Rigetto cautelare per difetto di fumus in gara di guardiania (TAR Puglia n. 419 del 24.07.2026)
Nella fase cautelare degli appalti di servizi continuativi, la censura di anomalia fondata su un costo minimo della manodopera non provato non integra il fumus boni iuris, prevalendo il bilanciamento con l’interesse pubblico alla continuità del servizio.