Niente equa riparazione per il debitore esecutato senza prova della capienza originaria (Cass. civ. Sez. 2 n. 6295 del 17.03.2026)
La presunzione di danno non patrimoniale da irragionevole durata del processo esecutivo non opera in favore del debitore esecutato, che subisce un “danno giusto”. L’indennizzo spetta solo se prova che l’attivo pignorato era ab origine capiente.