Ricorso inammissibile se mescola vizi di legge e merito (Cass. civ. Sez. I n. 6902 del 15.03.2025)
È inammissibile il ricorso per cassazione che, dietro l’apparente denuncia di violazione di legge o di omesso esame di fatto decisivo, miri in realtà a una rivalutazione del merito. Il vizio di omessa pronuncia non ricorre quando il rigetto implicito della pretesa è incompatibile con il suo accoglimento.