La ratifica di una clausola compromissoria richiede una volontà specificamente diretta (Cass. civ. Sez. II n. 34565 del 01.03.2025)
La ratifica di una clausola compromissoria stipulata da un falsus procurator deve risultare da un atto scritto con finalità consequenziale alla stipulazione della convenzione arbitrale, che manifesti in modo inequivoco la volontà del dominus di farla propria.