Recepimento delle linee guida sul bilancio di previsione regionale 2025-2027 (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 152 del 26.05.2025)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio della funzione di controllo collaborativo, recepisce integralmente le linee guida approvate dalla Sezione delle Autonomie per la relazione dei revisori sul bilancio di previsione degli enti territoriali. Il recepimento rende vincolante per il Collegio dei revisori l’utilizzo del questionario approvato, la sua compilazione esclusivamente on line sulla piattaforma di finanza territoriale e il rispetto del termine stabilito per la trasmissione. La Sezione conserva la facoltà di disporre integrazioni e approfondimenti istruttori rispetto al quadro informativo fornito, a tutela della correttezza dei flussi informativi destinati al monitoraggio e al coordinamento della finanza pubblica.

Il Fatto

La questione riguarda l’approvazione, da parte della Sezione regionale di controllo per la Campania, delle modalità di redazione della relazione sul bilancio di previsione 2025-2027 che il Collegio dei revisori della Regione è chiamato a predisporre. Il quadro normativo di riferimento è dato dall’art. 148 del d.lgs. n. 267/2000 e dall’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266/2005, richiamato dall’art. 1, commi 3 e 4, del d.l. n. 174/2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 213/2012.

La Sezione delle Autonomie, con la deliberazione n. 5/SEZAUT/2025/INPR, aveva già approvato le linee guida e il questionario per la relazione in questione. La Sezione regionale è stata convocata per recepire quel documento e per fissare le modalità operative di trasmissione a carico dell’organo di revisione.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dalla constatazione che il questionario predisposto dalla Sezione delle Autonomie è stato messo in esercizio, come comunicato mediante avviso sul portale FiTNet/Con.Te. Da ciò deriva l’esigenza di rendere operativo, a livello territoriale, il modulo informativo già approvato in sede centrale.

Il Collegio richiama la normativa che fonda il controllo: l’art. 100, comma 2, della Costituzione, la legge costituzionale n. 3/2001, la legge n. 20/1994 e la legge n. 131/2003. Il controllo sulla relazione dei revisori si colloca nel sistema delineato dal d.l. n. 174/2012 e dal d.lgs. n. 267/2000.

Su questa base, la Sezione delibera il recepimento integrale delle linee guida e del questionario allegati alla deliberazione della Sezione delle Autonomie. Il recepimento non è una mera adesione formale: esso rende vincolanti per il Collegio dei revisori i contenuti e le modalità già fissati in sede di coordinamento.

La Sezione fissa quindi un duplice ordine di obblighi. Il primo è temporale: la relazione/questionario deve essere acquisita, compilata e trasmessa entro il 1° settembre 2025. Il secondo è strumentale: la compilazione deve avvenire esclusivamente on line, tramite la piattaforma dedicata ai questionari di finanza territoriale, secondo le indicazioni contenute nella deliberazione recepita.

Il Collegio si riserva espressamente la facoltà di effettuare le opportune integrazioni e approfondimenti istruttori rispetto al quadro di notizie fornito. Tale riserva si collega alla finalità dichiarata della corretta alimentazione dei flussi informativi delle banche dati pubbliche, funzionali al monitoraggio e al coordinamento della finanza pubblica. La deliberazione è infine trasmessa al Presidente del Collegio dei revisori e, per quanto di interesse, agli organi regionali competenti in materia di bilancio e di gestione sanitaria.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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