Equivalenza tecnica delle specifiche e diniego della cautela negli appalti (TAR Puglia — Lecce, Sez. II, n. 431 del 24.07.2026)
L’offerta con specifiche tecniche difformi dalla lex specialis è ammissibile se l’operatore dimostra l’equivalenza in termini di prestazioni e funzionalità, ai sensi dell’art. 79, d.lgs. n. 36/2023; ne consegue il difetto di fumus boni iuris della domanda cautelare volta a ottenere l’esclusione del concorrente.