Compenso dell’avvocato: il patto va scritto e non vincola il cliente estraneo alla convenzione con un altro legale (Cass. 19125/2026)
Corte di Cassazione, Sez. II civile, ordinanza n. 19125/2026 dell’11 giugno 2026 (R.G.N. 13968/2020) — Presidente Giuseppe Tedesco, Relatore Dario Cavallari. Accoglie in parte il ricorso, cassa con rinvio. Il principio di diritto In tema di compensi dell’avvocato, l’accordo di determinazione del compenso tra avvocato e cliente deve rivestire la forma scritta ad substantiam ex…