La SCIA non è provvedimento tacito e il cambio di destinazione d’uso senza riduzione degli standard è legittimo (TAR Puglia n. 929 del 22.07.2026)
Il TAR Puglia chiarisce che le SCIA non costituiscono provvedimenti taciti direttamente impugnabili, ma le note comunali che ne concludono l’istruttoria sono atti provvedimentali. Il cambio di destinazione d’uso da deposito ad autorimessa è legittimo se non riduce gli standard urbanistici e risponde a esigenze di sicurezza antincendio.