Controlli interni degli enti locali: adeguatezza sostanziale e raccomandazioni della Sezione regionale (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 12 del 31.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel sistema dei controlli interni degli enti locali, disciplinato dagli artt. 147 e ss. del d.lgs. n. 267/2000, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esame della relazione annuale del Sindaco prevista dall’art. 148 del Tuel, non si limita a un riscontro formale dell’avvenuta trasmissione. Essa valuta l’effettivo funzionamento del sistema integrato e può darne atto come sostanzialmente adeguato, pur segnalando le criticità e le misure correttive necessarie. L’adeguatezza non è dunque attestazione di pieno conformarsi, ma giudizio di sintesi che convive con raccomandazioni puntuali. L’assenza o l’inadeguatezza dei controlli può esporre gli amministratori a sanzioni pecuniarie innanzi alle Sezioni giurisdizionali regionali. I singoli controlli devono essere monitorati e aggiornati, non intesi come mero adempimento formale.

Il Fatto

Il Sindaco di un Comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo, mediante l’applicativo telematico, la relazione annuale sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023, ai sensi dell’art. 148 del Tuel. I referti, elaborati sullo schema approvato dalla Sezione delle Autonomie, descrivono i controlli amministrativi, contabili, di gestione, strategici, sugli equilibri finanziari, sugli organismi partecipati e sulla qualità dei servizi, oltre alle azioni relative al PNRR.

Per l’esercizio 2021 il funzionamento dei controlli era già stato verificato con una precedente deliberazione, che aveva accertato la sostanziale adeguatezza fornendo raccomandazioni sul controllo di gestione, sulla qualità dei servizi e sulla spesa PNRR. La Sezione esamina ora i nuovi referti.

La Motivazione della Corte

Sul controllo di gestione emerge che, per entrambe le annualità, l’Ente non ha trasmesso alla Corte il Referto ex art. 198-bis del Tuel, pur adottando un sistema di contabilità analitica per centri di costo. Il grado di raggiungimento degli obiettivi è indicato come alto, con un leggero decremento del tasso di copertura dei costi.

Il controllo strategico è integrato con quello di gestione. La Sezione raccomanda di implementare i parametri in base ai quali l’organo di indirizzo politico verifica lo stato di attuazione dei programmi, curando gli standard di qualità e l’impatto socioeconomico, ed estendendo la valutazione alle funzioni degli enti partecipati.

Quanto alla qualità dei servizi, l’analisi non include gli organismi partecipati e i risultati delle indagini sulla soddisfazione degli utenti non risultano pubblicati. Permangono le criticità già rilevate: l’Ente non effettua confronti con altre amministrazioni e non si registra un miglioramento degli standard. Si invita a promuovere forme di coinvolgimento dei beneficiari e benchmarking.

Sul controllo sugli equilibri finanziari, il programma dei pagamenti è stato compatibile con le disponibilità di cassa. Tuttavia, dal precedente referto sulla gestione finanziaria emerge che, nell’esercizio 2022, l’Ente ha ottenuto un risultato positivo di competenza ma ha registrato squilibri nei parametri W2 e W3; nel 2023 il parametro W2 torna positivo mentre resta negativo il parametro W3. Si raccomanda l’osservanza dei parametri di sana gestione finanziaria e contabile. Sugli organismi partecipati, il Comune non è dotato di una struttura dedicata al controllo e ha aderito a una società consortile mediante l’acquisto di una quota.

Sull’attuazione del PNRR, l’Ente ha istituito una governance con responsabili e procedure di monitoraggio e rendicontazione, ha previsto il rafforzamento delle risorse umane e un sistema di auditing, con report periodici indirizzati agli organi direzionali.

In esito a tale analisi, la Sezione delibera di dare atto della sostanziale adeguatezza del sistema integrato dei controlli interni negli esercizi 2022 e 2023, segnalando la necessità di porre rimedio alle problematiche evidenziate e disponendo la trasmissione della deliberazione al Sindaco, al Consiglio comunale e all’Organo di revisione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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