Adeguatezza dei controlli interni e raccomandazioni della Sezione di controllo (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 51 del 24.02.2025)
Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Sezione regionale della Corte dei conti sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni degli enti locali si conclude con una valutazione complessiva di adeguatezza, che non ha natura sanzionatoria né giurisdizionale. La Sezione esprime una valutazione di sintesi sul grado di effettività degli strumenti di controllo, riservandosi ogni ulteriore verifica nei cicli di controllo successivi. Alle criticità rilevate segue una raccomandazione a conformarsi alle osservazioni contenute nella relazione conclusiva e a comunicarne gli esiti nella prevista relazione annuale. La relazione allegata costituisce parte integrante della deliberazione e ne definisce il contenuto prescrittivo.
Il Fatto
La vicenda riguarda la verifica, condotta dalla Sezione del controllo per la Regione Sardegna, sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni di un comune sardo per gli esercizi 2022 e 2023. L’attività rientra nel programma dei controlli approvato dalla Sezione per l’anno 2024 e trae origine dalle relazioni-questionario trasmesse dall’ente.
Dopo una richiesta istruttoria e il riscontro dell’ente, il magistrato istruttore ha deferito la relazione alla discussione collegiale e il Presidente ha convocato la camera di consiglio. Il comune chiedeva, in sostanza, che il proprio sistema di controlli fosse valutato in modo coerente con gli strumenti adottati e con le linee guida applicabili.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dal quadro costituzionale e statutario che fonda il controllo sugli enti locali. Richiama l’art. 100, secondo comma, della Costituzione e le norme di attuazione dello Statuto speciale della Sardegna, oltre al Tuel, che disciplina l’ordinamento degli enti locali e il relativo sistema dei controlli.
Il parametro di riferimento è costituito dalle Linee guida approvate dalla Sezione delle Autonomie con la deliberazione n. 2/SEZAUT/2024/INP, che hanno aggiornato linee guida e questionario per gli anni 2022 e 2023. Su tale base la Sezione ha valutato le relazioni-questionario e la documentazione acquisita in istruttoria, confrontando gli strumenti di controllo dichiarati dall’ente con la loro effettiva attuazione.
All’esito dell’istruttoria, la Sezione ha espresso una valutazione di adeguatezza complessiva del sistema dei controlli interni, riservandosi ogni ulteriore verifica nei prossimi cicli di controllo a partire dal questionario 2024. La valutazione non assorbe, dunque, la verifica in un giudizio definitivo, ma si colloca in una prospettiva di controllo continuativo.
La deliberazione contiene inoltre una raccomandazione all’ente di conformarsi alle osservazioni e alle raccomandazioni della relazione conclusiva, superando le criticità riscontrate, e di comunicarne gli esiti alla Sezione mediante la prevista relazione annuale. La relazione allegata è parte integrante della deliberazione: è in essa che si individuano le criticità e le indicazioni operative.
Quanto agli adempimenti, la Sezione ordina la trasmissione della deliberazione al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, all’Organo di revisione, al Segretario comunale e all’Assessore agli Enti locali della Regione autonoma della Sardegna, ricordando l’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale dell’ente ai sensi dell’art. 31 d.lgs. n. 33/2013. La deliberazione si conclude con l’approvazione della relazione e con la trasmissione agli organi indicati.
Nota della Redazione
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