Risoluzione del contratto di credito collegato solo se l’inadempimento del fornitore è di non scarsa importanza (ABF Collegio di Roma n. 4518 del 20.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
L’art. 125-quinquies TUB riconosce al consumatore il diritto di risolvere il contratto di prestito finalizzato, collegato a un contratto di fornitura di beni o servizi, al ricorrere di due condizioni: la previa messa in mora del fornitore e un inadempimento di non scarsa importanza ai sensi dell’art. 1455 c.c. L’onere di provare l’inadempimento di non scarsa importanza grava sul ricorrente, mentre il Collegio è competente a valutare incidentalmente, sulle risultanze acquisite, la sussistenza delle condizioni di cui all’art. 1455 c.c. La risoluzione invocata mentre è ancora in corso la riparazione del bene difettoso non è legittima, anche in ragione della gerarchia dei rimedi dettata dall’art. 135-bis del Codice del Consumo. Il resistente è privo di legittimazione passiva in ordine ai danni che siano eventualmente imputabili al solo venditore.

Il Fatto

Il ricorrente riferisce di aver acquistato un’automobile e di aver stipulato, per il relativo acquisto, un contratto di finanziamento con la banca resistente. A seguito di gravi malfunzionamenti del veicolo, inviava una diffida ex art. 1454 c.c. e, poco dopo, richiedeva la risoluzione del contratto di finanziamento, sollecitandola in più occasioni. Riceveva infine un rifiuto alla richiesta di riparazione del veicolo.

Il consumatore chiedeva quindi l’accertamento dell’avvenuta risoluzione del contratto di credito collegato ai sensi dell’art. 125-quinquies TUB, la restituzione delle rate versate, dell’anticipo corrisposto alla concessionaria, delle spese extra per la percorrenza forzata a benzina anziché a GPL, oltre alla liberazione da ogni obbligo residuo. L’intermediario eccepiva il mancato integrarsi delle condizioni di legge, il rifiuto del ricorrente di completare la riparazione e l’estraneità delle somme versate alla concessionaria.

La motivazione del Collegio

Il Collegio richiama la decisione del Collegio di Coordinamento n. 12645/2021, che individua le condizioni per la risoluzione del prestito finalizzato: la previa messa in mora del fornitore e un inadempimento di non scarsa importanza ai sensi dell’art. 1455 c.c. Il Collegio di Coordinamento ha altresì precisato che l’onere probatorio dell’inadempimento di non scarsa importanza incombe sul ricorrente e che il Collegio può valutare incidentalmente le condizioni di cui all’art. 1455 c.c.

Il primo presupposto è la sussistenza del collegamento negoziale tra contratto di finanziamento e contratto di fornitura. Nel caso di specie il contratto di compravendita non risulta versato in atti, ma è stato stipulato un contratto di prestito finalizzato e il collegamento risulta per tabulas.

Quanto alla gravità dell’inadempimento, il ricorrente assume che dal 31 luglio 2025 il veicolo fosse inutilizzabile a GPL per un grave guasto mai risolto. Dagli atti emerge però che qualche giorno dopo la centralina era stata sostituita, ripristinando la funzionalità a benzina del mezzo. Il venditore si era inoltre attivato per la sostituzione del cablaggio che impediva l’uso a GPL, ritardata dal periodo feriale, e aveva messo a disposizione un veicolo sostitutivo.

Il Collegio osserva che la risoluzione invocata è intervenuta mentre era in corso la riparazione del bene difettoso. Richiamato l’art. 135-bis del Codice del Consumo, che disciplina la gerarchia dei rimedi per la riparazione e la sostituzione dei beni difettosi, il lamentato inadempimento non integra il requisito della non scarsa rilevanza. Il ricorso non è pertanto meritevole di accoglimento.

Infine, quanto ai maggiori costi conseguenti all’utilizzo del veicolo a benzina in luogo del GPL, il Collegio rileva che essi non sono documentati e che l’intermediario resistente è privo di legittimazione passiva, essendone al più responsabile il venditore. Il ricorso è respinto.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

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