Derelictio dei beni-rifiuti: il potere del curatore non incontra limiti (Cass. civ. Sez. I n. 13993 del 14.05.2026)
Il potere del curatore di non acquisire all’attivo o rinunciare a liquidare i beni è esercitabile esclusivamente previo giudizio di manifesta non convenienza, senza limiti legati alla natura dei beni, compresi quelli qualificati come rifiuti.