Atti persecutori: reato abituale e sindacato di legittimità sulla credibilità della persona offesa (Cass. pen. n. 31879/2026)
È inammissibile il ricorso per cassazione che, lungi dal denunciare vizi di motivazione, sollecita una rivalutazione dell’attendibilità delle dichiarazioni della persona offesa e la ricostruzione del significato probatorio delle prove, congruamente valutate dai giudici di merito nelle conformi sentenze di primo e secondo grado.