La cambiale vale promessa di pagamento: l’onere della prova spetta al debitore (Cass. civ. n. 8169 del 26.03.2024)
In tema di ammissione al passivo, la produzione di un pagherò cambiario protestato vale sia come esercizio dell’azione cartolare sia come azione causale. Il debitore, ai sensi dell’art. 1988 c.c., deve provare l’insussistenza della causa debendi. Cass. n. 8169/2024.