L’intimazione di pagamento si impugna solo per vizi propri, non per quelli dell’accertamento (Cass. civ. Sez. V n. 3882 del 21.02.2026)
La legale rappresentante che contesta di essere stata sanzionata in proprio deve farlo impugnando l’avviso di accertamento: il processo tributario ha natura impugnatoria e il giudice non può disapplicare un atto autonomamente impugnabile ma non impugnato.