Carcere: misure alternative, permessi, celle sovraffollate e ingiusta detenzione, cosa fare
Un familiare in carcere che potrebbe scontare la pena a casa, un affidamento in prova revocato, la liberazione anticipata negata per un episodio, i colloqui negati, una cella sotto i tre metri quadrati, mesi di custodia cautelare chiusi con un’assoluzione. Qui trovi cosa hanno deciso i giudici e quando c’è un indennizzo da chiedere.
Parti dalla tua situazione
Sette blocchi di domande e un piano d’azione. Per affidamento in prova negato e pene sostitutive vedi anche la guida al procedimento penale.
Scontare la pena fuori dal carcere: domiciliari, affidamento e revoca
Età, figli, dipendenze, pena residua: le strade per uscire dal carcere e i casi in cui la misura può essere revocata.
Mio padre ha più di settant’anni: può scontare la pena a casa?
Il decreto-legge n. 92 del 2024 ha introdotto una procedura semplificata (art. 656, comma 9-bis, c.p.p.) per la detenzione domiciliare provvisoria dei condannati di età pari o superiore a settant’anni che, al passaggio in giudicato della sentenza, si trovano in custodia cautelare in carcere per il titolo in esecuzione, o hanno pene detentive dichiarate fungibili con lo stesso titolo; sulla procedura può essere investito il giudice dell’esecuzione con l’incidente di esecuzione (Cass. 34479/2025).
Per l’ultrasessantenne parzialmente inabile la domanda di detenzione domiciliare (art. 47-ter, comma 1, lettera d, ord. pen.) va valutata con il limite di pena proprio di questa ipotesi, non con quello della detenzione domiciliare ordinaria: il tribunale che applica il limite sbagliato viola la legge (Cass. 36588/2025). Con una pena residua fino a due anni la detenzione domiciliare ordinaria è possibile quando non ci sono i presupposti per l’affidamento e la misura è idonea a evitare altri reati, e il tribunale deve spiegare perché (Cass. 35627/2025).
Sono padre di un bambino piccolo e la madre non può occuparsene: posso avere la detenzione domiciliare speciale?
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 47-quinquies, comma 7, dell’ordinamento penitenziario nella parte in cui richiedeva al padre detenuto che non vi fosse modo di affidare la prole ad altri; resta la condizione che la madre sia deceduta o impossibilitata a occuparsi dei figli (Corte cost. 52/2025).
La presenza di altre persone disponibili non è quindi di per sé ostativa, ma non ci sono automatismi: il giudice di sorveglianza deve fare una valutazione individualizzata del caso (Cass. 5011/2026).
Mi hanno revocato l’affidamento in prova per una violazione: è automatico?
La revoca dell’affidamento in prova non consegue automaticamente al riscontro di violazioni della legge penale o delle prescrizioni. Il giudice deve valutare il comportamento complessivo tenuto durante l’esecuzione e spiegare perché le violazioni sono, in concreto, incompatibili con la prosecuzione della prova (Cass. 33786/2025).
Può pesare anche un reato non ancora accertato con sentenza irrevocabile, se il tribunale motiva adeguatamente la sua incompatibilità con la misura (Cass. 21612/2026); una misura cautelare sopravvenuta per fatti anteriori alla concessione rileva solo se porta elementi nuovi rispetto a quelli valutati per la prognosi favorevole (Cass. 21918/2025).
Sono tossicodipendente o ho un problema con il gioco: quali misure posso chiedere?
L’affidamento in prova per fini terapeutici (art. 94 d.P.R. n. 309/1990) presuppone la verifica della condizione di tossicodipendenza e di un programma idoneo al recupero, oltre a un giudizio prognostico favorevole sulle condotte e sulla revisione critica; il provvedimento che non si pronuncia sulla richiesta subordinata di detenzione domiciliare è viziato (Cass. 34329/2025).
Per chi è già ai domiciliari, il magistrato di sorveglianza non può negare l’autorizzazione ad allontanarsi per la terapia al Ser.D contro la ludopatia perché il condannato è ancora sconosciuto alla struttura: è proprio il motivo della richiesta (Cass. 36545/2025).
Un familiare può scontare la pena fuori dal carcere?
Inviami la sentenza, il conteggio della pena residua e la documentazione su salute, famiglia o lavoro: in 48 ore sai quale misura è percorribile. La valutazione è gratuita.
Liberazione anticipata, permessi premio e semilibertà: quando possono negarli
Un solo episodio non basta a negare la liberazione anticipata; alcuni divieti automatici sono caduti davanti alla Corte costituzionale.
Mi hanno negato la liberazione anticipata per un solo episodio: è legittimo?
La liberazione anticipata dà uno sconto di quarantacinque giorni per ogni semestre in cui il condannato partecipa all’opera di rieducazione (Corte cost. 201/2025). La valutazione non può esaurirsi in un singolo episodio trasgressivo, ma deve considerare la condotta complessiva del semestre; per chi sconta la pena ai domiciliari conta come ha usato i margini di libertà concessi (Cass. 28615/2026). Si valuta la partecipazione, non il risultato rieducativo raggiunto, e con patologie fisiche o mentali la valutazione deve essere più penetrante (Cass. 35183/2025).
Una condotta negativa può riflettersi anche sui semestri precedenti solo se è di particolare gravità e sintomatica della mancata partecipazione; se il riflesso si estende a un lungo periodo, il giudice deve valutare sia la gravità della trasgressione sia la partecipazione già dimostrata (Cass. 14351/2025). La Corte costituzionale ha eliminato la regola che rendeva inammissibile la domanda se non indicava uno specifico interesse (Corte cost. 201/2025).
Dopo una denuncia per un fatto in carcere mi hanno bloccato i permessi premio per due anni: vale ancora?
L’art. 30-ter, comma 5, dell’ordinamento penitenziario impediva per due anni nuovi permessi premio al detenuto condannato, o anche solo imputato, per un delitto doloso commesso durante l’esecuzione della pena. Il divieto era automatico e la Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la norma, cancellandola per intero (Corte cost. 24/2025).
Anche la disciplina più restrittiva dell’art. 30-quater per i recidivi si applica solo se la recidiva reiterata è stata contestata e riconosciuta nella sentenza in esecuzione: la semplice contestazione nell’imputazione non basta (Cass. 37503/2025).
Mi hanno negato il permesso per un grave evento familiare: in quanto tempo posso reclamare?
Il permesso di necessità consente al detenuto di uscire per eventi familiari di particolare gravità; decide il magistrato di sorveglianza senza discussione tra le parti. Il termine di ventiquattro ore per il reclamo del detenuto è stato dichiarato illegittimo: ora è di quindici giorni (Corte cost. 78/2025).
Mi hanno negato la semilibertà perché la mia revisione critica sarebbe incompleta: basta questo?
Per la semilibertà servono due indagini distinte: i risultati del trattamento individualizzato e l’esistenza delle condizioni per un graduale reinserimento (Cass. 21154/2026). Il diniego non può fondarsi sulla sola incompletezza della revisione critica dei reati, senza illustrare le fonti di conoscenza e l’evoluzione del percorso e senza valutare complessivamente i risultati dell’osservazione in istituto (Cass. 24704/2026).
Ti hanno negato un beneficio in carcere?
Inviami il provvedimento, la relazione di sintesi e i rapporti disciplinari: in 48 ore sai se c’è margine per reclamo o ricorso. La valutazione è gratuita.
Malattia grave o età avanzata: quando si può uscire dal carcere
Serve un accertamento concreto, anche con perizia; chi rifiuta le cure offerte in carcere si vede chiudere la strada.
Mio padre è anziano e gravemente malato: può ottenere il rinvio della pena o i domiciliari?
Per il differimento facoltativo della pena (art. 147 c.p.) e per la detenzione domiciliare che ne segue i presupposti, la malattia deve essere grave, tale da mettere in pericolo la vita o da richiedere un trattamento non facilmente attuabile in carcere; il giudice bilancia esigenze di cura e pericolosità sociale, alla luce del senso di umanità della pena (Cass. 37110/2025).
Il giudizio di compatibilità non può essere astratto: richiede un accertamento rigoroso e concreto della situazione clinica e del percorso terapeutico effettivamente praticato (Cass. 10028/2026). Con patologie gravi ed età avanzata il giudice deve disporre gli accertamenti peritali, senza basarsi sulle sole valutazioni della polizia giudiziaria (Cass. 27149/2026).
Ho chiesto i domiciliari per motivi di salute ma in carcere ho rifiutato alcune cure: conta?
La detenzione domiciliare per gravi motivi di salute richiede che le condizioni cliniche siano incompatibili con il carcere e che l’ambiente detentivo non consenta cure adeguate; il giudice deve accertarlo in concreto. Ma la mancata accettazione dei trattamenti offerti dalla struttura penitenziaria è una condizione ostativa alla valutazione positiva dell’istanza (Cass. 35162/2025).
Un familiare malato è in carcere?
Inviami cartelle cliniche, relazioni sanitarie del carcere e sentenza: in 48 ore sai se ci sono i presupposti per chiedere il differimento o i domiciliari. La valutazione è gratuita.
Colloqui, corrispondenza e affetti: i diritti del detenuto e dei familiari
Le relazioni affettive sono un diritto della persona detenuta: le limitazioni richiedono un pericolo concreto e una motivazione.
Posso avere colloqui intimi con mio marito detenuto?
Il detenuto ha un diritto soggettivo ai colloqui intimi con il coniuge, la parte dell’unione civile o il convivente stabile, a garanzia del mantenimento delle relazioni affettive. Il diritto può essere limitato solo da un giudizio sul pericolo attuale, fondato su elementi concreti, che il colloquio frustri specifiche esigenze di sicurezza o incida sull’ordine dell’istituto; il diniego non può basarsi su valutazioni astratte desunte solo dai precedenti (Cass. 11603/2026).
Due miei familiari sono detenuti, uno al 41-bis: possono fare colloqui tra loro?
Il regime del 41-bis non esclude in assoluto i colloqui con un familiare a sua volta detenuto, anche con strumenti audiovisivi: il diritto a coltivare le relazioni affettive appartiene al nucleo essenziale dei diritti della persona. Serve però un bilanciamento concreto con le esigenze di sicurezza, con forme di comunicazione controllabili, e il diniego non può fondarsi su un pericolo ipotetico (Cass. 32370/2026, 10538/2026, 37881/2025).
Le mie lettere a un familiare detenuto non vengono consegnate: possono trattenerle?
Il trattenimento o il mancato inoltro della corrispondenza del detenuto è legittimo solo se motivato, anche in forma sintetica, su elementi concreti che facciano ragionevolmente dubitare che il contenuto effettivo della missiva sia quello che appare dalla lettura; non bastano congetture o una motivazione del tutto generica (Cass. 23944/2026, 5173/2025).
Ti negano colloqui o corrispondenza con un familiare detenuto?
Inviami il provvedimento di diniego e le richieste presentate: in 48 ore sai se si può reclamare. La valutazione è gratuita.
Celle sovraffollate e condizioni degradanti: il rimedio risarcitorio
Sotto i tre metri quadrati la violazione si presume; basta indicare periodi, istituti e condizioni, gli accertamenti li fa il giudice.
Ho vissuto in una cella con meno di tre metri quadrati a testa: ho diritto al risarcimento?
Con uno spazio individuale inferiore a tre metri quadrati opera una forte presunzione di violazione dell’art. 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che si supera solo con la presenza congiunta dei fattori compensativi: breve durata della detenzione, condizioni carcerarie dignitose, sufficiente libertà di movimento fuori dalla cella con attività adeguate. Tra tre e quattro metri quadrati quei fattori concorrono con altri elementi a una valutazione unitaria (Cass. 34101/2026, 33552/2026).
Lo spazio si calcola come superficie effettivamente disponibile: si detraggono il letto e gli arredi stabilmente fissati al suolo, non quelli rimovibili (Cass. 37722/2025, 34026/2025). La violazione non discende automaticamente dalla sola ristrettezza dello spazio, ma da una valutazione complessiva delle condizioni (Cass. 33552/2026).
Devo dimostrare tutto io? E se nel frattempo sono uscito dal carcere?
Nel procedimento di sorveglianza c’è solo un onere di allegazione: devi indicare i fatti su cui si fonda la domanda, cioè i periodi di detenzione, gli istituti e le condizioni detentive, mentre gli accertamenti spettano al giudice. Dichiarare inammissibile la domanda per mancata precisazione del pregiudizio sposta illegittimamente l’onere sul detenuto (Cass. 37880/2025, 41216/2025, 30378/2026).
La competenza del magistrato di sorveglianza presuppone che tu sia detenuto quando proponi il reclamo, ma non viene meno con la scarcerazione sopravvenuta durante il procedimento, e il tuo interesse alla decisione resta (Cass. 40902/2025).
Il magistrato ha dichiarato inammissibile il reclamo senza udienza: cosa posso fare?
Contro il decreto di inammissibilità emesso senza udienza dal magistrato di sorveglianza sul reclamo dell’art. 35-ter si propone esclusivamente il ricorso per cassazione: il reclamo al tribunale di sorveglianza riguarda le decisioni sul merito (Cass. 37500/2025). La declaratoria di inammissibilità senza udienza è consentita solo quando la richiesta è identica, per oggetto ed elementi, a una già decisa (Cass. 35388/2026). Davanti al tribunale di sorveglianza non si possono introdurre questioni nuove non proposte nel primo reclamo (Cass. 34026/2025, 40903/2025).
Hai scontato la pena in celle sovraffollate?
Inviami i periodi di detenzione, gli istituti e ciò che ricordi su cella, ore all’aperto e attività: in 48 ore sai se puoi chiedere il rimedio risarcitorio. La valutazione è gratuita.
In carcere da innocente: la riparazione per ingiusta detenzione
Dopo l’assoluzione spetta un indennizzo, salvo dolo o colpa grave fondati su fatti certi e collegati alla custodia.
Sono stato in custodia cautelare e poi assolto: possono negarmi l’indennizzo per colpa mia?
Il dolo o la colpa grave che escludono l’indennizzo devono consistere in comportamenti specifici che hanno causato o concorso a causare la custodia; serve il nesso con il provvedimento restrittivo, e il diritto si nega solo su fatti certi, accertati o non negati, non su congetture (Cass. 19003/2025, 21658/2026).
Il giudice della riparazione è autonomo, ma non può ritenere provati fatti che il giudice del processo ha escluso o ritenuto non provati (Cass. 34313/2026, 37436/2025), né usare prove dichiarate inutilizzabili (Cass. 6293/2025). Non contano le condotte relative a illeciti diversi, quelle successive al reato ipotizzato o lo stile di vita (Cass. 15133/2025). Può invece valorizzare gli elementi a disposizione del giudice della cautela non espressamente esclusi dalla sentenza di assoluzione (Cass. 3819/2025); in un caso sono state ritenute colpa grave ostativa le frequentazioni con ambienti mafiosi (Cass. 33874/2025).
- Colpa grave solo su fatti certi e nesso causale (Cass. 19003/2025)
- Esclusi gli indizi caduti con l’assoluzione (Cass. 21658/2026)
- Niente causa ostativa su fatti esclusi (Cass. 34313/2026)
- Condotta ostativa e circostanze escluse (Cass. 37436/2025)
- No alla colpa grave su prove inutilizzabili (Cass. 6293/2025)
- Condotte estranee al reato contestato (Cass. 15133/2025)
- Elementi non esclusi dal giudicato assolutorio (Cass. 3819/2025)
- Frequentazioni mafiose e colpa grave (Cass. 33874/2025)
Quanto mi spetta e quando maturano gli interessi?
La liquidazione parte da un parametro aritmetico: il rapporto tra il tetto massimo dell’art. 315, comma 2, c.p.p. e la durata massima della custodia cautelare di sei anni, moltiplicato per i giorni di detenzione subiti; il giudice può discostarsene, ma deve motivare (Cass. 21299/2026).
Gli interessi legali sull’indennizzo hanno natura corrispettiva, decorrono dal passaggio in giudicato del provvedimento che lo attribuisce e spettano solo se li hai chiesti nel giudizio: concessi d’ufficio, la pronuncia è ultra petita e va annullata (Cass. 5071/2026, 2909/2026, 33144/2026).
Ero accusato di più reati e sono stato assolto solo per alcuni: ho diritto all’indennizzo?
Se la misura si fondava su più contestazioni e anche una sola di esse, autonomamente idonea a giustificare la custodia, si è chiusa con un proscioglimento non di merito, per esempio per prescrizione, il diritto alla riparazione non sorge, anche se dalle altre accuse sei stato assolto pienamente (Cass. 23744/2025).
Quando le imputazioni alla base della stessa misura sono decise in procedimenti separati, il diritto sorge solo quando sono state tutte definite, e il termine biennale per la domanda (art. 315, comma 1, c.p.p.) decorre dall’irrevocabilità dell’ultima assoluzione (Cass. 29109/2026).
Sei stato in custodia cautelare e poi assolto?
Inviami l’ordinanza cautelare, la sentenza di assoluzione con la data di irrevocabilità e il periodo di detenzione: in 48 ore sai se l’indennizzo è chiedibile e quanto vale. La valutazione è gratuita.
Multa non pagata, cumulo delle pene e reati ostativi
Cosa succede se non paghi la multa penale, come si calcolano le pene concorrenti e cosa è cambiato per chi non collabora.
Non ho pagato la multa penale pur potendo: posso scontarla a casa?
Chi non paga una multa o un’ammenda pur avendo i mezzi per farlo può vedersela convertire anche nella detenzione domiciliare sostitutiva, e non più solo nella semilibertà sostitutiva: la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimi l’art. 102 della legge n. 689/1981 e l’art. 660, comma 3, c.p.p. nella parte in cui non lo prevedevano (Corte cost. 54/2026).
Sono condannato per un reato ostativo e non ho collaborato: posso avere permessi o semilibertà?
Il decreto-legge n. 162 del 2022 ha trasformato da assoluta in relativa la presunzione di permanenza dei collegamenti con la criminalità organizzata per il condannato non collaborante (art. 4-bis ord. pen.). Per i condannati per i delitti dell’art. 416-bis c.p. il permesso premio richiede però requisiti ulteriori rispetto alla buona condotta e al percorso rieducativo, come l’adempimento delle obbligazioni civili e degli obblighi di riparazione pecuniaria (Cass. 35619/2025); anche per la semilibertà la mancata collaborazione va verificata con un’istruttoria piena (Cass. 38214/2025).
Ho più condanne da scontare: come si calcola la pena complessiva?
Il criterio moderatore del quintuplo (art. 78 c.p.) si applica al cumulo delle pene concorrenti calcolando sulla pena-base del reato più grave, senza l’aumento per la continuazione (Cass. 3293/2026). Con reati commessi in tempi diversi e carcerazioni sofferte in tempi diversi, non si può fare un cumulo unitario e globale soggetto ai limiti dell’art. 78 (Cass. 38197/2025).
Se il provvedimento di unificazione comprende solo condanne per reati ostativi, il cumulo non si scioglie per accedere ai benefici, perché manca un criterio per imputare la pena già espiata all’uno o all’altro titolo (Cass. 37765/2025).
Una pena da eseguire o un cumulo da ricalcolare?
Inviami l’ordine di esecuzione, il provvedimento di cumulo e le sentenze: in 48 ore sai se il calcolo è corretto e quali misure puoi chiedere. La valutazione è gratuita.
Cosa fare adesso, in quest’ordine
Raccogli i documenti
Sentenza e ordine di esecuzione, conteggio della pena residua, relazione di sintesi e rapporti disciplinari, documentazione sanitaria, ordinanza cautelare e sentenza di assoluzione con la data di irrevocabilità.
Guarda i termini
Quindici giorni per il reclamo sul permesso di necessità; due anni dall’ultima assoluzione irrevocabile per chiedere la riparazione per ingiusta detenzione.
Scegli il giudice giusto
Misure alternative e benefici: tribunale o magistrato di sorveglianza; celle sovraffollate: magistrato di sorveglianza, anche se nel frattempo sei uscito; cumulo e pena da eseguire: giudice dell’esecuzione, con l’incidente di esecuzione.
Valutazione gratuita del caso
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Le decisioni commentate sul tema
Ogni commento riporta massima, fatto, motivazione e il link al provvedimento ufficiale. Selezione aggiornata al 18 ottobre 2026. Per i gruppi più numerosi sono mostrate fino a 100 decisioni, le più recenti. L’archivio completo è nelle categorie Diritto Penale e Codice di Procedura Penale.
Ingiusta detenzione e riparazione (100)
- Colpa grave ostativa alla riparazione per ingiusta detenzione nelle frequentazioni mafiose (Cass. pen. Sez. IV n. 33874 del 15.10.2025)
- Ingiusta detenzione: condotta ostativa non può fondarsi su circostanze escluse nel merito (Cass. pen. Sez. IV n. 37436 del 17.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione, frequentazioni ambigue e autonomia del giudizio (Cass. pen. Sez. IV n. 33966 del 16.10.2025)
- Ingiusta detenzione, colpa grave va motivata (Cass. pen. Sez. IV n. 33968 del 16.10.2025)
- Connivenza passiva ostativa alla riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 34039 del 16.10.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: colpa grave da condotta extraprocessuale ostativa (Cass. pen. Sez. III n. 34493 del 22.10.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione esclusa se resta un titolo prescritto non prosciolto (Cass. pen. Sez. IV n. 34805 del 24.10.2025)
- Limiti del giudicato sul quantum nella riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. III n. 34840 del 27.10.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione e colpa grave del richiedente (Cass. pen. Sez. IV n. 35029 del 28.10.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: colpa grave ostativa anche con assoluzione sulle stesse (Cass. pen. Sez. IV n. 35202 del 28.10.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione esclusa se periodo computato in esecuzione pena (Cass. pen. Sez. IV n. 35205 del 28.10.2025)
- Falso alibi e colpa grave ostano alla riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 35225 del 29.10.2025)
- Connivenza passiva e colpa grave ostativa alla riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 35428 del 30.10.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: il giudice del rinvio e la motivazione integrativa (Cass. pen. Sez. III n. 35661 del 31.10.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione e colpa grave da frequentazioni ambigue (Cass. pen. Sez. IV n. 35882 del 03.11.2025)
- Frequentazioni ambigue e latitanza precludono l’equa riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 35899 del 04.11.2025)
- Inammissibilità “allo stato” non forma giudicato sulla riparazione per errore giudiziario (Cass. pen. Sez. IV n. 35900 del 04.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: utilizzabili le dichiarazioni inutilizzabili in dibattimento (Cass. pen. Sez. IV n. 36268 del 06.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione e colpa grave ostativa (Cass. pen. Sez. IV n. 36660 del 11.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: prova dichiarativa e colpa grave (Cass. pen. Sez. III n. 36680 del 12.11.2025)
- Frequentazioni ambigue e indennizzo per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 36964 del 13.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione e colpa grave da condotta ambigua (Cass. pen. Sez. IV n. 36967 del 13.11.2025)
- Ritardo nell’apertura non integra colpa grave per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. III n. 37276 del 17.11.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione: interessi solo se richiesti, con domanda specifica (Cass. pen. Sez. IV n. 37438 del 17.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: ricorso aspecifico e condotta ostativa (Cass. pen. Sez. IV n. 37451 del 17.11.2025)
- Procura speciale per la riparazione dell’errore giudiziario va determinata nell’oggetto (Cass. pen. Sez. IV n. 37463 del 17.11.2025)
- Ricorso per riparazione da ingiusta detenzione: termine di quindici giorni e inammissibilità (Cass. pen. Sez. III n. 37530 del 18.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione e colpa grave ostativa del prosciolto (Cass. pen. Sez. IV n. 37623 del 18.11.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione e difetto querela condotta ostativa va accertata (Cass. pen. Sez. IV n. 37625 del 18.11.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione: colpa grave da condotte extraprocessuali (Cass. pen. Sez. IV n. 37798 del 20.11.2025)
- Colpa grave da colluttazione esclude l’equa riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 37856 del 20.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione e frequentazioni ambigue (Cass. pen. Sez. IV n. 37929 del 21.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione e difetto ab origine della condizione di procedibilità (Cass. pen. Sez. IV n. 37934 del 21.11.2025)
- Compensazione spese e indennizzo per ingiusta detenzione da titolo esecutivo (Cass. pen. Sez. IV n. 37968 del 21.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione, errore percettivo sul cumulo delle pene revocate (Cass. pen. Sez. IV n. 37970 del 21.11.2025)
- Frequentazioni ambigue e colpa grave ostano alla riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 37996 del 24.11.2025)
- Riparazione per errore giudiziario: obblighi del giudice del rinvio (Cass. pen. Sez. IV n. 38173 del 24.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: colpa grave da condotta anomala (Cass. pen. Sez. IV n. 38281 del 25.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: la colpa grave va provata nel nesso causale (Cass. pen. Sez. IV n. 38284 del 25.11.2025)
- Ingiusta detenzione: frequentazioni ambigue e dolo ostativo all’equa riparazione (Cass. pen. Sez. IV n. 38292 del 26.11.2025)
- Ingiusta detenzione esclusa se la condotta colposa ha causato la custodia (Cass. pen. Sez. IV n. 38302 del 26.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: condotte gravemente colpose e giudizio autonomo del giudice (Cass. pen. Sez. IV n. 38303 del 26.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: colpa grave del notaio e nesso causale (Cass. pen. Sez. IV n. 38305 del 26.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: la colpa grave va valutata ex ante (Cass. pen. Sez. III n. 38530 del 28.11.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione esclusa se la custodia è computata in pena (Cass. pen. Sez. IV n. 38669 del 28.11.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: ingiustizia formale e colpa grave (Cass. pen. Sez. IV n. 38836 del 02.12.2025)
- Ingiusta detenzione, il giudice della riparazione deve confrontarsi con la sentenza assolutoria (Cass. pen. Sez. IV n. 39171 del 04.12.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: colpa grave e frequentazioni ambigue (Cass. pen. Sez. IV n. 39384 del 04.12.2025)
- Ingiusta detenzione esclusa per colpa grave se scesa con complici armati (Cass. pen. Sez. IV n. 39521 del 09.12.2025)
- Ingiusta detenzione: linguaggio criptico non prova la colpa grave (Cass. pen. Sez. III n. 39570 del 10.12.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione: giudicato sull’inammissibilità e secondo giudizio (Cass. pen. Sez. IV n. 39757 del 10.12.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: vietato il giudizio colpevolista in contrasto con l’assoluzione (Cass. pen. Sez. IV n. 39817 del 11.12.2025)
- Ingiusta detenzione, colpa grave e linguaggio criptico del sindaco (Cass. pen. Sez. IV n. 39815 del 11.12.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione e colpa grave da condotte accertate (Cass. pen. Sez. III n. 39999 del 12.12.2025)
- Colpa grave da connivenza passiva ostativa alla riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 40207 del 15.12.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione, colpa grave va accertata autonomamente in concreto (Cass. pen. Sez. III n. 40769 del 18.12.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: la colpa grave ostativa opera anche nell’ingiustizia formale (Cass. pen. Sez. IV n. 40817 del 19.12.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione e valutazione autonoma delle condotte del cautelato (Cass. pen. Sez. III n. 34597 del 28.09.2026)
- Colpa grave da frequentazioni ambigue: niente indennizzo per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 41137 del 22.12.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione, dies a quo dal coimputato solo con allegazione specifica (Cass. pen. Sez. IV n. 35179 del 01.10.2026)
- Colpa grave da reato diverso da quello cautelato nell’ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 35592 del 07.10.2026)
- Colpa grave per ingiusta detenzione valutata ex ante non come responsabilità penale (Cass. pen. Sez. IV n. 35612 del 08.10.2026)
- Riparazione ingiusta detenzione e proscioglimento parziale per prescrizione (Cass. pen. Sez. IV n. 35679 del 08.10.2026)
- Riparazione per ingiusta detenzione e assoluzione nel merito passata in giudicato (Cass. pen. Sez. IV n. 41451 del 24.12.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione e illegittimità costituzionale non equivale ad abrogazione (Cass. pen. Sez. III n. 30404 del 08.09.2025)
- Silenzio in interrogatorio non osta alla riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 30488 del 10.09.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione esclusa per intestazione fittizia consapevole (Cass. pen. Sez. IV n. 30576 del 12.09.2025)
- Nessuna riparazione per ingiusta detenzione se l’eccesso di pena deriva dalla continuazione (Cass. pen. Sez. IV n. 30578 del 12.09.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione: colpa lieve esclusa se comportamento consapevolmente illecito (Cass. pen. Sez. IV n. 31316 del 19.09.2025)
- Colpa grave e autonoma valutazione nel giudizio di riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 31867 del 24.09.2025)
- Ingiusta detenzione: le false generalità rilevano per la colpa grave (Cass. pen. Sez. III n. 32183 del 29.09.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione esclusa per condotta gravemente colposa (Cass. pen. Sez. IV n. 32252 del 29.09.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione e valutazione della condotta ostativa (Cass. pen. Sez. IV n. 32587 del 03.10.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione esclusa per condotta colposa del richiedente (Cass. pen. Sez. IV n. 33202 del 08.10.2025)
- Ingiusta detenzione e aggravamento: indennizzo per il solo surplus di afflittività (Cass. pen. Sez. IV n. 33204 del 08.10.2025)
- Ingiusta detenzione: colpa grave non fondata su condotte estranee al reato contestato (Cass. pen. Sez. III n. 15133 del 16.04.2025)
- Ingiusta detenzione esclusa se cautela fondata su reato prescritto (Cass. pen. Sez. IV n. 23744 del 25.06.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: autonomia del giudizio e colpa grave (Cass. pen. Sez. IV n. 4416 del 04.02.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione e colpa grave per contiguità associativa (Cass. pen. Sez. IV n. 13598 del 08.04.2025)
- Procura speciale per la riparazione dell’errore giudiziario: necessaria l’indicazione dell’oggetto (Cass. pen. Sez. IV n. 13600 del 08.04.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: colpa lieve da motivare (Cass. pen. Sez. IV n. 14455 del 14.04.2025)
- Colpa grave per ingiusta detenzione se non valutata dal giudice cautelare (Cass. pen. Sez. IV n. 14816 del 15.04.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: condotte illecite ostativa anche se assolto (Cass. pen. Sez. IV n. 14817 del 15.04.2025)
- Riparazione ingiusta detenzione preclusa da colpa grave e vincoli di rinvio (Cass. pen. Sez. III n. 15069 del 16.04.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: ricorso inammissibile se non confronta la motivazione (Cass. pen. Sez. IV n. 15202 del 17.04.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: la colpa grave va motivata in modo autonomo (Cass. pen. Sez. IV n. 15466 del 18.04.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: condotta ostativa e colpa grave (Cass. pen. Sez. IV n. 15710 del 22.04.2025)
- Condotta gravemente colposa preclude riparazione per ingiusta detenzione anche se assolto (Cass. pen. Sez. IV n. 16112 del 29.04.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: autonomia dal giudizio assolutorio e colpa grave (Cass. pen. Sez. IV n. 16122 del 29.04.2025)
- Inammissibile il ricorso del Ministero contro la riparazione per ingiusta detenzione (Cass. pen. Sez. IV n. 16372 del 30.04.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione da errore nell’ordine di esecuzione (Cass. pen. Sez. IV n. 16976 del 07.05.2025)
- Ingiusta detenzione: colpa grave ostativa solo con elementi nuovi (Cass. pen. Sez. IV n. 17451 del 08.05.2025)
- Interessi su indennizzo per ingiusta detenzione solo se richiesti e dal giudicato (Cass. pen. Sez. IV n. 33144 del 08.09.2026)
- Riparazione ingiusta detenzione valutabile su elementi non esclusi dal giudicato assolutorio (Cass. pen. Sez. IV n. 3819 del 29.01.2025)
- Riparazione per ingiusta detenzione: no alla colpa grave su prove inutilizzabili (Cass. pen. Sez. IV n. 6293 del 17.02.2025)
- Indennizzo ingiusta detenzione con interessi dal giudicato e su richiesta (Cass. pen. Sez. IV n. 21299 del 10.06.2026)
- Riparazione ingiusta detenzione esclusa su indizi già caduti in assoluzione (Cass. pen. Sez. IV n. 21658 del 11.06.2026)
- Riparazione ingiusta detenzione: interessi e rivalutazione solo su domanda (Cass. pen. Sez. 4 n. 2909 del 23.01.2026)
- Riparazione ingiusta detenzione: interessi legali solo su domanda, mai d’ufficio (Cass. pen. Sez. 4 n. 5071 del 09.02.2026)
- Ingiusta detenzione: termine dalla definitiva assoluzione su tutte le imputazioni (Cass. pen. n. 29109/2026)
Celle e condizioni detentive (art. 35-ter) (72)
- Spazio detraibile del letto e questioni nuove nel rimedio ex art. 35-ter (Cass. pen. Sez. I n. 34026 del 16.10.2025)
- Inammissibilità de plano nel rito ex art 35-ter con ricorso per cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 37500 del 17.11.2025)
- Spazio detenuto minimo e fattori compensativi ex art. 35-ter ord. pen. (Cass. pen. Sez. V n. 37722 del 19.11.2025)
- Indennizzo ex art. 35-ter Ord. pen.: basta l’allegazione, gli accertamenti sono d’ufficio (Cass. pen. Sez. I n. 37880 del 21.11.2025)
- Spazi detentivi sotto i tre metri quadrati e obbligo di motivare i (Cass. pen. Sez. I n. 34101 del 22.09.2026)
- Scarcerazione e interesse al rimedio ex art. 35-ter Ord. pen. (Cass. pen. Sez. I n. 40902 del 19.12.2025)
- Reclamo ex art. 35-ter e domanda nuova: inammissibile il ricorso (Cass. pen. Sez. I n. 40903 del 19.12.2025)
- Risarcimento ex art 35-ter e obbligo di motivazione sul bis in idem (Cass. pen. Sez. I n. 35388 del 05.10.2026)
- Istanza ex art. 35-ter Ord. pen. non richiede indicazione dettagliata del pregiudizio (Cass. pen. Sez. I n. 41216 del 23.12.2025)
- Rimedio ex art. 35-ter ord. pen.: onere allegatorio del detenuto e poteri officiosi del giudice (Cass. pen. n. 30378/2026)
- Spazio detentivo e fattori compensativi nel rimedio ex art. 35-ter ord. pen. (Cass. pen. Sez. I n. 33552 del 14.09.2026)
- Fattori compensativi e spazio inferiore a tre metri quadrati: motivazione da integrarsi (Cass. pen. Sez. I n. 15255 del 17.04.2025)
- Inammissibile il ricorso che chiede rivalutazione del merito sullo spazio detentivo (Cass. pen. Sez. VII n. 16869 del 06.05.2025)
- Spazio detentivo e sindacato di legittimità sull’indennizzo ex art. 35-ter (Cass. pen. Sez. I n. 17189 del 07.05.2025)
- Reclamo ex art. 35-bis Ord. pen. e competenza collegiale sull’inammissibilità (Cass. pen. Sez. I n. 18396 del 15.05.2025)
- Rimedi risarcitori ex art. 35-ter Ord. pen.: onere di allegazione e competenza (Cass. pen. Sez. I n. 18941 del 21.05.2025)
- Nessun obbligo di approfondimento istruttorio ex art 35-ter senza incertezza probatoria (Cass. pen. Sez. I n. 20599 del 03.06.2025)
- Rimedio ex art. 35-ter e valutazione multifattoriale delle condizioni detentive (Cass. pen. Sez. I n. 20691 del 04.06.2025)
- Mandato di arresto europeo: doppia punibilità e condizioni detentive (Cass. pen. Sez. VI n. 21256 del 05.06.2025)
- Detrazione dell’ingombro del letto singolo dallo spazio detentivo (Cass. pen. Sez. I n. 21540 del 09.06.2025)
- Rimedi ex art. 35-ter: termine dalla cessazione dell’unica esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 24107 del 30.06.2025)
- Decadenza dal rimedio monetario per discontinuità esecutiva ex art 35-ter ord pen (Cass. pen. Sez. I n. 27224 del 24.07.2025)
- Reclamo ex art. 35-bis Ord. pen. inammissibile se trasmesso via PEC all’ufficio (Cass. pen. Sez. I n. 28006 del 30.07.2025)
- Compensazione tra equa riparazione ex art. 35-ter ord. pen. e pena pecuniaria (Cass. pen. Sez. I n. 29207 del 06.08.2025)
- Reclamo ex art. 35-bis ord. pen. e limiti al sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. I n. 29467 del 12.08.2025)
- Spazio detentivo e fattori compensativi escludono il rimedio ex art. 35-ter (Cass. pen. Sez. VII n. 10238 del 13.03.2025)
- Opposizione ex art 35-ter Ord pen a richiesta generica (Cass. pen. Sez. I n. 33117 del 08.09.2026)
- Giudizio di ottemperanza ex art. 35-bis ord. pen. e necessità del contraddittorio (Cass. pen. Sez. I n. 12679 del 02.04.2025)
- L’ingombro del letto singolo si scomputa dallo spazio detentivo utile (Cass. pen. Sez. I n. 12849 del 03.04.2025)
- Ottemperanza ex art. 35-bis ord. pen.: nuova ordinanza autorizzativa preclude il ricorso (Cass. pen. Sez. I n. 4796 del 05.02.2025)
- Spazio detentivo sotto 3 mq e fattori compensativi ex art 3 CEDU (Cass. pen. Sez. V n. 4948 del 06.02.2025)
- Rimedi risarcitori ex art. 35-ter Ord. pen. e omessa notifica al DAP (Cass. pen. Sez. I n. 5799 del 12.02.2025)
- Deposito atti informatici e reclamo ex art 35-bis Ord pen (Cass. pen. Sez. I n. 9565 del 10.03.2025)
- Ottemperanza ex art. 35-bis e sopravvenuto mutamento del titolo detentivo (Cass. pen. Sez. I n. 27978 del 23.07.2026)
- Spazi detentivi e fattori compensativi escludono il trattamento inumano (Cass. pen. Sez. I n. 28440 del 27.07.2026)
- Pena pecuniaria compensabile con indennizzo ex art. 35-ter ord. pen. (Cass. pen. Sez. I n. 28815 del 29.07.2026)
- Compensazione del rimedio ex art. 35-ter e limiti del giudizio di rinvio (Cass. pen. Sez. V n. 28882 del 29.07.2026)
- Rimedi art 35-ter ord pen: onere prova e poteri officiosi giudice (Cass. pen. Sez. I n. 30378 del 10.08.2026)
- Diniego acquisto libri al detenuto integra reclamo ex art 35-bis ord pen (Cass. pen. Sez. I n. 30777 del 11.08.2026)
- Rimedi ex art. 35-ter e nuovi periodi di detenzione autonomi (Cass. pen. Sez. I n. 30783 del 11.08.2026)
- Ottemperanza ex art. 35-bis Ord. pen. e divieto di domande nuove (Cass. pen. Sez. I n. 30784 del 11.08.2026)
- Mandato di arresto europeo: verifica effettiva delle condizioni detentive prima della consegna (Cass. pen. Sez. F n. 31286 del 14.08.2026)
- Reclamo ex art. 35-ter senza indicazione dei periodi detentivi è inammissibile (Cass. pen. Sez. I n. 31484 del 17.08.2026)
- Risarcimento ex art 35-ter ord pen per mero disagio esclude trattamenti disumani (Cass. pen. Sez. I n. 31940 del 26.08.2026)
- Rimedi risarcitori ex art. 35-ter: discontinuità esecutiva e decadenza (Cass. pen. Sez. I n. 32094 del 27.08.2026)
- Spazio detentivo inferiore a tre metri quadri e fattori compensativi (Cass. pen. Sez. I n. 23800 del 26.06.2026)
- Reclamo ex art. 35-bis e restituzione beni: necessaria l’istanza del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 1836 del 15.01.2025)
- Spazio detentivo minimo, rileva la scelta del detenuto sul letto singolo (Cass. pen. Sez. V n. 636 del 08.01.2025)
- La detenzione “disagevole” non integra trattamento inumano ex art. 3 CEDU (Cass. pen. Sez. 7 n. 17976 del 19.05.2026)
- L’ottemperanza ex art. 35-bis o.p. al magistrato anche dopo il trasferimento (Cass. pen. Sez. 1 n. 19315 del 27.05.2026)
- Reclamo ex art. 35-bis: accesso ai canali tv e ambito della discrezionalità (Cass. pen. Sez. I n. 21466 del 10.06.2026)
- Condizioni detentive degradanti: precluse le doglianze nuove in sede di reclamo (Cass. pen. Sez. I n. 21614 del 11.06.2026)
- Cumulo e rimedi ex art. 35-ter: termine decorre dall’espiazione (Cass. pen. Sez. I n. 21890 del 12.06.2026)
- Sovraffollamento carcerario: rimodulazione del ristoro ex art. 35-ter ord. pen. (Cass. pen. Sez. I n. 22129 del 16.06.2026)
- Detrazione del letto singolo nel calcolo dei tre metri quadrati detentivi (Cass. pen. Sez. I n. 22783 del 19.06.2026)
- Reclamo al Tribunale di sorveglianza contro rigetto istanza art 35-ter Ord pen (Cass. pen. Sez. I n. 22981 del 22.06.2026)
- Spazio minimo in cella: va detratto anche il letto singolo del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 23769 del 26.06.2026)
- Diniego di acquisto di alimenti fuori catalogo e reclamo ex art 35-bis (Cass. pen. Sez. I n. 24710 del 02.07.2026)
- Trattamento penitenziario inumano: necessaria valutazione multifattoriale delle condizioni detentive (Cass. pen. Sez. I n. 24720 del 02.07.2026)
- Spazio in cella e fattori compensativi nei rimedi risarcitori ex art. 35-ter (Cass. pen. Sez. I n. 25061 del 03.07.2026)
- Giudicato esecutivo e limiti al reclamo ex art. 35-ter Ord. pen (Cass. pen. Sez. 1 n. 820 del 09.01.2026)
- Compensazione del credito risarcitorio con pena pecuniaria ex art. 35-ter (Cass. pen. Sez. I n. 1449 del 14.01.2026)
- Ricorso per cassazione inammissibile per censura aspecifica ex art. 35-ter (Cass. pen. Sez. I n. 5168 del 09.02.2026)
- Rimedi risarcitori ex art. 35-ter ord. pen.: onere di allegazione dei fatti (Cass. pen. Sez. 7 n. 10702 del 20.03.2026)
- Reclamo ex art. 35-bis ord. pen. pregiudizio concreto attuale (Cass. pen. Sez. 7 n. 11005 del 23.03.2026)
- Il reclamo ex art. 35-bis Ord. pen. non sindaca le modalità di esercizio del diritto all’igiene (Cass. pen. n. 31948 del 2026)
- Rigetto ex art. 35-ter dopo udienza camerale: reclamo, non ricorso per cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 24781/2026)
- MAE: condizioni detentive valutate concretamente, non solo sullo spazio minimo (Cass. pen. n. 1834/2025)
- Mandato di arresto europeo: prima della consegna vanno accertati la natura del mandato e il rischio concreto di trattamento inumano nelle carceri dello Stato emittente (Cass. pen. n. 33397/2025)
- Detenzione inumana e art. 35-ter ord. pen.: il giudizio di rinvio resta nel perimetro fissato dalla Cassazione, e lo spazio si misura al netto degli arredi amovibili (Cass. pen. 22227/2026)
- Rimedio ex art. 35-ter ord. pen.: il reclamo è devolutivo, niente doglianze nuove; la presunzione di veridicità non supplisce all’allegazione mancante (Cass. pen. 21614/2026)
- Rimedio ex art. 35-ter: la presunzione di veridicità del detenuto cede davanti ai dati oggettivi dell’amministrazione (Cass. pen. 5208/2026)
Affidamento in prova e detenzione domiciliare (100)
- Revoca dell’affidamento in prova e valutazione complessiva del comportamento (Cass. pen. Sez. I n. 33786 del 14.10.2025)
- Affidamento terapeutico: prognosi negativa e omessa risposta sulla detenzione domiciliare (Cass. pen. Sez. I n. 34329 del 21.10.2025)
- Detenzione domiciliare provvisoria ultrasettantenni: sindacato del giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 34479 del 22.10.2025)
- Detenzione domiciliare e prognosi di pericolosità: sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. I n. 35627 del 30.10.2025)
- Detenzione domiciliare e ludopatia: il diniego non può ignorare il Ser.D (Cass. pen. Sez. I n. 36545 del 10.11.2025)
- Detenzione domiciliare ultrasessantenne inabile, limiti di pena e annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. I n. 36588 del 10.11.2025)
- Affidamento in prova: la prognosi negativa non si fonda sui soli precedenti (Cass. pen. Sez. I n. 33973 del 16.10.2025)
- Osservazione scientifica inframuraria necessaria per l’affidamento in prova (Cass. pen. Sez. I n. 34025 del 16.10.2025)
- Competenza del P.M. promotore sulla misura alternativa sospesa (Cass. pen. Sez. I n. 34136 del 17.10.2025)
- Affidamento in prova: la gravità del reato non basta a negarlo (Cass. pen. Sez. I n. 34641 del 23.10.2025)
- Revoca detenzione domiciliare umanitaria e bilanciamento tra esigenze preventive e salute (Cass. pen. Sez. I n. 34642 del 23.10.2025)
- Affidamento in prova: obbligo di acquisire la relazione dell’Uepe (Cass. pen. Sez. I n. 34643 del 23.10.2025)
- Affidamento in prova: no alla presunzione di inaffidabilità per gravità del reato (Cass. pen. Sez. I n. 34649 del 23.10.2025)
- Affidamento in prova: la condotta successiva del condannato guida la prognosi (Cass. pen. Sez. I n. 35171 del 28.10.2025)
- Misure alternative e pericolosità sociale: valutazione globale assorbe i profili specifici (Cass. pen. Sez. I n. 35628 del 30.10.2025)
- Misure alternative e preclusioni sopravvenute: no alla retroattività del regime più severo (Cass. pen. Sez. V n. 35834 del 03.11.2025)
- Affidamento in prova: rileva la condotta attuale del condannato (Cass. pen. Sez. I n. 35853 del 03.11.2025)
- Competenza del tribunale di sorveglianza e perpetuatio jurisdictionis sulle misure alternative (Cass. pen. Sez. I n. 35861 del 03.11.2025)
- Misure alternative: la revisione critica del reato va almeno avviata (Cass. pen. Sez. I n. 35920 del 04.11.2025)
- Misure alternative: rileva la condotta attuale e la relazione UEPE (Cass. pen. Sez. I n. 35924 del 04.11.2025)
- Messa alla prova e detenzione domiciliare possono coesistere se armonizzabili (Cass. pen. Sez. VI n. 36023 del 05.11.2025)
- Revoca dell’affidamento in prova tra discrezionalità e motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 36378 del 07.11.2025)
- Affidamento in prova: i procedimenti pendenti rilevano anche se estranei all’esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 36587 del 10.11.2025)
- Affidamento in prova: la valutazione non può fondarsi sui soli precedenti penali (Cass. pen. Sez. I n. 36590 del 10.11.2025)
- Misure alternative, legittimo il diniego in base alla progressione trattamentale (Cass. pen. Sez. VII n. 36609 del 11.11.2025)
- Revoca ex tunc dell’affidamento in prova e insindacabilità della valutazione di gravità (Cass. pen. Sez. VII n. 36615 del 11.11.2025)
- Affidamento in prova: attività risocializzante concreta e discrezionalità del giudice (Cass. pen. Sez. I n. 36884 del 12.11.2025)
- Misure alternative: nessuna domiciliazione per il detenuto per altro titolo (Cass. pen. Sez. I n. 37096 del 13.11.2025)
- Affidamento in prova: il percorso rieducativo va verificato con gradualità (Cass. pen. Sez. I n. 37418 del 17.11.2025)
- Affidamento in prova nel Regno Unito: inapplicabile la decisione quadro 2008/947/GAI (Cass. pen. Sez. I n. 37667 del 18.11.2025)
- Revoca dell’affidamento in prova con efficacia retroattiva e valutazione delle condotte trasgressive (Cass. pen. Sez. I n. 37819 del 20.11.2025)
- Affidamento in prova e impossibilità di lavorare per età o salute (Cass. pen. Sez. I n. 38163 del 24.11.2025)
- Misure alternative: la pericolosità sociale prevale sulle condizioni di salute (Cass. pen. Sez. I n. 38205 del 24.11.2025)
- Revoca detenzione domiciliare ex legge 199/2010 spetta al Tribunale di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 38663 del 28.11.2025)
- Misure alternative: la prognosi non può fondarsi solo sulla condotta anteatta (Cass. pen. Sez. I n. 38681 del 01.12.2025)
- Esito negativo dell’affidamento in prova e fatti successivi alla misura (Cass. pen. Sez. I n. 38900 del 02.12.2025)
- Ricorso in cassazione contro diniego di modifica delle prescrizioni dell’affidamento in prova (Cass. pen. Sez. I n. 38993 del 03.12.2025)
- Rigetto del rinvio e mancata resipiscenza precludono l’affidamento in prova (Cass. pen. Sez. I n. 39382 del 04.12.2025)
- Affidamento in prova, la motivazione non può fondarsi su presunzioni di pericolosità (Cass. pen. Sez. I n. 39444 del 05.12.2025)
- Gradualità trattamentale e affidamento in prova: motivazione sul percorso di emenda (Cass. pen. Sez. I n. 39551 del 09.12.2025)
- Misure alternative: legittimo il rigetto se serve ulteriore osservazione (Cass. pen. Sez. I n. 39580 del 10.12.2025)
- Affidamento in prova: insindacabile il giudizio di pericolosità del tribunale (Cass. pen. Sez. VII n. 39685 del 10.12.2025)
- Prescrizioni dell’affidamento in prova illegittime se prive di motivazione (Cass. pen. Sez. I n. 39787 del 10.12.2025)
- Misure alternative e giudizio prognostico: no alla rivalutazione in cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 39788 del 10.12.2025)
- Revoca dell’affidamento in prova per condotte incompatibili (Cass. pen. Sez. I n. 40106 del 15.12.2025)
- Detenzione domiciliare ex art. 16-nonies: ravvedimento e pareri contrari (Cass. pen. Sez. I n. 40104 del 15.12.2025)
- Affidamento in prova e revisione critica dei disvalori non sindacabili in Cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 40470 del 16.12.2025)
- Inammissibile il ricorso su misure alternative non richieste al merito (Cass. pen. Sez. I n. 40702 del 17.12.2025)
- Affidamento in prova: valutazione prognostica complessiva e autosufficienza del ricorso (Cass. pen. Sez. I n. 33646 del 16.09.2026)
- Detenzione domiciliare umanitaria e bilanciamento con la pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. I n. 33653 del 16.09.2026)
- Misure alternative: serve prognosi positiva, non assenza di elementi negativi (Cass. pen. Sez. I n. 33826 del 17.09.2026)
- Misure alternative: ricorso inammissibile se non si contesta la mancata revisione critica (Cass. pen. Sez. VII n. 33851 del 17.09.2026)
- Affidamento in prova, ricorso inammissibile se chiede rivalutazione dei fatti (Cass. pen. Sez. VII n. 33854 del 17.09.2026)
- Revoca dell’affidamento in prova per reiterato inadempimento delle prescrizioni (Cass. pen. Sez. I n. 33893 del 18.09.2026)
- Misure alternative: il mancato risarcimento non esaurisce il giudizio di pericolosità (Cass. pen. Sez. I n. 33899 del 18.09.2026)
- Affidamento in prova: giudizio prognostico e revisione critica del condannato (Cass. pen. Sez. I n. 33902 del 18.09.2026)
- Affidamento in prova: sindacato di legittimità e motivazione del diniego (Cass. pen. Sez. VII n. 33921 del 18.09.2026)
- Affidamento in prova: prognosi concreta e inidoneità del domicilio (Cass. pen. Sez. I n. 33964 del 21.09.2026)
- Affidamento in prova eseguibile all’estero solo con residenza effettiva (Cass. pen. Sez. I n. 33967 del 21.09.2026)
- Misure alternative e gradualità trattamentale: il ricorso è inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 33982 del 21.09.2026)
- Revoca della detenzione domiciliare e valutazione dei fatti nel procedimento di sorveglianza (Cass. pen. Sez. VII n. 33986 del 21.09.2026)
- Conversione della pena pecuniaria: insolvenza e detenzione domiciliare sostitutiva (Cass. pen. Sez. I n. 34002 del 22.09.2026)
- Affidamento in prova, il giudizio prognostico va ancorato a dati certi (Cass. pen. Sez. I n. 34125 del 22.09.2026)
- Revoca dell’affidamento in prova anche per reato non accertato con sentenza definitiva (Cass. pen. Sez. I n. 34130 del 22.09.2026)
- Recidiva e precedente estinto per esito positivo dell’affidamento in prova (Cass. pen. Sez. IV n. 34134 del 23.09.2026)
- Misure alternative ai collaboratori: necessaria la gradualità (Cass. pen. Sez. VII n. 34152 del 23.09.2026)
- Affidamento in prova: serve l’avvio del processo di emenda (Cass. pen. Sez. VII n. 34157 del 23.09.2026)
- Revoca dell’affidamento in prova e valutazione globale delle violazioni (Cass. pen. Sez. VII n. 34158 del 23.09.2026)
- Affidamento in prova, la mancata emenda vale più della gravità del reato (Cass. pen. Sez. VII n. 34162 del 23.09.2026)
- Inammissibile il ricorso sulla revoca della detenzione domiciliare per allaccio abusivo (Cass. pen. Sez. VII n. 34166 del 23.09.2026)
- Revoca dell’affidamento in prova per sopravvenienza incompatibile con la prova (Cass. pen. Sez. VII n. 34180 del 23.09.2026)
- Affidamento in prova: esito negativo e valutazione globale della condotta (Cass. pen. Sez. VII n. 34187 del 23.09.2026)
- Affidamento in prova all’estero superato dal giudizio prognostico negativo (Cass. pen. Sez. I n. 34241 del 23.09.2026)
- Affidamento in prova, no automatico dal solo difetto di programma Uepe (Cass. pen. Sez. I n. 34240 del 23.09.2026)
- Revisione critica del reato presupposto necessario per le misure alternative (Cass. pen. Sez. I n. 40992 del 19.12.2025)
- Affidamento in prova e prognosi di recidiva nella guida (Cass. pen. Sez. I n. 34722 del 28.09.2026)
- Detenzione domiciliare speciale e bilanciamento con l’interesse del minore disabile (Cass. pen. Sez. I n. 34731 del 28.09.2026)
- Misure alternative: la revisione critica può essere solo avviata (Cass. pen. Sez. I n. 34733 del 28.09.2026)
- Detenzione domiciliare umanitaria e verifica concreta delle cure in carcere (Cass. pen. Sez. I n. 34745 del 28.09.2026)
- Misure alternative e prognosi negativa fondata sui precedenti (Cass. pen. Sez. I n. 34753 del 28.09.2026)
- Conflitto di competenza sulla misura alternativa rileva la situazione alla prima istanza (Cass. pen. Sez. I n. 34988 del 30.09.2026)
- Misure alternative, prognosi favorevole e processo di revisione critica (Cass. pen. Sez. I n. 34995 del 30.09.2026)
- Recidiva reiterata preclude affidamento in prova solo se reato commesso dopo (Cass. pen. Sez. I n. 34996 del 30.09.2026)
- Detenzione domiciliare umanitaria e bilanciamento con la pericolosità sociale del condannato (Cass. pen. Sez. I n. 34998 del 30.09.2026)
- Detenzione domiciliare speciale al padre: centralità dell’interesse del minore (Cass. pen. Sez. I n. 35001 del 30.09.2026)
- Sopravvenuta detenzione domiciliare e carenza di interesse a impugnare (Cass. pen. Sez. I n. 35007 del 30.09.2026)
- Prescrizioni dell’affidamento in prova incompatibili con il lavoro autorizzato (Cass. pen. Sez. I n. 35015 del 30.09.2026)
- Detenzione domiciliare speciale e prova dell’impossibilità della madre (Cass. pen. Sez. I n. 35225 del 02.10.2026)
- Revoca dell’affidamento in prova per condotta incompatibile e decorrenza ex tunc (Cass. pen. Sez. VII n. 35261 del 02.10.2026)
- Revoca dell’affidamento in prova per fatto nuovo valutabile dal Tribunale di sorveglianza (Cass. pen. Sez. VII n. 35262 del 02.10.2026)
- Misure alternative e pericolosità sociale: verifica esaustiva richiesta al Tribunale (Cass. pen. Sez. I n. 35358 del 05.10.2026)
- Misure alternative e giudizio prognostico: sanzione disciplinare impugnata non paralizza diniego (Cass. pen. Sez. I n. 35362 del 05.10.2026)
- Revoca dell’affidamento in prova: necessaria valutazione autonoma del fatto nuovo (Cass. pen. Sez. I n. 35364 del 05.10.2026)
- Revoca dell’affidamento in prova: obbligo di motivare la decorrenza ex tunc (Cass. pen. Sez. I n. 35463 del 06.10.2026)
- Affidamento in prova e revisione critica non richiesta come confessione (Cass. pen. Sez. I n. 35464 del 06.10.2026)
- Misure alternative e prognosi di reinserimento: legittima l’ulteriore osservazione (Cass. pen. Sez. VII n. 35558 del 06.10.2026)
- Revoca dell’affidamento in prova per sopravvenuta misura cautelare su fatti antecedenti (Cass. pen. Sez. I n. 21918 del 10.06.2025)
- Multa non pagata: conversione in detenzione domiciliare (Corte cost. n. 54/2026)
- Affidamento in prova: la revoca può fondarsi anche su un fatto-reato non ancora definitivo, se motivato incompatibile con la prosecuzione (Cass. pen. 21612/2026)
- Detenzione domiciliare speciale al padre detenuto dopo Corte cost. 52/2025: niente automatismi, serve valutazione individualizzata (Cass. pen. 5011/2026)
Liberazione anticipata, permessi e semilibertà (100)
- Liberazione anticipata: le patologie psico-fisiche vanno valutate sulle infrazioni (Cass. pen. Sez. I n. 35183 del 28.10.2025)
- Permesso premio e presunzione relativa di pericolosità per il condannato non collaborante (Cass. pen. Sez. V n. 35619 del 30.10.2025)
- Permessi premio: la recidiva reiterata rileva solo se applicata in sentenza (Cass. pen. Sez. I n. 37503 del 17.11.2025)
- Permesso premio già fruito e persistente interesse al controllo di legittimità (Cass. pen. Sez. I n. 34650 del 23.10.2025)
- Liberazione anticipata sulla pena sostitutiva: competente il magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 34652 del 23.10.2025)
- Semilibertà e pareri antimafia: valutazione del giudice e reinserimento sociale (Cass. pen. Sez. I n. 34765 del 24.10.2025)
- Liberazione anticipata: la condotta grave successiva travolge i semestri precedenti (Cass. pen. Sez. V n. 34935 del 27.10.2025)
- Liberazione anticipata, inammissibile il ricorso se manca interesse attuale (Cass. pen. Sez. I n. 35185 del 28.10.2025)
- Inammissibile il ricorso sulla liberazione anticipata dopo l’espiazione della pena (Cass. pen. Sez. I n. 35683 del 31.10.2025)
- Liberazione anticipata: trasgressioni rilevano anche se revoca affidamento ha effetto ex nunc (Cass. pen. Sez. I n. 35926 del 04.11.2025)
- Permesso premio al condannato non collaborante e poteri istruttori del giudice (Cass. pen. Sez. I n. 36881 del 12.11.2025)
- Liberazione anticipata e valutazione frazionata dei semestri in Cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 36902 del 12.11.2025)
- Affidamento in prova e infrazioni non revocanti la semilibertà (Cass. pen. Sez. I n. 37414 del 17.11.2025)
- Liberazione condizionale: ravvedimento e prova del superamento della pericolosità (Cass. pen. Sez. I n. 37502 del 17.11.2025)
- Liberazione anticipata al lavoro di pubblica utilità: competenza del magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 37693 del 19.11.2025)
- Liberazione anticipata e lavoro di pubblica utilità: competenza del magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 38903 del 02.12.2025)
- Revoca della liberazione anticipata e reato associativo a contestazione aperta (Cass. pen. Sez. I n. 38996 del 03.12.2025)
- Liberazione anticipata: motivazione rafforzata per il diniego sui semestri lontani (Cass. pen. Sez. I n. 39538 del 09.12.2025)
- Permessi premio e collaborazione impossibile: ambito limitato ai fatti di condanna (Cass. pen. Sez. I n. 40463 del 16.12.2025)
- Liberazione anticipata, poteri del tribunale di sorveglianza sul reclamo (Cass. pen. Sez. I n. 33536 del 14.09.2026)
- Liberazione anticipata e trasgressioni successive: ammissibile la valutazione retroattiva (Cass. pen. Sez. I n. 33875 del 18.09.2026)
- Semilibertà: motivazione rafforzata sul reinserimento territoriale (Cass. pen. Sez. I n. 33897 del 18.09.2026)
- Liberazione anticipata e lavoro di pubblica utilità: competente il Magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 34129 del 22.09.2026)
- Liberazione anticipata: valutazione frazionata per semestre e rilievo del comportamento disciplinare (Cass. pen. Sez. I n. 34149 del 23.09.2026)
- Revoca liberazione anticipata e data del reato associativo (Cass. pen. Sez. VII n. 34177 del 23.09.2026)
- Liberazione anticipata e sanzione disciplinare annullata per vizi di forma (Cass. pen. Sez. I n. 34751 del 28.09.2026)
- Liberazione anticipata e calcolo della pena residua per la detenzione domiciliare biennale (Cass. pen. Sez. I n. 34986 del 30.09.2026)
- Liberazione anticipata concedibile al condannato al lavoro di pubblica utilità (Cass. pen. Sez. I n. 34992 del 30.09.2026)
- Liberazione anticipata: videosorveglianza elusiva delle prescrizioni nega la rieducazione (Cass. pen. Sez. I n. 34994 del 30.09.2026)
- Liberazione anticipata per lavori di pubblica utilità: competenza del magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 35169 del 01.10.2026)
- Liberazione anticipata al condannato ammesso ai lavori di pubblica utilità (Cass. pen. Sez. I n. 35173 del 01.10.2026)
- Semilibertà negata se il percorso rieducativo è altalenante (Cass. pen. Sez. VII n. 35263 del 02.10.2026)
- Permessi premio e pericolosità sociale prevalente sul percorso rieducativo (Cass. pen. Sez. I n. 41537 del 29.12.2025)
- Liberazione anticipata: l’omertà del detenuto non giustifica il diniego (Cass. pen. Sez. I n. 41576 del 29.12.2025)
- Liberazione anticipata: valutazione frazionata per semestri e infrazioni successive (Cass. pen. Sez. I n. 41906 del 31.12.2025)
- Liberazione anticipata applicabile al lavoro di pubblica utilità del magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 33299 del 10.09.2026)
- Liberazione anticipata al condannato in lavori di pubblica utilità (Cass. pen. Sez. I n. 30637 del 12.09.2025)
- Liberazione anticipata: valutazione frazionata dei semestri e condotta del detenuto (Cass. pen. Sez. VII n. 30869 del 15.09.2025)
- Liberazione anticipata e semestralizzazione derogabile per condotte gravi (Cass. pen. Sez. VII n. 30987 del 16.09.2025)
- Liberazione condizionale, ravvedimento non si presume dal percorso trattamentale (Cass. pen. Sez. I n. 31754 del 23.09.2025)
- Permesso di necessità solo per eventi familiari di particolare gravità (Cass. pen. Sez. I n. 31801 del 23.09.2025)
- Permesso di necessità solo per eventi familiari gravi ed eccezionali (Cass. pen. Sez. I n. 31805 del 23.09.2025)
- Permesso di necessità ancorato a esigenze affettivo-familiari (Cass. pen. Sez. I n. 31904 del 25.09.2025)
- Liberazione condizionale speciale del collaboratore: serve il provvedimento del magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 32135 del 26.09.2025)
- Revoca della liberazione anticipata per condotta incompatibile con la rieducazione (Cass. pen. Sez. I n. 32279 del 30.09.2025)
- Liberazione condizionale e percorso riparativo: illegittimo il diniego fondato sulla mera prematurità (Cass. pen. Sez. I n. 32280 del 30.09.2025)
- Liberazione anticipata valuta infrazioni domiciliari nel giudizio complessivo sulla condotta (Cass. pen. Sez. I n. 32281 del 30.09.2025)
- Permesso premio e regolare condotta: autonomo l’apprezzamento del giudice di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 32375 del 01.10.2025)
- Permessi premio ai collaboratori: il ravvedimento non si presume (Cass. pen. Sez. I n. 32510 del 01.10.2025)
- Permesso di necessità non serve alla partecipazione a spettacolo teatrale (Cass. pen. Sez. I n. 32769 del 03.10.2025)
- Cessazione oggettiva semilibertà non integra revoca con divieto triennale (Cass. pen. Sez. I n. 32772 del 03.10.2025)
- Revoca della liberazione anticipata e scioglimento del cumulo (Cass. pen. Sez. I n. 32876 del 06.10.2025)
- Permesso premio: la mancata rivisitazione critica del reato può fondare il diniego (Cass. pen. Sez. I n. 32879 del 06.10.2025)
- Semilibertà e intervista non autorizzata: la prognosi favorevole non è inficiata (Cass. pen. Sez. I n. 32915 del 06.10.2025)
- Revoca della liberazione anticipata per delitto commesso durante l’esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 32922 del 06.10.2025)
- Revoca della liberazione anticipata e unitarietà dell’esecuzione cumulata (Cass. pen. Sez. I n. 33139 del 07.10.2025)
- Revoca della liberazione anticipata e permanenza della condotta associativa in carcere (Cass. pen. Sez. I n. 33170 del 07.10.2025)
- Liberazione anticipata e riflesso retroattivo della violazione su tutti i semestri (Cass. pen. Sez. I n. 14351 del 11.04.2025)
- Liberazione anticipata applicabile al lavoro di pubblica utilità sostitutivo (Cass. pen. Sez. I n. 33295 del 10.09.2026)
- Sopravvenuta carenza di interesse nel ricorso sulla liberazione anticipata (Cass. pen. Sez. I n. 33640 del 16.09.2026)
- Liberazione anticipata e sanzioni disciplinari ostano al beneficio (Cass. pen. Sez. VII n. 33853 del 17.09.2026)
- Liberazione anticipata, valutazione frazionata e reati anteriori al semestre (Cass. pen. Sez. I n. 14018 del 09.04.2025)
- Permesso premio, revisione critica del reato e lavoro esterno (Cass. pen. Sez. I n. 14107 del 10.04.2025)
- Liberazione anticipata: reati successivi rilevano sui semestri già maturati (Cass. pen. Sez. I n. 14184 del 10.04.2025)
- Liberazione anticipata e condotte illecite di elevato disvalore (Cass. pen. Sez. I n. 14189 del 10.04.2025)
- Revoca della liberazione anticipata per condotta sopravvenuta del condannato (Cass. pen. Sez. I n. 14354 del 11.04.2025)
- Liberazione anticipata e incidenza dei reati successivi sui semestri anteriori (Cass. pen. Sez. I n. 14412 del 11.04.2025)
- Liberazione anticipata e infrazioni disciplinari non sanzionate (Cass. pen. Sez. VII n. 14746 del 14.04.2025)
- Liberazione anticipata: irrilevante la condotta anteriore ai semestri (Cass. pen. Sez. I n. 14766 del 14.04.2025)
- Liberazione condizionale del collaboratore e prescrizioni riabilitative atipiche (Cass. pen. Sez. V n. 15160 del 16.04.2025)
- Revoca semilibertà per condotte anteriori non valutate e rivalutazione percorso penitenziario (Cass. pen. Sez. V n. 15162 del 16.04.2025)
- Permesso premio e lavoro esterno comportano valutare gli spazi di libertà fruiti (Cass. pen. Sez. I n. 15863 del 24.04.2025)
- Liberazione anticipata: il rapporto disciplinare va valutato in concreto (Cass. pen. Sez. I n. 16079 del 28.04.2025)
- Errore di calcolo del cumulo per detrazione anticipata della liberazione anticipata (Cass. pen. Sez. I n. 16476 del 02.05.2025)
- Liberazione anticipata: il comportamento illecito dopo l’ammissione ne impone il diniego (Cass. pen. Sez. VII n. 16760 del 06.05.2025)
- Liberazione anticipata e illeciti disciplinari gravi oltre il semestre (Cass. pen. Sez. I n. 16915 del 06.05.2025)
- Liberazione anticipata futura non riduce la pena per le misure alternative (Cass. pen. Sez. I n. 16918 del 06.05.2025)
- Liberazione anticipata, integrazione dei trenta giorni va dedotta con reclamo (Cass. pen. Sez. VII n. 17118 del 07.05.2025)
- Liberazione anticipata: i reati in libertà escludono la rieducazione (Cass. pen. Sez. I n. 17193 del 07.05.2025)
- Semilibertà al condannato per mafia non collaborante: obbligo di motivazione rafforzata (Cass. pen. Sez. I n. 17268 del 07.05.2025)
- Semilibertà negata al condannato per mafia senza prova del distacco dal clan (Cass. pen. Sez. I n. 17270 del 07.05.2025)
- Liberazione anticipata: nessun interesse se la pena è già espiata (Cass. pen. Sez. I n. 17304 del 08.05.2025)
- Competenza del tribunale di sorveglianza e calcolo della liberazione anticipata (Cass. pen. Sez. I n. 17539 del 09.05.2025)
- Permesso premio già goduto: ricorso del P.G. inammissibile per carenza di interesse (Cass. pen. Sez. I n. 17929 del 13.05.2025)
- Reclamo su liberazione anticipata: censure di fatto inammissibili in Cassazione (Cass. pen. Sez. VII n. 18041 del 13.05.2025)
- Collaborazione impossibile e permesso premio: no alla valutazione dei collegamenti (Cass. pen. Sez. I n. 18378 del 15.05.2025)
- Semilibertà al condannato non collaboratore e iniziative di giustizia riparativa (Cass. pen. Sez. I n. 18399 del 15.05.2025)
- Liberazione anticipata: genericità del ricorso e inammissibilità in Cassazione (Cass. pen. Sez. VII n. 18504 del 16.05.2025)
- Misure alternative: non manifestamente illogico attendere l’esito dei permessi premio (Cass. pen. Sez. VII n. 18682 del 19.05.2025)
- Liberazione anticipata e prova della cessazione della partecipazione associativa (Cass. pen. Sez. I n. 18819 del 20.05.2025)
- Permesso di necessità solo per eventi familiari eccezionali (Cass. pen. Sez. I n. 19652 del 26.05.2025)
- Licenza al semilibero, ricorso per cassazione e vizio di motivazione apparente (Cass. pen. Sez. I n. 19811 del 27.05.2025)
- Liberazione anticipata: la pendenza penale non basta a travolgere il semestre (Cass. pen. Sez. I n. 19813 del 27.05.2025)
- Liberazione anticipata: il giudice deve accertare d’ufficio la partecipazione rieducativa (Cass. pen. Sez. I n. 19812 del 27.05.2025)
- Liberazione anticipata: no al diniego fondato su un solo episodio (Cass. pen. Sez. I n. 28615 del 28.07.2026)
- Semilibertà: discrezionalità del Tribunale e giudizio di meritevolezza (Cass. pen. Sez. I n. 21154 del 09.06.2026)
- Semilibertà: motivazione carente su revisione critica e reinserimento (Cass. pen. Sez. I n. 24704 del 02.07.2026)
- Liberazione anticipata: torna l’istanza libera del detenuto (Corte cost. n. 201/2025)
- Permesso di necessita’: reclamo entro 15 giorni e non 24 ore (Corte cost. n. 78/2025)
- Permessi premio: cade il divieto automatico di due anni (Corte cost. n. 24/2025)
Reati ostativi e 41-bis (100)
- Detenzione domiciliare per salute: ostativa la mancata collaborazione alle cure (Cass. pen. Sez. I n. 35162 del 28.10.2025)
- Cumulo di reati ostativi: no allo scioglimento per i benefici penitenziari (Cass. pen. Sez. I n. 37765 del 20.11.2025)
- Ergastolo ostativo e semilibertà: la mancata collaborazione va verificata con istruttoria piena (Cass. pen. Sez. I n. 38214 del 24.11.2025)
- La causa ostativa non può fondarsi su fatti esclusi in cognizione (Cass. pen. Sez. IV n. 34313 del 24.09.2026)
- Proroga del 41-bis e fatti sopravvenuti non necessari (Cass. pen. Sez. VII n. 33349 del 08.10.2025)
- Permesso premio e reati ostativi: valutazione globale e gradualità trattamentale (Cass. pen. Sez. I n. 33398 del 08.10.2025)
- Nessuna nullità per parere DDA su reati ostativi di seconda fascia (Cass. pen. Sez. I n. 33625 del 10.10.2025)
- Colpa grave ostativa alla riparazione per contiguità a sodalizio criminale (Cass. pen. Sez. IV n. 33882 del 15.10.2025)
- Revoca detenzione domiciliare collaboratore di giustizia richiede valutazione complessiva (Cass. pen. Sez. I n. 34030 del 16.10.2025)
- Permesso premio e reati ostativi con onere di allegazione rafforzato dopo Cartabia (Cass. pen. Sez. I n. 34034 del 16.10.2025)
- Colpa grave ostativa alla riparazione per connivenza passiva nel reato associativo (Cass. pen. Sez. IV n. 34040 del 16.10.2025)
- Permesso premio al collaboratore di giustizia e principio di gradualità (Cass. pen. Sez. I n. 34317 del 21.10.2025)
- Benefici penitenziari ex art 4-bis dubbio non risolto in danno istante (Cass. pen. Sez. I n. 34336 del 21.10.2025)
- Pena sostitutiva illegale per reati ostativi travolge l’intero patteggiamento (Cass. pen. Sez. II n. 34380 del 22.10.2025)
- Collaboratori di giustizia: divergenze marginali non inficiano l’attendibilità (Cass. pen. Sez. I n. 34645 del 23.10.2025)
- Liberazione condizionale del collaboratore di giustizia e valutazione complessiva del ravvedimento (Cass. pen. Sez. I n. 34655 del 23.10.2025)
- Colpa grave ostativa alla riparazione: valutazione ex ante e componente oggettiva (Cass. pen. Sez. IV n. 34712 del 24.10.2025)
- Frequentazioni ostative alla riparazione solo se concausa della custodia (Cass. pen. Sez. IV n. 35207 del 28.10.2025)
- Affidamento in prova: l’assenza di attività lavorativa non è requisito ostativo (Cass. pen. Sez. I n. 35684 del 31.10.2025)
- Lettore CD in 41-bis: motivazione concreta e divieto di disparità (Cass. pen. Sez. V n. 35836 del 03.11.2025)
- Tenuità del fatto e precedenti ostativi: occasionalità rileva solo se fatto tenue (Cass. pen. Sez. VI n. 36018 del 05.11.2025)
- Recidiva ostativa e non punibilità: istituti autonomi, ricorso inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 37049 del 13.11.2025)
- Colpa grave ostativa e nesso con entrambi i titoli cautelari (Cass. pen. Sez. IV n. 37465 del 17.11.2025)
- Colpa grave ostativa alla riparazione per l’omessa custodia del veicolo (Cass. pen. Sez. IV n. 38171 del 24.11.2025)
- Mandato di arresto europeo ostativo all’affidamento in prova (Cass. pen. Sez. I n. 38202 del 24.11.2025)
- Reati ostativi prima fascia: oneri allegazione e prova per misure alternative (Cass. pen. Sez. I n. 38211 del 24.11.2025)
- Revoca del beneficio in executivis se causa ostativa non documentata (Cass. pen. Sez. I n. 38677 del 01.12.2025)
- Comportamento abituale ostativo alla non punibilità per particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. V n. 38788 del 01.12.2025)
- Colpa grave ostativa all’indennizzo per le frequentazioni ambigue con i coimputati (Cass. pen. Sez. IV n. 38835 del 02.12.2025)
- Inammissibile il ricorso sul termine di improcedibilità ex art. 344-bis cod. proc. (Cass. pen. Sez. VII n. 38875 del 02.12.2025)
- Frigorifero negato al detenuto in 41-bis e reclamo generico inammissibile (Cass. pen. Sez. I n. 39121 del 03.12.2025)
- Diniego di acquisto di CD e lettore per detenuto al 41-bis (Cass. pen. Sez. I n. 39122 del 03.12.2025)
- Colpa grave ostativa alla riparazione per contatti con narcotrafficanti (Cass. pen. Sez. IV n. 39393 del 05.12.2025)
- Continuazione esterna: la diversità delle vittime non è ostativa (Cass. pen. Sez. V n. 39423 del 05.12.2025)
- Inammissibile ricorso su proroga 41-bis che chiede rivalutazione nel merito (Cass. pen. Sez. VII n. 39655 del 10.12.2025)
- Motivazione apparente e sindacato sul 41-bis in cassazione (Cass. pen. Sez. VII n. 39697 del 10.12.2025)
- Abitualità del comportamento ostativa alla particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. II n. 40460 del 16.12.2025)
- Trattenimento missive di detenuto in 41-bis: motivazione e specialità dell’art. 41-bis (Cass. pen. Sez. I n. 40714 del 18.12.2025)
- Ricorso per cassazione avverso ordinanza 41-bis limitato alla violazione di legge (Cass. pen. Sez. I n. 33971 del 21.09.2026)
- Regime differenziato ex art. 41-bis e pericolosità attuale del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 33975 del 21.09.2026)
- Trattenimento di atti giudiziari inviati al detenuto in regime differenziato (Cass. pen. Sez. I n. 34003 del 22.09.2026)
- Proroga del 41-bis: inammissibile il ricorso sui vizi di motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 34178 del 23.09.2026)
- Competenza della magistratura di sorveglianza sui benefici e ostatività dei reati (Cass. pen. Sez. VII n. 34183 del 23.09.2026)
- Proroga del 41-bis: impugnabile solo per violazione di legge (Cass. pen. Sez. I n. 34254 del 23.09.2026)
- Arresti domiciliari: irregolarità edilizia non ostativa, conta l’idoneità dell’alloggio (Cass. pen. Sez. III n. 40804 del 19.12.2025)
- Reati ostativi e cumulo: scioglimento irrilevante se tutte le condanne sono ostative (Cass. pen. Sez. I n. 34431 del 24.09.2026)
- Tossicodipendente e reati ostativi: inammissibile il ricorso aspecifico (Cass. pen. Sez. I n. 41000 del 19.12.2025)
- Liberazione condizionale del collaboratore di giustizia e giudizio sul ravvedimento (Cass. pen. Sez. I n. 34716 del 28.09.2026)
- Attendibilità dichiarazioni persone offese e questione costituzionale su 4-bis esecuzione (Cass. pen. Sez. III n. 34737 del 28.09.2026)
- Liberazione condizionale del collaboratore: le condotte riparatorie non sono ostative automatiche (Cass. pen. Sez. I n. 35006 del 30.09.2026)
- Tossicodipendenza e continuazione: distanza temporale tra reati ostativa (Cass. pen. Sez. VII n. 35259 del 02.10.2026)
- Colpa grave ostativa alla riparazione non si presume dalla carica societaria (Cass. pen. Sez. IV n. 35294 del 05.10.2026)
- Continuazione diacronica e abitualità ostativa alla particolare tenuità (Cass. pen. Sez. I n. 35376 del 05.10.2026)
- Limiti di spesa dei detenuti al 41-bis e disparità di trattamento (Cass. pen. Sez. I n. 35387 del 05.10.2026)
- Cottura dei cibi in 41-bis: orari differenziati e interesse ad impugnare (Cass. pen. Sez. I n. 41217 del 23.12.2025)
- Affidamento in prova, la mancata ammissione degli addebiti non è ragione ostativa (Cass. pen. Sez. I n. 41517 del 29.12.2025)
- Affidamento in prova: gravità del reato e precedenti non sono ostativi (Cass. pen. Sez. I n. 41716 del 30.12.2025)
- Cumulo e reati ostativi, scissione spetta alla sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 30522 del 10.09.2025)
- Colpa grave ostativa alla riparazione (Cass. pen. Sez. IV n. 30573 del 12.09.2025)
- Abitualità ostativa alla non punibilità per particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 30656 del 15.09.2025)
- Ricorso in cassazione avverso proroga del 41-bis limitato alla violazione di legge (Cass. pen. Sez. VII n. 31002 del 16.09.2025)
- Isolamento diurno e regime differenziato non fungibili, legittime le modalità segregative (Cass. pen. Sez. I n. 31127 del 16.09.2025)
- Reati ostativi e detenzione domiciliare del condannato ultrasettantenne (Cass. pen. Sez. I n. 31277 del 18.09.2025)
- Permessi premio inammissibili per il detenuto sottoposto al 41-bis (Cass. pen. Sez. I n. 31279 del 18.09.2025)
- Collaboratori di giustizia, credibilità e riscontro della chiamata in correità (Cass. pen. Sez. I n. 31664 del 22.09.2025)
- Calunnia del collaboratore di giustizia e insindacabilità in cassazione del dolo (Cass. pen. Sez. II n. 31671 del 22.09.2025)
- Proroga del 41-bis: irrilevante il solo decorso del tempo (Cass. pen. Sez. I n. 31883 del 24.09.2025)
- Collaboratori di giustizia: ravvedimento non presunto ai fini della detenzione domiciliare (Cass. pen. Sez. I n. 31889 del 24.09.2025)
- Reati ostativi di prima fascia e obblighi riparatori per l’affidamento in prova (Cass. pen. Sez. VII n. 32002 del 25.09.2025)
- Ergastolo ostativo, semilibertà negata senza adempimento delle obbligazioni civili (Cass. pen. Sez. I n. 32133 del 26.09.2025)
- Accesso agli atti del 41-bis: interesse sopravvenuto e proroga sostituita (Cass. pen. Sez. I n. 32371 del 01.10.2025)
- Competenza inderogabile Tribunale sorveglianza Roma per collaboratori di giustizia (Cass. pen. Sez. I n. 32374 del 01.10.2025)
- Regime 41-bis, il vizio di motivazione è sindacabile in Cassazione (Cass. pen. Sez. VII n. 32696 del 03.10.2025)
- Reati ostativi, collaborazione non decisiva e prova di resistenza del motivo (Cass. pen. Sez. I n. 32874 del 06.10.2025)
- Questione di costituzionalità sul divieto di liberazione anticipata per condannati ostativi (Cass. pen. Sez. I n. 32882 del 06.10.2025)
- Colpa grave ostativa alla riparazione solo su fatti certi e nesso causale (Cass. pen. Sez. IV n. 19003 del 21.05.2025)
- Precedenti penali come elemento ostativo all’attenuanti generiche e sanzioni sostitutive (Cass. pen. Sez. 7 n. 16830 del 11.05.2026)
- Proroga del 41-bis: sindacato di legittimità limitato alla carenza di motivazione (Cass. pen. Sez. I n. 33393 del 11.09.2026)
- Acquisto lettore CD in 41-bis e sindacato del giudice di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 33539 del 14.09.2026)
- Cottura cibi in 41-bis con fasce orarie giustificate da sicurezza (Cass. pen. Sez. I n. 33651 del 16.09.2026)
- Cottura cibi in 41-bis legittima se sorretta da esigenze organizzative (Cass. pen. Sez. I n. 33652 del 16.09.2026)
- Permesso premio e reati ostativi: oneri di allegazione dopo la riforma Cartabia (Cass. pen. Sez. I n. 13608 del 08.04.2025)
- Recidiva qualificata ostativa all’estinzione della pena anche se il reato è anteriore (Cass. pen. Sez. I n. 13794 del 08.04.2025)
- Detenzione domiciliare al collaboratore di giustizia: ravvedimento accertato senza automatismi (Cass. pen. Sez. I n. 14012 del 09.04.2025)
- Proroga del 41-bis e attualità della pericolosità sociale del condannato (Cass. pen. Sez. I n. 14108 del 10.04.2025)
- Proroga del 41-bis: basta la probabilità dei collegamenti criminali (Cass. pen. Sez. VII n. 14163 del 10.04.2025)
- Revoca per cause ostative note al giudice della cognizione (Cass. pen. Sez. I n. 14187 del 10.04.2025)
- Abitualità ostativa all’art. 131-bis richiede almeno due reati della stessa indole (Cass. pen. Sez. II n. 14381 del 11.04.2025)
- Permesso premio per reati ostativi e tempus regit actum (Cass. pen. Sez. VII n. 14627 del 14.04.2025)
- Minaccia con pistola e tenuità del fatto: basta un solo elemento ostativo (Cass. pen. Sez. V n. 15174 del 16.04.2025)
- Annullamento senza rinvio per prescrizione maturata in appello non ostativa ex art. (Cass. pen. Sez. V n. 15182 del 16.04.2025)
- Detenuti in 41-bis, legittima la limitazione all’acquisto di riviste (Cass. pen. Sez. I n. 15217 del 17.04.2025)
- Colpa grave ostativa alla riparazione per frequentazioni ambigue con consorteria criminale (Cass. pen. Sez. IV n. 15233 del 17.04.2025)
- Proroga del 41-bis: motivazione apparente se non attualizza l’operatività del clan (Cass. pen. Sez. V n. 15241 del 17.04.2025)
- Abitualità del comportamento ostativa alla non punibilità per particolare tenuità (Cass. pen. Sez. VI n. 15268 del 17.04.2025)
- Improcedibilità ex art 344-bis esclude prescrizione reati codice della strada (Cass. pen. Sez. VII n. 15385 del 17.04.2025)
- Inammissibile il ricorso contro i provvedimenti disciplinari del detenuto in 41-bis (Cass. pen. Sez. VII n. 15518 del 18.04.2025)
- Proroga del 41-bis: collegamenti criminali valutabili in termini di probabilità (Cass. pen. Sez. VII n. 15536 del 18.04.2025)
- Convalida mandato arresto europeo controllo formale non sindaca cause ostative (Cass. pen. Sez. VI n. 15653 del 18.04.2025)
- 41-bis, cottura cibi e frigo in cella: onere di allegazione del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 15671 del 22.04.2025)
Salute del detenuto e differimento (98)
- Differimento facoltativo della pena: bilanciamento tra malattia grave e pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. I n. 37110 del 13.11.2025)
- Differimento pena per motivi di salute e verifica di compatibilità col carcere (Cass. pen. Sez. I n. 33851 del 15.10.2025)
- Differimento pena per gravi condizioni di salute: obbligo di motivazione tecnica (Cass. pen. Sez. I n. 35180 del 28.10.2025)
- Differimento pena per grave infermità e accertamenti clinici (Cass. pen. Sez. I n. 39125 del 03.12.2025)
- Differimento pena per malattia grave: bilanciamento tra cura e sicurezza (Cass. pen. Sez. I n. 40449 del 16.12.2025)
- Differimento pena per infermità: cure in carcere e compliance del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 40450 del 16.12.2025)
- Differimento pena per grave infermità e bilanciamento con la pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. I n. 40454 del 16.12.2025)
- Aggravante della minore età ostativa al differimento esecutivo anche se subvalente (Cass. pen. Sez. I n. 33638 del 16.09.2026)
- Differimento pena per motivi di salute: obbligo di perizia e bilanciamento (Cass. pen. Sez. I n. 33654 del 16.09.2026)
- Differimento pena per madre: serve eccezionale rilevanza del pericolo (Cass. pen. Sez. I n. 33968 del 21.09.2026)
- Differimento pena per infermità: irrilevante la sofferenza autoprodotta (Cass. pen. Sez. I n. 34709 del 28.09.2026)
- Differimento pena per madre con prole sotto tre anni richiede valutazione recidiva (Cass. pen. Sez. I n. 35214 del 02.10.2026)
- Idropulsore elettrico negato al detenuto in 41-bis lede diritto alla salute (Cass. pen. Sez. I n. 35226 del 02.10.2026)
- Differimento pena per grave infermità e obbligo di approfondimento peritale (Cass. pen. Sez. I n. 41731 del 30.12.2025)
- Differimento della pena: la compatibilità col carcere va verificata in concreto (Cass. pen. Sez. I n. 41887 del 31.12.2025)
- Differimento pena per grave infermità: bilanciamento tra salute e pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. I n. 30353 del 05.09.2025)
- Differimento pena per grave infermità e perizia solo con dati tecnici incompatibili (Cass. pen. Sez. I n. 31890 del 24.09.2025)
- Omessa notifica del differimento di udienza non legittima la rescissione del giudicato (Cass. pen. Sez. V n. 15905 del 24.04.2025)
- Interrogatorio di garanzia: avviso tardivo e onere di istanza di differimento (Cass. pen. Sez. II n. 16945 del 06.05.2025)
- Differimento del colloquio col difensore: nullità intermedia se illegittimo (Cass. pen. Sez. VI n. 24347 del 02.07.2025)
- Differimento obbligatorio della pena e detenzione domiciliare per gravi motivi di salute (Cass. pen. Sez. I n. 28150 del 31.07.2025)
- Astensione dei difensori e obbligo di differimento dell’udienza penale (Cass. pen. Sez. III n. 28545 del 05.08.2025)
- Differimento della pena per infermità: accertamento in concreto e bilanciamento (Cass. pen. Sez. I n. 29669 del 25.08.2025)
- Differimento pena per gravi motivi di salute e valutazione quadro clinico (Cass. pen. Sez. I n. 30091 del 01.09.2025)
- Differimento pena per salute e condotta non collaborativa del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 30259 del 04.09.2025)
- Differimento udienza ex art. 281 sexies: potere discrezionale e sanatoria (Cass. civ. Sez. III n. 9581 del 09.04.2024)
- Differimento d’ufficio della prima udienza e decadenze del convenuto (Cass. civ. Sez. III n. 18450 del 05.07.2024)
- Differimento pena per infermità senza perizia se quadro clinico completo (Cass. pen. Sez. I n. 33115 del 08.09.2026)
- Differimento pena per infermità: perizia discrezionale e insindacabilità del merito (Cass. pen. Sez. I n. 33125 del 08.09.2026)
- Differimento pena per madre con prole sotto tre anni e pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. I n. 33207 del 09.09.2026)
- Differimento fuori udienza in appello non richiede nuovi termini a comparire (Cass. pen. Sez. V n. 4736 del 05.02.2025)
- Inammissibile ricorso su differimento demolizione per asserita analogia con altra assoluzione (Cass. pen. Sez. III n. 4803 del 06.02.2025)
- Differimento pena per malattia grave richiede perizia su detenuto anziano (Cass. pen. Sez. I n. 27149 del 17.07.2026)
- Differimento pena per grave infermità richiede accertamento cure praticabili in carcere (Cass. pen. Sez. I n. 26270 del 14.07.2026)
- Differimento della pena per motivi di salute e sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. I n. 26621 del 15.07.2026)
- Differimento pena per infermità psichica e pericolosità sociale ostativa (Cass. pen. Sez. I n. 27387 del 21.07.2026)
- Differimento pena per grave infermità: necessaria la perizia (Cass. pen. Sez. I n. 27405 del 21.07.2026)
- Differimento pena per infermità psichica e obbligo di motivare sul rischio suicidario (Cass. pen. Sez. I n. 27430 del 21.07.2026)
- Differimento della pena per motivi di salute e sopravvenuta carenza di interesse (Cass. pen. Sez. I n. 27566 del 22.07.2026)
- Differimento pena per salute esige confronto con consulenza di parte (Cass. pen. Sez. I n. 27971 del 23.07.2026)
- Richiesta di differimento per messa alla prova sospende la prescrizione (Cass. pen. Sez. VII n. 28079 del 24.07.2026)
- Differimento pena per grave infermità: motivazione apparente senza accertamento compatibilità carceraria (Cass. pen. Sez. I n. 28220 del 24.07.2026)
- Differimento pena per infermità: bilanciamento salute e sicurezza (Cass. pen. Sez. I n. 28241 del 24.07.2026)
- Differimento della pena: sindacato concreto sulla curabilità in carcere (Cass. pen. Sez. I n. 28422 del 27.07.2026)
- Inammissibile il ricorso se manca richiesta di differimento dell’udienza (Cass. pen. Sez. VI n. 29012 del 30.07.2026)
- Differimento dell’interrogatorio e pericolo di inquinamento probatorio (Cass. pen. Sez. VI n. 29734 del 05.08.2026)
- Differimento consegna per mandato arresto europeo e difetto interesse consegnando (Cass. pen. Sez. F n. 29788 del 05.08.2026)
- Differimento pena per infermità: contraddittorio sulla relazione sanitaria intramuraria (Cass. pen. Sez. I n. 30052 del 06.08.2026)
- Differimento della pena per infermità psichica e obbligo di accertamenti tecnici (Cass. pen. Sez. I n. 30197 del 07.08.2026)
- Differimento pena per salute: valutazione per gradi tra infermità e pericolosità (Cass. pen. Sez. I n. 30725 del 11.08.2026)
- Differimento pena per malattia e bilanciamento con la pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. I n. 31498 del 17.08.2026)
- Differimento pena per salute e partecipazione al procedimento di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 31530 del 18.08.2026)
- Rifiuto delle cure e differimento della pena per grave infermità (Cass. pen. Sez. I n. 31727 del 21.08.2026)
- Differimento pena per infermità: giudizio di compatibilità e perizia (Cass. pen. Sez. I n. 31923 del 26.08.2026)
- Salute del detenuto, terapie migliorative e obbligo di bilanciamento (Cass. pen. Sez. I n. 32584 del 01.09.2026)
- Differimento della pena per salute: bilanciamento tra cure e sicurezza (Cass. pen. Sez. I n. 32599 del 01.09.2026)
- Differimento pena e detenzione domiciliare per salute, valutazione clinica (Cass. pen. Sez. 1 n. 16508 del 07.05.2026)
- Differimento facoltativo pena e detenzione domiciliare: condizioni di salute e pericolosità attuale (Cass. pen. Sez. 1 n. 18175 del 20.05.2026)
- Infermità fisica e pericolosità sociale nel differimento della pena (Cass. pen. Sez. 1 n. 19304 del 27.05.2026)
- Differimento pena per infermità: bilanciamento con pericolosità sociale e cure in carcere (Cass. pen. Sez. I n. 20416 del 03.06.2026)
- Differimento della pena e obbligo di perizia sulla compatibilità detentiva (Cass. pen. Sez. I n. 20643 del 04.06.2026)
- Differimento pena per gravi motivi di salute e pericolosità sociale del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 21642 del 11.06.2026)
- Differimento pena per grave infermità e incidenza del carcere sul quadro clinico (Cass. pen. Sez. I n. 21652 del 11.06.2026)
- Grave infermità e sciopero della terapia: no al differimento della pena (Cass. pen. Sez. I n. 22140 del 16.06.2026)
- Differimento pena per grave infermità: necessaria la perizia sulla compatibilità (Cass. pen. Sez. I n. 22441 del 17.06.2026)
- Differimento pena per infermità psichica, obbligo di approfondimento medico (Cass. pen. Sez. I n. 22652 del 18.06.2026)
- Inammissibile il ricorso se il differimento è chiesto tardivamente (Cass. pen. Sez. VII n. 23682 del 26.06.2026)
- Misure alternative e differimento: rifiuto delle cure e prognosi sfavorevole (Cass. pen. Sez. I n. 23770 del 26.06.2026)
- Frigorifero negato al detenuto: borsa frigo non lede la salute (Cass. pen. Sez. I n. 23798 del 26.06.2026)
- Differimento pena per salute: decisivo il rifiuto ostruzionistico delle cure (Cass. pen. Sez. I n. 23813 del 26.06.2026)
- Differimento pena per motivi di salute e detenzione domiciliare speciale del collaboratore (Cass. pen. Sez. I n. 25094 del 03.07.2026)
- Differimento pena per salute: perizia doverosa se la compatibilità è contestata (Cass. pen. Sez. I n. 25100 del 03.07.2026)
- Differimento della pena per grave infermità e giudizio bifasico di compatibilità (Cass. pen. Sez. I n. 25802 del 09.07.2026)
- Incompatibilità carceraria per salute e misure alternative concrete (Cass. pen. Sez. I n. 10028 del 16.03.2026)
- Annullato il diniego di differimento pena senza adeguata valutazione sanitaria (Cass. pen. Sez. 1 n. 396 del 07.01.2026)
- Differimento facoltativo pena: pericolosità sociale ostativa anche per le infermità psichiche (Cass. pen. Sez. 1 n. 867 del 09.01.2026)
- Omessa notifica al terzo: nessuna nullità, solo differimento dell’impugnazione (Cass. pen. Sez. 3 n. 995 del 12.01.2026)
- Differimento pena tra attuale quadro clinico e pericolosità concreta (Cass. pen. Sez. 1 n. 1320 del 13.01.2026)
- Differimento pena e detenzione domiciliare per salute: valutazione concreta e pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. I n. 1868 del 16.01.2026)
- Rifiuto cure e ostative al differimento pena per infermità grave (Cass. pen. Sez. I n. 2409 del 21.01.2026)
- Il rifiuto delle cure esclude il differimento della pena per grave infermità (Cass. pen. Sez. 1 n. 2668 del 22.01.2026)
- Differimento facoltativo pena e detenzione domiciliare umanitaria tra salute e pericolosità (Cass. pen. Sez. 1 n. 5918 del 12.02.2026)
- Differimento sgombero e indennità ex art. 40, comma 2-bis, cod. antimafia (Cass. pen. Sez. 1 n. 8275 del 03.03.2026)
- Differimento pena subordinato alla valutazione concreta della salute (Cass. pen. Sez. 1 n. 9786 del 13.03.2026)
- Il rischio suicidario non giustifica il differimento della pena (Cass. pen. Sez. 1 n. 12534 del 02.04.2026)
- Differimento udienza non impedisce inammissibilità del ricorso (Cass. pen. Sez. 2 n. 12641 del 03.04.2026)
- Il rifiuto delle terapie e la pericolosità ostativa al differimento della pena (Cass. pen. Sez. 1 n. 13072 del 09.04.2026)
- Il rifiuto di cure ostative al differimento della pena (Cass. pen. Sez. I n. 14421 del 20.04.2026)
- Il rifiuto dei trattamenti sanitari non giustifica il differimento facoltativo della pena (Cass. pen. n. 31891 del 25.08.2026)
- Differimento pena per salute: con documentazione contrastante obbligo perizia (Cass. pen. n. 38799/2025)
- Differimento della pena per motivi di salute e detenzione domiciliare a termine: nessuna confusione tra istituti (Cass. pen. Sez. I n. 28340/2026)
- Differimento pena per gravi motivi di salute e obbligo di perizia (Cass. pen. n. 38799/2025)
- Differimento della pena per gravi motivi di salute e pericolosità sociale (Cass. pen. n. 37752/2025)
- Differimento pena e detenzione domiciliare per madri di minori: irretroattività delle modifiche peggiorative (Cass. pen. Sez. 1 n. 39550/2025)
- Differimento pena per motivi di salute e 41-bis: il Tribunale di sorveglianza non può sindacare ex art. 666 c.p.p. la veridicità di un’intercettazione valutata in altro processo (Cass. pen. 12537/2026)
- Differimento della pena per motivi di salute: non basta “consegnare” la terapia, va accertata la sua effettiva somministrabilità (Cass. pen. 430/2026)
- Detenuto oncologico in regime di 41-bis: per la Cassazione il giudice non può escludere il differimento pena senza disporre una perizia (sent. 38799/2025)
- Differimento pena e detenzione domiciliare per madre detenuta: il domicilio inidoneo blocca anche il beneficio “umanitario” (sent. 39550/2025)
Colloqui, corrispondenza e diritti del detenuto (100)
- Messaggi whatsapp e corrispondenza: sequestro e prova di resistenza (Cass. pen. Sez. VI n. 33843 del 15.10.2025)
- Colloqui senza vetro divisorio e minori ultradodicenni nel 41-bis (Cass. pen. Sez. I n. 34029 del 16.10.2025)
- Colloqui audiovisivi in 41-bis parere DDA non basta se generico (Cass. pen. Sez. V n. 34055 del 16.10.2025)
- Diniego di colloquio all’estradando ricorribile per cassazione ex art. 111 Cost. (Cass. pen. Sez. VI n. 35240 del 29.10.2025)
- Colloqui con figli minori in 41-bis: onere di motivazione sul vetro divisorio (Cass. pen. Sez. I n. 36653 del 11.11.2025)
- Sequestro del telefono convalidato: messaggi acquisibili, foto non corrispondenza (Cass. pen. Sez. VI n. 37222 del 14.11.2025)
- Colloqui tra detenuti in 41-bis ammessi se il bilanciamento le consente (Cass. pen. Sez. I n. 38956 del 02.12.2025)
- Trattenimento della corrispondenza del detenuto in regime differenziato (Cass. pen. Sez. I n. 40713 del 18.12.2025)
- Bevande alcoliche al detenuto: nessun diritto soggettivo azionabile (Cass. pen. Sez. I n. 33889 del 18.09.2026)
- Colloqui videocollegamento detenuto 41-bis solo per gravissima difficoltà (Cass. pen. Sez. I n. 33896 del 18.09.2026)
- Inammissibile il ricorso del detenuto sulle modalità di esercizio dei diritti (Cass. pen. Sez. I n. 34007 del 22.09.2026)
- Diniego di colloqui al detenuto qualificato appello cautelare (Cass. pen. Sez. IV n. 34136 del 23.09.2026)
- Trattenimento corrispondenza detenuto: pericolo concreto e comunicazione immediata (Cass. pen. Sez. I n. 34430 del 24.09.2026)
- Colloqui tra coimputati detenuti: motivazione apparente e ricorso per cassazione (Cass. pen. Sez. VI n. 40852 del 19.12.2025)
- Colloqui video per il detenuto al 41-bis e limiti tecnici dell’amministrazione (Cass. pen. Sez. I n. 35003 del 30.09.2026)
- Trattenimento delle fotografie del detenuto in regime speciale e nozione di corrispondenza (Cass. pen. Sez. I n. 35219 del 02.10.2026)
- Colloqui senza vetro divisorio nel 41-bis: bilanciamento con la sicurezza (Cass. pen. Sez. I n. 41902 del 31.12.2025)
- Detenuto in 41-bis: nessun diritto soggettivo all’invio di pacchi postali (Cass. pen. n. 32374/2026)
- Controllo corrispondenza detenuto in 41-bis: proroga legittima se non automatica (Cass. pen. Sez. I n. 30334 del 05.09.2025)
- Colloqui con il difensore e videosorveglianza: rileva il concreto pregiudizio (Cass. pen. Sez. I n. 30633 del 12.09.2025)
- Registrazioni del colloquio e prova documentale: ricorso inammissibile (Cass. pen. Sez. II n. 31305 del 19.09.2025)
- Messaggi WhatsApp come corrispondenza fino alla perdita di attualità (Cass. pen. Sez. IV n. 31878 del 24.09.2025)
- Colloqui intimi dei detenuti: diritto all’affettività e ordine di provvedere (Cass. pen. Sez. I n. 32376 del 01.10.2025)
- Le foto inviate via messaggistica sono corrispondenza tutelata dall’art. 15 Cost. (Cass. pen. Sez. II n. 33210 del 08.10.2025)
- Controllo corrispondenza detenuto in regime speciale e obbligo di motivazione (Cass. pen. Sez. I n. 33537 del 14.09.2026)
- 41 bis: colloqui e corrispondenza anche con il convivente non familiare (Cass. pen. Sez. I n. 14418 del 11.04.2025)
- Reclamo generico del detenuto e qualificazione del diritto soggettivo (Cass. pen. Sez. VII n. 14738 del 14.04.2025)
- Reclamo sul trattenimento della corrispondenza del detenuto al tribunale ordinario (Cass. pen. Sez. I n. 15673 del 22.04.2025)
- Colloqui con i familiari e arresti domiciliari: è appello cautelare (Cass. pen. Sez. III n. 16094 del 28.04.2025)
- Detenuto e trattenimento della corrispondenza: no al provvedimento preventivo (Cass. pen. Sez. I n. 17937 del 13.05.2025)
- Controllo corrispondenza detenuto in regime di 41-bis: motivazione e vizi della missiva (Cass. pen. Sez. VII n. 18056 del 13.05.2025)
- Sorveglianza speciale e autorizzazione ai colloqui con il figlio detenuto (Cass. pen. Sez. VI n. 18246 del 14.05.2025)
- Colloqui prolungati e foto ai detenuti in regime differenziato (Cass. pen. Sez. I n. 18382 del 15.05.2025)
- Controllo corrispondenza detenuto 41-bis: motivazione su elementi concreti (Cass. pen. Sez. VII n. 18684 del 19.05.2025)
- Corrispondenza del detenuto in 41-bis, non inoltro motivato su elementi concreti (Cass. pen. Sez. VII n. 18707 del 19.05.2025)
- Dubbio concreto sul contenuto giustifica limitazione corrispondenza detenuto regime differenziato (Cass. pen. Sez. I n. 20310 del 30.05.2025)
- Colloqui del detenuto: ricorribile il provvedimento che li comprime (Cass. pen. Sez. I n. 20401 del 03.06.2025)
- Colloqui detenuti ex 41-bis: nessun regresso se segue il regime differenziato (Cass. pen. Sez. V n. 22004 del 11.06.2025)
- Colloqui visivi in 41-bis soggetti a parere della DDA (Cass. pen. Sez. I n. 22620 del 17.06.2025)
- Corrispondenza su cellulare acquisibile solo con decreto motivato del giudice (Cass. pen. Sez. IV n. 23325 del 23.06.2025)
- Registrazione dei colloqui del detenuto illegittima se priva di motivazione (Cass. pen. Sez. V n. 23660 del 24.06.2025)
- Corrispondenza trattenuta al detenuto e controllo del giudice sulle fotografie modificate (Cass. pen. Sez. I n. 24937 del 07.07.2025)
- Colloqui con terzi e diritti del detenuto in regime speciale (Cass. pen. Sez. I n. 25644 del 11.07.2025)
- Diniego di acquisto di lievito e farina al detenuto: nessun diritto soggettivo (Cass. pen. Sez. I n. 25665 del 11.07.2025)
- Ottemperanza e colloqui differenziati il giudice non può rivalutare il titolo (Cass. pen. Sez. I n. 26441 del 18.07.2025)
- Controllo della corrispondenza dei detenuti e diritto di difesa sul contenuto trattenuto (Cass. pen. Sez. I n. 26446 del 18.07.2025)
- Visto di censura ex art. 41-bis e corrispondenza: motivazione concreta (Cass. pen. Sez. I n. 26824 del 22.07.2025)
- Reclamo sul trattenimento della corrispondenza: competente il Tribunale (Cass. pen. Sez. I n. 26863 del 22.07.2025)
- Colloqui col coniuge detenuto: l’istanza del domiciliare è appello cautelare (Cass. pen. Sez. IV n. 26948 del 23.07.2025)
- Colloqui visivi in regime di 41-bis: vetro divisorio non imposto dalla legge (Cass. pen. Sez. I n. 27622 del 28.07.2025)
- Sequestro di corrispondenza informatica e distinzione tra supporto e contenuto (Cass. pen. Sez. VI n. 28123 del 31.07.2025)
- Trattenimento corrispondenza detenuto: competenza e controllo di legittimità (Cass. pen. Sez. VII n. 28851 del 05.08.2025)
- Controllo corrispondenza detenuto in 41-bis: motivazione su elementi concreti (Cass. pen. Sez. VII n. 28858 del 05.08.2025)
- Corrispondenza del detenuto in 41-bis e obbligo di motivazione sul non inoltro (Cass. pen. Sez. VII n. 28870 del 05.08.2025)
- Colloqui visivi tra detenuti in 41-bis richiedono il parere della DDA (Cass. pen. Sez. I n. 29625 del 21.08.2025)
- Interpretazione errata del giudice e violazione del principio di corrispondenza (Cass. civ. Sez. II n. 875 del 09.01.2024)
- Corrispondenza tra chiesto e pronunciato e rigetto implicito delle eccezioni (Cass. civ. Sez. I n. 17407 del 24.06.2024)
- Corrispondenza tra chiesto e pronunciato e doppia conforme nel giudizio di cassazione (Cass. civ. Sez. III n. 20085 del 22.07.2024)
- Ripristino del finestrone e corrispondenza tra chiesto e pronunciato (Cass. civ. Sez. II n. 4067 del 17.02.2025)
- Correzione dell’errore materiale anche tramite atti esterni se manca corrispondenza grafica (Cass. civ. Sez. II n. 6889 del 14.03.2025)
- Specializzandi, corrispondenza nominale alla categoria UE integra il diritto (Cass. civ. Sez. III n. 11313 del 29.04.2025)
- Obblighi informativi Dublino: colloquio non surrogabile dal ricorso (Cass. civ. Sez. I n. 13037 del 16.05.2025)
- Trattenimento corrispondenza detenuto: motivazione solo apparente e nullità (Cass. pen. Sez. I n. 10956 del 19.03.2025)
- Controllo corrispondenza detenuto: trattenimento legittimo se emergono messaggi criptici (Cass. pen. Sez. I n. 33278 del 10.09.2026)
- Colloqui del detenuto e congiunti: suoceri e cognata rientrano nella nozione (Cass. pen. Sez. I n. 12692 del 02.04.2025)
- Autocertificazione dei precedenti penali per colloqui in carcere è falso ideologico (Cass. pen. Sez. V n. 3015 del 27.01.2025)
- Visto sulla corrispondenza: interesse al reclamo anche dopo la scadenza del provvedimento (Cass. pen. Sez. V n. 4950 del 06.02.2025)
- Detenuto in 41-bis e diritto allo studio: legittimo il diniego del tirocinio (Cass. pen. Sez. I n. 6753 del 18.02.2025)
- Colloqui in carcere al convivente di fatto: autocertificazione prova idonea (Cass. pen. Sez. V n. 7825 del 26.02.2025)
- Appropriazione di corrispondenza e tenuità del fatto reiterata esclude non punibilità (Cass. pen. Sez. V n. 8357 del 28.02.2025)
- Trattenimento della corrispondenza di detenuto in 41-bis e motivazione sul contenuto (Cass. pen. Sez. I n. 8414 del 28.02.2025)
- Colloqui tra detenuti in 41-bis: bilanciamento non su pericolo ipotetico (Cass. pen. Sez. I n. 32370 del 31.08.2026)
- Corrispondenza del detenuto in 41-bis: basta il dubbio concreto sull’effettivo contenuto (Cass. pen. Sez. I n. 26092 del 13.07.2026)
- Trattenimento corrispondenza del detenuto richiede provvedimento motivato dell’autorità giudiziaria (Cass. pen. Sez. I n. 26643 del 15.07.2026)
- Corrispondenza trattenuta del detenuto e motivazione del decreto (Cass. pen. Sez. I n. 26646 del 15.07.2026)
- Videocolloqui e regime speciale: bilanciamento tra affettività e sicurezza (Cass. pen. Sez. I n. 26714 del 16.07.2026)
- Visto di censura sulla corrispondenza del detenuto e motivazione per relationem (Cass. pen. Sez. I n. 26715 del 16.07.2026)
- Proroga visto controllo corrispondenza detenuto 41-bis va motivata specificamente (Cass. pen. Sez. I n. 28286 del 24.07.2026)
- Colloqui tra detenuti in 41 bis e obbligo di bilanciamento concreto (Cass. pen. Sez. I n. 28823 del 29.07.2026)
- Colloqui in regime differenziato e interesse del minore al fotografia di famiglia (Cass. pen. Sez. I n. 29385 del 03.08.2026)
- Colloqui e attività intramuraria del detenuto: divieti indifferenziati illegittimi (Cass. pen. Sez. I n. 29722 del 05.08.2026)
- Corrispondenza 41-bis: trattenimento legittimo se il contenuto è equivoco (Cass. pen. Sez. I n. 31531 del 18.08.2026)
- Video colloqui in 41-bis solo se impossibilità o gravissima difficoltà (Cass. pen. Sez. I n. 31744 del 21.08.2026)
- Registrazione di colloqui su impulso della polizia è prova documentale (Cass. pen. Sez. II n. 108 del 02.01.2025)
- Controllo corrispondenza detenuto in regime speciale e onere motivazionale (Cass. pen. Sez. VII n. 956 del 09.01.2025)
- Colloqui con il coniuge detenuto in regime differenziato e progressività trattamentale (Cass. pen. Sez. I n. 1316 del 13.01.2025)
- Colloqui e studio nel 41-bis: no a videocollegamenti con i docenti (Cass. pen. Sez. I n. 2164 del 17.01.2025)
- Trattenimento corrispondenza detenuti: motivazione su elementi concreti (Cass. pen. Sez. I n. 23944 del 30.06.2026)
- Trattenimento della corrispondenza e contenuto criptico: basta il ragionevole dubbio (Cass. pen. Sez. 1 n. 16203 del 05.05.2026)
- Videocolloqui 41-bis: prevale la sicurezza per detenuti dello stesso clan (Cass. pen. Sez. 1 n. 16206 del 05.05.2026)
- Divieto colloqui con madre non fondato sulla qualità di vittima (Cass. pen. Sez. 1 n. 16516 del 07.05.2026)
- Ricorribilità per cassazione del diniego di colloqui (Cass. pen. Sez. 4 n. 17295 del 13.05.2026)
- Ricorso per cassazione inammissibile per diniego colloqui tra detenuti (Cass. pen. Sez. 4 n. 17311 del 13.05.2026)
- Trattenimento della corrispondenza e onere di motivazione del tribunale di sorveglianza (Cass. pen. Sez. 7 n. 17813 del 18.05.2026)
- Detenuto per altra causa ha diritto a traduzione e rinvio (Cass. pen. Sez. 2 n. 18156 del 20.05.2026)
- Trattenimento della corrispondenza del detenuto e oscuramento parziale legittimo (Cass. pen. Sez. 7 n. 19557 del 28.05.2026)
- La prova delle chat WhatsApp è corrispondenza e richiede il sequestro (Cass. pen. Sez. 5 n. 19992 del 29.05.2026)
- Colloqui intimi carcere: valutazione concreta rischi, no automatismi su precedenti (Cass. pen. Sez. I n. 11603 del 26.03.2026)
- Colloqui tra detenuti al 41-bis: necessario bilanciare affettività e sicurezza (Cass. pen. n. 10538/2026)
- Colloqui visivi tra detenuti in regime 41-bis e bilanciamento con le esigenze di sicurezza (Cass. pen. n. 37881/2025)
Esecuzione della pena e cumulo (61)
- Continuazione esecutiva e divieto di pena superiore al cumulo materiale (Cass. pen. Sez. I n. 33892 del 18.09.2026)
- Nuovo cumulo di pene sopravvenuto e carenza di interesse al ricorso (Cass. pen. Sez. I n. 33974 del 21.09.2026)
- Fungibilità delle pene e reati permanenti: rileva la cessazione della permanenza (Cass. pen. Sez. I n. 34100 del 22.09.2026)
- Cumulo di pene e novazione del titolo esecutivo nel procedimento di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 35218 del 02.10.2026)
- Termine di impugnazione non decorso e revoca dell’ordine di esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 30451 del 09.09.2025)
- Cumulo di pene e prescrizione: no allo scioglimento durante l’esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 31244 del 17.09.2025)
- Trattenimento amministrativo sospeso durante l’esecuzione della pena (Cass. pen. Sez. I n. 32338 del 30.09.2025)
- Rescissione del giudicato, il termine decorre dalla notifica dell’ordine di esecuzione (Cass. pen. Sez. II n. 14510 del 14.04.2025)
- Sequestro preventivo di somme su conto cointestato e fungibilità del denaro (Cass. pen. Sez. III n. 15488 del 18.04.2025)
- Fungibilità pene espiate senza titolo e reati permanenti rileva cessazione (Cass. pen. Sez. V n. 20339 del 30.05.2025)
- Ricorso straordinario e notifica all’unico difensore: sospesa l’esecuzione della pena (Cass. pen. Sez. II n. 25993 del 15.07.2025)
- Riparabile la detenzione patita per ordine di esecuzione emesso senza valutare l’indulto (Cass. pen. Sez. IV n. 26598 del 21.07.2025)
- Cumulo giuridico per i trasporti di rifiuti senza formulario (Cass. civ. Sez. II n. 8588 del 29.03.2024)
- Arricchimento senza causa, dies a quo e non fungibilità delle domande (Cass. civ. Sez. II n. 11938 del 03.05.2024)
- Nessuna fungibilità tra libertà vigilata e pena detentiva (Cass. pen. Sez. I n. 33090 del 08.09.2026)
- Riparazione per detenzione patita in forza di ordine di esecuzione inefficace (Cass. pen. Sez. IV n. 13543 del 08.04.2025)
- Ordine di esecuzione non sospeso: notifica nulla al difensore del giudizio (Cass. pen. Sez. I n. 6056 del 13.02.2025)
- Nessuna fungibilità tra isolamento diurno e isolamento di fatto patito in carcere (Cass. pen. Sez. I n. 8325 del 28.02.2025)
- Riconoscimento della continuazione esecutiva e divieto di nuovo ordine di esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 26623 del 15.07.2026)
- Reato permanente e fungibilità della custodia sine titulo (Cass. pen. Sez. I n. 27113 del 17.07.2026)
- Revoca dei provvedimenti di sorveglianza e sopravvenienza del nuovo ordine di esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 27958 del 23.07.2026)
- Associazione per delinquere e fungibilità dei ruoli: la struttura resta stabile (Cass. pen. Sez. V n. 28280 del 24.07.2026)
- Ordine di esecuzione, la data della nota di segreteria ne certifica l’emissione (Cass. pen. Sez. I n. 28464 del 27.07.2026)
- Aumento per continuazione: motivazione sufficiente se il cumulo materiale è escluso (Cass. pen. Sez. VII n. 32363 del 31.08.2026)
- Fungibilità della pena non applicabile al reato permanente cessato dopo l’espiazione (Cass. pen. Sez. I n. 806 del 09.01.2025)
- Continuazione con recidiva equivalente e cumulo materiale residuale (Cass. pen. Sez. 5 n. 15405 del 28.04.2026)
- Sequestro preventivo finalizzato alla confisca e insufficienza della fungibilità del denaro (Cass. pen. Sez. 3 n. 15479 del 29.04.2026)
- Cumulo tra pene successive e fungibilità dell’art. 657 c.p.p (Cass. pen. Sez. 7 n. 15759 del 30.04.2026)
- Continuazione esterna: limiti del cumulo materiale e giudicato (Cass. pen. Sez. 4 n. 18425 del 22.05.2026)
- Violazione art. 81 cod. pen. annulla cumulo giuridico delle pene (Cass. pen. Sez. 2 n. 18550 del 22.05.2026)
- Fungibilità degli arresti domiciliari e compatibilità con i lavori di pubblica utilità (Cass. pen. Sez. 1 n. 18622 del 22.05.2026)
- L’aumento per recidiva non può superare il cumulo delle pene precedenti (Cass. pen. Sez. 3 n. 19375 del 28.05.2026)
- Cumulo giuridico per aggravanti ad effetto speciale ex art. 63 cp (Cass. pen. Sez. 2 n. 19891 del 29.05.2026)
- Revoca del beneficio e ordine di esecuzione richiesti nel medesimo atto (Cass. pen. Sez. I n. 21878 del 12.06.2026)
- Reato permanente e presofferto: nessuna fungibilità nel calcolo ex art. 81 cod. (Cass. pen. Sez. I n. 22955 del 22.06.2026)
- Reato continuato in executivis e non fungibilità del presofferto (Cass. pen. Sez. I n. 23811 del 26.06.2026)
- Istanza di esecuzione della pena all’estero tardiva e prognosi di reinserimento (Cass. pen. Sez. I n. 25066 del 03.07.2026)
- Fungibilità della detenzione per reati associativi e cessazione della permanenza (Cass. pen. Sez. I n. 1448 del 14.01.2026)
- Sequestro preventivo di denaro e insussistenza del periculum per sola fungibilità (Cass. pen. Sez. 2 n. 5927 del 12.02.2026)
- Cumulo di pene e obbligo motivazionale sulla decorrenza del criterio moderatore (Cass. pen. Sez. 1 n. 6070 del 13.02.2026)
- Nel reato continuato la fungibilità della detenzione richiede lo scrutinio delle date (Cass. pen. Sez. 1 n. 6208 del 16.02.2026)
- Reato permanente e fungibilità della pena espiata senza titolo (Cass. pen. Sez. I n. 6505 del 17.02.2026)
- Rideterminazione della pena per errore di calcolo nel cumulo giuridico (Cass. pen. Sez. 6 n. 7354 del 24.02.2026)
- Cumulo giuridico delle attenuanti e annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. 4 n. 8794 del 06.03.2026)
- Non fungibilità dell’obbligo di dimora con permanenza notturna (Cass. pen. Sez. 7 n. 9396 del 11.03.2026)
- Arresto provvisorio all’estero e inizio dell’esecuzione della pena (Cass. pen. Sez. 1 n. 12027 del 30.03.2026)
- Aumento recidiva limitato dal cumulo delle pene precedenti (Cass. pen. Sez. 2 n. 12639 del 03.04.2026)
- La fungibilità delle pene espiate esclusa per il reato permanente (Cass. pen. Sez. 1 n. 13075 del 09.04.2026)
- Fungibilità della pena: il potere del PM è immanente alla fase esecutiva (Cass. pen. Sez. 1 n. 13120 del 09.04.2026)
- Continuazione esterna e cumulo materiale: annullata la pena illegale (Cass. pen. Sez. 2 n. 14177 del 17.04.2026)
- Scarcerazione ed inefficacia sopravvenuta dell’ordine di esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 14416 del 20.04.2026)
- La revoca dell’ordine di esecuzione richiede il rito camerale (Cass. pen. Sez. I n. 14435 del 20.04.2026)
- La fungibilità della custodia cautelare prevale sulla riparazione pecuniaria (Cass. pen. Sez. 4 n. 14461 del 21.04.2026)
- Recidiva reiterata, cumulo materiale prevale sull’aumento minimo (Cass. pen. Sez. 2 n. 14800 del 23.04.2026)
- Principio di specialità e improcedibilità dell’esecuzione della pena (Cass. pen. Sez. 1 n. 14908 del 24.04.2026)
- Pena sostitutiva: inerzia del condannato dopo l’ordine di esecuzione legittima la revoca (Cass. pen. n. 22132 del 16.06.2026)
- Reato continuato: cumulo giuridico e non materiale per l’insolvenza fraudolenta (Cass. n. 18550/2026)
- Isolamento diurno e cumulo di pene per l’ergastolano (Cass. pen. n. 13270/2026)
- Sequestro preventivo per reati tributari: la fungibilità del denaro non basta a motivare il periculum (Cass. pen. n. 33703/2025)
- Mandato di arresto esecutivo: senza il consenso dello Stato di emissione la consegna va disposta, niente esecuzione della pena in Italia (Cass. pen. 28271/2026)
- Fungibilità e obbligo di dimora: quando il doppio vincolo non equivale agli arresti domiciliari
Altre decisioni su carcere e sorveglianza (100)
- Revoca dell’affidamento terapeutico e potere discrezionale del tribunale di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 33400 del 08.10.2025)
- Partecipazione ad associazione dedita al narcotraffico anche dal carcere (Cass. pen. Sez. VI n. 33542 del 10.10.2025)
- Inammissibile il ricorso per tardiva richiesta di partecipazione dell’imputato detenuto (Cass. pen. Sez. II n. 33676 del 13.10.2025)
- Inammissibilità per doppia conforme e diniego benefici penitenziari (Cass. pen. Sez. IV n. 33950 del 16.10.2025)
- Collaborazione inesigibile e benefici penitenziari: onere di allegazione specifica (Cass. pen. Sez. I n. 34157 del 17.10.2025)
- Nullità del decreto de plano del tribunale di sorveglianza fuori dai casi (Cass. pen. Sez. I n. 34333 del 21.10.2025)
- Opposizione al provvedimento del magistrato di sorveglianza e necessaria fissazione dell’udienza (Cass. pen. Sez. I n. 34640 del 23.10.2025)
- Reclamo al tribunale di sorveglianza inammissibile de plano è nullità assoluta (Cass. pen. Sez. I n. 34648 del 23.10.2025)
- Associazione sovversiva e presunzione assoluta di adeguatezza del carcere (Cass. pen. Sez. V n. 34994 del 27.10.2025)
- Notifica all’imputato detenuto nel domicilio eletto e sanatoria per comparizione (Cass. pen. Sez. II n. 35252 del 29.10.2025)
- Competenza del tribunale di sorveglianza insensibile ai titoli sopravvenuti (Cass. pen. Sez. I n. 36597 del 10.11.2025)
- Poteri del magistrato di sorveglianza e modifica delle prescrizioni esecutive (Cass. pen. Sez. I n. 36883 del 12.11.2025)
- Detenuto per altra causa esente dall’onere di domicilio in appello (Cass. pen. Sez. VI n. 37376 del 17.11.2025)
- Nullità assoluta per mancata traduzione dell’imputato detenuto in appello (Cass. pen. Sez. VI n. 37738 del 19.11.2025)
- Pericolosità sociale desunta da fatti oggettivi e droghe: legittimo il carcere (Cass. pen. Sez. VI n. 38547 del 28.11.2025)
- Inammissibilità dell’appello al Tribunale di sorveglianza spetta al collegio, non al Presidente (Cass. pen. Sez. I n. 38795 del 01.12.2025)
- Accertamento incidentale della collaborazione impossibile non è richiedibile autonomamente dal detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 38831 del 01.12.2025)
- Presunzione di adeguatezza del carcere non vinta dal licenziamento del pubblico ufficiale (Cass. pen. Sez. III n. 38978 del 03.12.2025)
- Competenza del magistrato di sorveglianza nel luogo di esecuzione della misura (Cass. pen. Sez. I n. 39379 del 04.12.2025)
- Detenuto in appello camerale ha l’onere di chiedere di comparire (Cass. pen. Sez. IV n. 39388 del 05.12.2025)
- Sanzioni disciplinari ai detenuti: controllo del tribunale di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 40445 del 16.12.2025)
- No reclamo sul divieto di alcolici al detenuto: è scelta organizzativa (Cass. pen. Sez. I n. 33890 del 18.09.2026)
- Remissione del debito e illecito disciplinare: irrilevante la condotta dopo la scarcerazione (Cass. pen. Sez. VII n. 34175 del 23.09.2026)
- Benefici penitenziari al collaboratore: ravvedimento non presunto (Cass. pen. Sez. I n. 40895 del 19.12.2025)
- Visto di controllo e limitazione della stampa al detenuto in regime speciale (Cass. pen. Sez. I n. 34761 del 28.09.2026)
- Diffida del magistrato di sorveglianza non impugnabile per cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 34989 del 30.09.2026)
- Deficit stenico non giustifica gli arresti domiciliari in luogo del carcere (Cass. pen. Sez. II n. 41143 del 22.12.2025)
- Accertamento della collaborazione impossibile richiesto dal detenuto al Tribunale di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 35390 del 05.10.2026)
- Custodia carceraria e pericolo di reiterazione: irrilevante la mancata richiesta di revoca (Cass. pen. Sez. VI n. 41247 del 23.12.2025)
- Adeguatezza delle cure penitenziarie e obbligo di motivazione del Tribunale di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 41407 del 23.12.2025)
- Conflitto di competenza e poteri del tribunale di sorveglianza sul reclamo (Cass. pen. Sez. I n. 41547 del 29.12.2025)
- Elezione di domicilio del detenuto espulso e notifica dell’avviso di deposito tardivo (Cass. pen. Sez. I n. 41574 del 29.12.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato richiede reddito familiari anche in carcere (Cass. pen. Sez. IV n. 41649 del 30.12.2025)
- Misura cautelare e ruolo di emissario del capo detenuto: motivazione adeguata (Cass. pen. Sez. VI n. 30498 del 10.09.2025)
- Inammissibile l’appello senza elezione di domicilio dell’imputato detenuto per altra causa (Cass. pen. Sez. VI n. 30543 del 11.09.2025)
- Revisione inammissibile se l’imputato detenuto conosceva l’autorità procedente (Cass. pen. Sez. VI n. 30570 del 11.09.2025)
- Cumulo pene espiate e interesse ai benefici penitenziari (Cass. pen. Sez. I n. 30638 del 12.09.2025)
- Ricorso in cassazione avverso ordinanza del magistrato di sorveglianza qualificato come reclamo (Cass. pen. Sez. I n. 31752 del 23.09.2025)
- Incompatibile il magistrato di sorveglianza che ha sospeso la misura (Cass. pen. Sez. VII n. 31935 del 25.09.2025)
- Danneggiamento aggravato in carcere e procedibilità d’ufficio dopo la riforma Cartabia (Cass. pen. Sez. II n. 32021 del 26.09.2025)
- Misure cautelari e tempo silente: la presunzione di adeguatezza del carcere (Cass. pen. Sez. IV n. 32336 del 30.09.2025)
- Malattia del detenuto e controlli periodici non integrano incompatibilità con il carcere (Cass. pen. Sez. VI n. 33138 del 07.10.2025)
- Imputato detenuto chiede comparire senza traduzione: nullità assoluta del giudizio di appello (Cass. pen. Sez. V n. 33832 del 17.09.2026)
- Ricorso inammissibile per censure aspecifiche sui benefici penitenziari (Cass. pen. Sez. VII n. 33841 del 17.09.2026)
- Rinvio ad udienza fissa e rinuncia a comparire del detenuto (Cass. pen. Sez. II n. 14485 del 14.04.2025)
- Detenuto per altra causa nullità se stato detentivo noto al giudice (Cass. pen. Sez. II n. 14505 del 14.04.2025)
- Legittimo il divieto di stampa locale al detenuto in regime speciale (Cass. pen. Sez. I n. 14934 del 15.04.2025)
- Diritto di critica del detenuto e sanzione disciplinare per espressione ingiuriosa (Cass. pen. Sez. I n. 14935 del 15.04.2025)
- Restituzione nel termine per appello all’imputato detenuto non tradotto in udienza (Cass. pen. Sez. VI n. 15276 del 17.04.2025)
- Rinuncia a comparire del detenuto valida per le udienze successive (Cass. pen. Sez. II n. 15660 del 22.04.2025)
- Rischio recidiva e stato detentivo del fornitore non sterilizzano il carcere (Cass. pen. Sez. IV n. 15715 del 22.04.2025)
- Associazione narcotraffico in carcere: esclusa la lieve entità (Cass. pen. Sez. III n. 15730 del 22.04.2025)
- Lettore CD in carcere e discrezionalità dell’amministrazione penitenziaria (Cass. pen. Sez. I n. 15838 del 23.04.2025)
- Perpetuatio jurisdictionis e competenza del tribunale di sorveglianza sul titolo esecutivo sopraggiunto (Cass. pen. Sez. I n. 16081 del 28.04.2025)
- Inammissibile il ricorso sulla revisione critica nel beneficio penitenziario (Cass. pen. Sez. VII n. 17108 del 07.05.2025)
- Ricorso inammissibile se non censura la motivazione del tribunale di sorveglianza (Cass. pen. Sez. VII n. 17125 del 07.05.2025)
- Annullato il decreto di rigetto del reclamo del detenuto per motivazione apparente (Cass. pen. Sez. I n. 17186 del 07.05.2025)
- Nomina del difensore di fiducia in carcere e informazione sulle udienze (Cass. pen. Sez. V n. 17300 del 08.05.2025)
- Ricorso contro nota del Presidente del Tribunale di sorveglianza è inammissibile (Cass. pen. Sez. I n. 17315 del 08.05.2025)
- Peculato del medico intramoenia se somme detenute per ragione dell’ufficio (Cass. pen. Sez. VI n. 18240 del 14.05.2025)
- Preclusione processuale in sorveglianza e accesso agli atti sui danni in carcere (Cass. pen. Sez. I n. 18383 del 15.05.2025)
- Notifiche all’imputato detenuto presso il domicilio e ricorsi manifestamente infondati (Cass. pen. Sez. VII n. 18547 del 16.05.2025)
- Sport in carcere, reclamo generico e discrezionalità dell’amministrazione (Cass. pen. Sez. I n. 18605 del 16.05.2025)
- Imputato detenuto per altra causa: non serve la dichiarazione di domicilio (Cass. pen. Sez. II n. 18623 del 16.05.2025)
- Pena e benefici penitenziari: valutazione discrezionale del giudice di merito (Cass. pen. Sez. V n. 19106 del 22.05.2025)
- Rasoio elettrico con filo al detenuto è interesse di fatto (Cass. pen. Sez. I n. 20241 del 30.05.2025)
- Inammissibile il ricorso in cassazione proposto personalmente dal detenuto (Cass. pen. Sez. VII n. 20747 del 04.06.2025)
- Ricorso in cassazione proposto personalmente dal detenuto è inammissibile (Cass. pen. Sez. VII n. 20748 del 04.06.2025)
- Detenuto per assistere i figli: ricorso inammissibile per sopravvenuta cessazione dell’interesse (Cass. pen. Sez. VI n. 20862 del 04.06.2025)
- Spaccio di strada e traduzione dell’imputato detenuto nel rito emergenziale (Cass. pen. Sez. IV n. 20897 del 04.06.2025)
- Recidiva e benefici penitenziari richiedono motivazione specifica sulla pericolosità (Cass. pen. Sez. IV n. 20942 del 05.06.2025)
- Introduzione di telefoni in carcere: anticipata la soglia di punibilità (Cass. pen. Sez. VI n. 22036 del 11.06.2025)
- Concordato in appello e impedimento a comparire dell’imputato detenuto (Cass. pen. Sez. V n. 22343 del 13.06.2025)
- Annullato il provvedimento del magistrato di sorveglianza, cadono gli effetti indiretti (Cass. pen. Sez. I n. 22661 del 17.06.2025)
- Esecuzione delle pene sostitutive: competenza esclusiva del magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 24394 del 02.07.2025)
- Esecuzione delle sanzioni sostitutive: competenza esclusiva del magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 24395 del 02.07.2025)
- Esecuzione delle pene sostitutive: competenza esclusiva del magistrato di sorveglianza e abnormità (Cass. pen. Sez. I n. 24397 del 02.07.2025)
- Rinuncia a comparire del detenuto e termine breve di impugnazione (Cass. pen. Sez. III n. 24978 del 08.07.2025)
- Detenzione di cellulare in carcere integra reato ex art 391-ter cod pen (Cass. pen. Sez. VI n. 25194 del 09.07.2025)
- Non lieve l’uso del microtelefono in carcere: esclusa la tenuità (Cass. pen. Sez. VI n. 25757 del 14.07.2025)
- Competenza del tribunale di sorveglianza e perpetuatio jurisdictionis (Cass. pen. Sez. I n. 25967 del 15.07.2025)
- Detenuto alloglotta non tradotto in appello: nullità assoluta della sentenza (Cass. pen. Sez. IV n. 26036 del 15.07.2025)
- Partecipazione alla devastazione e sequestro in carcere: no a minima partecipazione (Cass. pen. Sez. I n. 26128 del 16.07.2025)
- Annullamento con rinvio del rigetto dell’affidamento non travolge l’ordine di carcerazione (Cass. pen. Sez. I n. 26183 del 17.07.2025)
- Inammissibile l’appello senza elezione di domicilio anche se l’imputato è detenuto (Cass. pen. Sez. II n. 26349 del 18.07.2025)
- Danneggiamento in carcere procedibile d’ufficio se beni in uffici pubblici (Cass. pen. Sez. VI n. 26365 del 18.07.2025)
- Ruolo apicale nel narcotraffico desunto dalle intercettazioni anche se detenuto (Cass. pen. Sez. VI n. 26380 del 18.07.2025)
- Esecuzione pene sostitutive: al magistrato di sorveglianza, non al p.m. (Cass. pen. Sez. I n. 26433 del 18.07.2025)
- Misure cautelari e lieve entità dello spaccio: insindacabile la scelta del carcere (Cass. pen. Sez. IV n. 26499 del 21.07.2025)
- Ricorso generico e specificità dei motivi sui benefici penitenziari (Cass. pen. Sez. VII n. 26731 del 22.07.2025)
- Patrocinio a spese dello Stato ammesso per detenuto senza documento di identità (Cass. pen. Sez. IV n. 26950 del 23.07.2025)
- Inammissibilità del reclamo al tribunale di sorveglianza va decisa dal collegio (Cass. pen. Sez. I n. 27020 del 23.07.2025)
- Volontà di comparire del detenuto e nullità per mancata traduzione (Cass. pen. Sez. V n. 27592 del 28.07.2025)
- Presunzione di adeguatezza del carcere per l’associazione finalizzata al narcotraffico (Cass. pen. Sez. VI n. 27817 del 29.07.2025)
- Misure di sicurezza, competenza del tribunale di sorveglianza e pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. I n. 27832 del 29.07.2025)
- Spese di mantenimento in carcere dovute anche con patteggiamento, esubero restituibile (Cass. pen. Sez. VII n. 27923 del 30.07.2025)
- Cumulo pene e carcerazione sofferta: criterio cronologico nell’art. 78 cod. pen. (Cass. pen. Sez. I n. 28148 del 31.07.2025)
- Partecipazione all’udienza cartolare del detenuto va richiesta a pena di decadenza (Cass. pen. Sez. I n. 28595 del 05.08.2025)
- Trattenimento di DVD al detenuto: motivazione concreta sulle esigenze di sicurezza (Cass. pen. Sez. I n. 5173 del 10.02.2025)
- Padre detenuto e figli: cade un limite ai domiciliari (Corte cost. n. 52/2025)
Guida pratica a cura dell’Avv. Danilo Scarlino. Aggiornata il 18 ottobre 2026.