale andamento, pur non avendo determinato effetti immediati sugli equilibri, costituisce un profilo di attenzione che richiede il mantenimento di una vigilanza elevata sulla reale esigibilità dei crediti e sulla tempestività delle riscossioni.

La capacità di riscossione dell’ente risulta complessivamente in linea con le percentuali dei Comuni del medesimo cluster; la Sezione ha comunque raccomandato di attenzionare la riscossione soprattutto delle entrate del titolo 4. Quanto all’adeguatezza del fondo crediti di dubbia esigibilità, l’accantonamento è risultato superiore al 100% del valore dei residui dei titoli 1 e 3 in conto residui e maggiore rispetto alle stime teoriche calcolate dalla Sezione. Gli indicatori di equilibrio economico-finanziario sono risultati positivi in tutti gli esercizi, attestando il mantenimento degli equilibri complessivi di bilancio. La parte disponibile del risultato di amministrazione è positiva, con una struttura caratterizzata da accantonamenti e vincoli di consistenza significativa, tra cui un accantonamento prudenziale per contenzioso pari a 1.700.000 euro, relativo a una richiesta di restituzione avanzata dalla società partecipata in relazione a opere realizzate in esecuzione di una convenzione urbanistica.

In esito a tali valutazioni, la Sezione ha disposto la chiusura, senza ulteriori osservazioni, dei questionari consuntivi 2021, 2022, 2023 e 2024, precisando che la conclusione dell’esame non implica una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi dalle informazioni e dai dati acquisiti. La deliberazione è stata trasmessa al Sindaco e all’Organo di revisione dei conti per quanto di rispettiva competenza.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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