Caratteristiche dei lotti e criteri di localizzazione: la prova necessaria prima della decisione (TAR Puglia n. 832 del 03.06.2026)
Principi di diritto (Massima)
In materia di assegnazione di concessioni demaniali marittime, il giudice amministrativo, quando la causa non sia matura per la decisione, può disporre incombenti istruttori nei confronti dell’Amministrazione, richiedendo una dettagliata relazione di chiarimenti, corredata da documentazione e rilievi, al fine di verificare la legittimità dei criteri di individuazione e localizzazione dei lotti da affidare. La verifica deve riguardare non solo la conformità di tali operazioni al Piano Regionale delle Coste e alle relative Norme Tecniche di Attuazione, ma anche la concreta idoneità dei singoli lotti a soddisfare le finalità funzionali del bando e le correlate esigenze strutturali, incluse la dotazione di allacci alla rete fognaria e all’acquedotto e l’accessibilità dalla viabilità pubblica.
Il Fatto
La società ricorrente ha impugnato gli atti con cui il Comune di Castellaneta ha indetto la procedura selettiva per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime del proprio territorio costiero, lamentando profili di illegittimità sia nella determinazione di indizione sia nello schema di bando di gara e nei relativi allegati. Con successivi motivi aggiunti, la società ha altresì contestato il rilascio di un titolo demaniale provvisorio e le modifiche apportate allo schema di gara in adeguamento a delibere comunali successive.
Il Comune di Castellaneta si è costituito in giudizio per resistere alle pretese della ricorrente. All’udienza pubblica la causa è stata trattenuta in decisione.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha ritenuto la causa non ancora matura per la decisione, stante la necessità di ulteriori accertamenti istruttori, fermo restando il dovere dell’Amministrazione di dare corso alla procedura selettiva non essendo stata disposta la sospensione del relativo procedimento.
L’istruttoria è stata considerata necessaria per acquisire una dettagliata relazione di chiarimenti, corredata da tutta la occorrente documentazione, inclusi i rilievi planimetrici e fotografici, volta a precisare le modalità e i criteri seguiti per la individuazione e localizzazione dei lotti da affidare in concessione. In particolare, il Collegio ha richiesto di chiarire se tali operazioni siano state compiute nel rispetto dei criteri previsti dal Piano Regionale delle Coste, con indicazione delle norme del Piano e delle relative NTA che hanno trovato concreta applicazione, e di descrivere le attività poste in essere per addivenire alla perimetrazione dei lotti.
Sotto un secondo profilo, il Tribunale ha richiesto l’accertamento delle caratteristiche dei singoli lotti concedibili, al fine di verificarne la concreta idoneità ad assicurare il rispetto delle finalità funzionali individuate nel bando e delle correlate esigenze strutturali. È stato inoltre chiesto di accertare se i lotti siano dotati di allaccio alla rete fognaria e all’acquedotto e se risultino accessibili dalla e/o collegabili alla viabilità pubblica.
L’adempimento istruttorio è stato imposto all’Amministrazione comunale entro il termine di sessanta giorni dalla notificazione o dalla comunicazione in via amministrativa dell’ordinanza, con rinvio della trattazione della causa alla successiva udienza pubblica.
Nota della Redazione
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