Programma annuale delle attività di controllo della Sezione regionale (Corte dei Conti Sez. contr. Liguria n. 7 del 28.02.2024)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio della funzione di controllo sulla gestione e di quella di controllo di legittimità, approva il programma annuale delle attività definendo tipologie, criteri di selezione e priorità degli interventi. Il programma recepisce il quadro di riferimento fissato dalle Sezioni riunite in sede di controllo e dalla Sezione delle Autonomie, in coerenza con l’art. 100, comma 2, della Costituzione e con l’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994. La fase prodromica a ogni decisione è ispirata ai principi della completa istruttoria e del più ampio contraddittorio con l’amministrazione interessata. I parametri di valutazione sono la legittimità, la regolarità finanziaria, l’economicità, l’efficienza e l’efficacia, variabili in relazione alla natura del controllo.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Liguria ha adottato la deliberazione con cui approva il programma delle attività per l’anno 2024. L’atto si inserisce nel quadro programmatico delineato dalla deliberazione delle Sezioni riunite in sede di controllo n. 37/SSRRCO/INPR/2023 e dalla deliberazione della Sezione delle Autonomie n. 3/SEZAUT/2024/INPR.

Il documento individua, per ciascun ambito di competenza, le tipologie di controllo da svolgere nell’esercizio, tenuto conto delle risorse disponibili. La deliberazione dispone la trasmissione al Presidente della Giunta e al Presidente del Consiglio della Regione Liguria, al Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, nonché alle Sezioni riunite e al Consiglio di Presidenza.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dal quadro programmatico nazionale. Richiama la deliberazione delle Sezioni riunite n. 37/SSRRCO/INPR/2023, che definisce i criteri di massima e le metodologie coordinate a livello centrale, e la deliberazione n. 3/SEZAUT/2024/INPR, recante il programma delle attività per il 2024. Su tale base la Sezione articola la propria programmazione per ambiti.

Quanto all’ambito regionale, la Sezione prevede l’esame del bilancio preventivo e del rendiconto consuntivo della Regione, il giudizio di parificazione del rendiconto generale, i controlli sugli organismi partecipati e sui bilanci degli enti del servizio sanitario regionale. Sono ricomprese la relazione annuale sulle coperture finanziarie delle leggi regionali, il controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari e l’attività consultiva su richiesta di parere. La relazione allegata alla decisione di parifica verifica, tra l’altro, i risultati della gestione finanziaria, l’affidabilità delle scritture contabili, il conto del patrimonio, l’indebitamento, lo stato di attuazione degli interventi PNRR e la gestione dei fondi europei.

Per l’ambito degli enti locali, il programma comprende il monitoraggio dei bilanci preventivi e dei rendiconti, la verifica dei controlli interni degli enti sopra i quindicimila abitanti, l’esame dei piani di riequilibrio finanziario pluriennale, il controllo sui rendiconti delle spese elettorali e sulle relazioni di fine mandato. L’attività si concentra in via prioritaria sugli enti con profili di criticità, individuati attraverso parametri quali il disavanzo, la congruità degli accantonamenti e del fondo pluriennale vincolato, il rispetto degli equilibri di bilancio e la restituzione delle anticipazioni di cassa.

Sul fronte del PNRR, la Sezione esercita il controllo sull’acquisizione e sull’impiego delle risorse ai sensi dell’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, ascrivendolo alla categoria dei controlli sulla gestione. In continuità con l’esercizio precedente, prosegue e completa il controllo sulla Ciclovia Tirrenica, limitatamente ai lotti finanziati con risorse PNRR, misura M2.C2.I4.1 “Rafforzamento mobilità ciclistica”. La Sezione dà altresì conto delle richieste istruttorie in materia di salute, settore socioeducativo e servizi di igiene ambientale.

Il programma include infine il controllo sull’acquisto di partecipazioni societarie da parte degli enti territoriali, il controllo preventivo e successivo di legittimità sugli atti delle amministrazioni periferiche dello Stato e il controllo sulla realizzazione dei programmi PNRR. L’atto si conclude con la trasmissione ai soggetti istituzionali indicati.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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