Inammissibile la censura sulla valutazione delle prove mascherata da violazione di legge (Cass. civ. Sez. I n. 19169 del 12.07.2025)
È inammissibile il motivo di ricorso che, sotto l’egida formale della violazione di legge, solleciti un nuovo scrutinio di merito sulla valutazione delle prove: la violazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. rileva solo in ipotesi distinte dal mero cattivo apprezzamento.