Fatture in acconto, cartolarità IVA ed esenzione IRAP per impresa turistica (Cass. civ. Sez. V n. 23930/2026)
La fatturazione in acconto non dimostra di per sé la corretta imputazione per competenza dei ricavi contestati. L’IVA esposta per operazioni inesistenti è dovuta dall’emittente salvo prova della neutralizzazione del rischio di gettito. La destinazione turistica dell’immobile non basta a qualificare l’impresa come turistica.