Blocco antifrode carte e risarcimento danno da inefficienza dell’intermediario (ABF Collegio di Torino n. 1232 del 11.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
L’Arbitro Bancario Finanziario è competente a conoscere anche della domanda di danno non patrimoniale derivante da operazioni o servizi bancari e finanziari, purché la relativa sussistenza sia allegata e provata, anche mediante presunzioni semplici e nozioni di comune esperienza. L’adozione di sistemi di sicurezza antifrode sui pagamenti con carta risponde a una finalità legittima e raccomandata dalla normativa europea. Tuttavia, l’intermediario risponde del danno quando, dopo che il cliente ha confermato la genuinità delle operazioni e la propria presenza all’estero, non revochi con prontezza i blocchi automatici, rendendo inutilizzabile lo strumento di pagamento. Non sono risarcibili i meri disagi e fastidi; il pregiudizio va liquidato in via equitativa.

Il Fatto

La parte ricorrente, in vacanza negli Stati Uniti, tentava di acquistare con la propria carta di credito alcuni biglietti per una partita di basket. Il pagamento veniva bloccato dall’intermediario, che le inviava un sms di mancata autorizzazione. Contattato il servizio clienti, il ricorrente confermava di trovarsi all’estero e otteneva la riattivazione delle carte; il nuovo tentativo di acquisto, però, andava nuovamente a vuoto per un blocco automatico, cosicché i biglietti, nel frattempo aumentati di prezzo, risultavano esauriti.

Nei giorni successivi altri pagamenti venivano rifiutati, anche al momento del check-in in albergo. Il ricorrente proponeva reclamo e poi ricorso all’ABF, chiedendo il risarcimento di € 7.000,00 a titolo di danno patrimoniale e non patrimoniale. L’intermediario eccepiva l’inammissibilità della domanda di danno morale per difetto di competenza dell’Arbitro e, nel merito, la legittimità delle misure di sicurezza adottate.

La motivazione del Collegio

Il Collegio respinge l’eccezione preliminare richiamando la decisione del Collegio di Coordinamento n. 8089/2024, che ha riconosciuto la competenza dell’ABF ad accertare il danno non patrimoniale, precisando che la sua sussistenza non è in re ipsa e va provata anche con presunzioni semplici. L’approccio dell’Arbitro è di tipo sostanziale, tanto più che il ricorso può essere presentato senza l’ausilio di un procuratore.

Nel merito, la disciplina del blocco delle carte è individuata nel d.lgs. 27 gennaio 2010, n. 11, come modificato dal d.lgs. 15 dicembre 2017, n. 218, di recepimento della direttiva (UE) 2015/2366.

Il Collegio ritiene provato che i blocchi siano scattati per effetto dei sistemi di sicurezza che monitorano le operazioni, a fronte di accessi all’area personale da località molto distanti da quelle abituali e di pagamenti “senza materialità della carta”. Misure, queste, legittime e raccomandate dalla normativa europea. Il punto di frattura, però, è successivo: dopo che il cliente aveva contattato il servizio clienti confermando la propria presenza negli USA e la genuinità delle operazioni, l’intermediario non è stato in grado di porre rimedio concretamente ai blocchi automatici. Lo sblocco è intervenuto oltre un’ora dopo il blocco, quando i biglietti erano ormai esauriti.

La condotta dell’intermediario, dunque, originariamente ispirata a una finalità condivisibile, si è rivelata inefficiente e ha arrecato un danno al ricorrente, privato della possibilità di utilizzare lo strumento di pagamento. Non risultano invece danni specifici per il mancato pagamento in hotel e alla stazione di servizio, se non il disagio di dover contattare l’intermediario: il Collegio richiama il proprio orientamento secondo cui non sono risarcibili i meri disagi e fastidi.

Il ricorso è pertanto accolto parzialmente, con liquidazione equitativa del danno in € 500,00, oltre al rimborso di € 20,00 e al contributo di € 200,00 dovuto alla Banca d’Italia.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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