Tempo silente e presunzione cautelare per l’ausilio alla latitanza mafiosa (Cass. pen. Sez. VI n. 28127 del 31.07.2025)
In tema di esigenze cautelari, la presunzione relativa dell’art. 275, comma 3, cod. proc. pen. impone al giudice di valutare il tempo silente e l’assenza di contiguità attuale, a maggior ragione quando all’indagato non sia ascritto un ruolo partecipativo nella consorteria.