Conto titoli azionari, criterio del patrimonio netto e discarico dell’agente contabile (Corte dei Conti Sez. giur. Piemonte n. 66 del 21.05.2024)
Principi di diritto (Massima)
Il conto giudiziale dei titoli azionari detenuti dall’agente contabile va redatto secondo il criterio del valore del patrimonio netto e non secondo il valore nominale della partecipazione. Il conto correttamente compilato e tempestivamente trasmesso costituisce il conto definitivo da sottoporre all’esame del Magistrato istruttore e al parere della Procura contabile. La successiva trasmissione di un conto compilato con criterio errato, dovuta a fraintendimento di un rilievo istruttorio, non sostituisce il conto regolare né ne altera la valutazione. Accertata la regolarità del conto, la Sezione ne dichiara la regolarità e discarica l’agente contabile.
Il Fatto
Il giudizio riguarda il conto giudiziale n. 162344, reso dal Sindaco del Comune di Melazzo (AL) quale consegnatario dei titoli azionari per l’anno 2020. Il Magistrato istruttore ne aveva proposto l’approvazione con discarico.
La Procura contabile esprimeva parere contrario, rilevando che il conto era stato compilato secondo il valore nominale del capitale posseduto invece che secondo il valore del patrimonio netto, in contrasto con le ordinanze interpretative n. 21 e 22 del 2022 della stessa Sezione. Il conto veniva quindi iscritto a ruolo ai sensi dell’art. 147 c.g.c. L’agente contabile si costituiva, deducendo di avere già trasmesso nell’aprile 2023 il modello ricompilato secondo il criterio corretto.
La Motivazione della Corte
La Sezione dà atto che il conto è stato correttamente compilato e trasmesso, in seguito a specifico rilievo istruttorio del 19.09.2022, con nota del 13 aprile 2023 e caricato sul sistema GiuDiCo. Quel conto rispetta il metodo del valore del patrimonio netto, ritenuto preferibile alla luce delle ordinanze interpretative n. 21 e 22 dell’8 aprile 2022.
Il percorso successivo è ricostruito con precisione. In seguito a un ulteriore rilievo istruttorio, il Comune, interpretando erroneamente la richiesta, trasmetteva nuovamente il conto compilato secondo il valore nominale. Per l’ordinamento cronologico di trasmissione, la Procura considerava quel documento come il conto effettivamente da esaminare e su di esso esprimeva parere negativo.
Chiarito che il conto esaminato dal Magistrato istruttore e inviato per il parere era quello dell’aprile 2023, correttamente compilato e privo di irregolarità, la Procura ha modificato le proprie conclusioni, esprimendo parere favorevole al discarico.
Su questa base la Corte dichiara la regolarità del conto e discarica l’agente contabile. Nulla per le spese, non essendo stata avanzata alcuna richiesta difensiva.
Nota della Redazione
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