La condotta del danneggiato non interrompe il nesso causale se priva di profili colposi (Cass. civ. Sez. 3 n. 2685 del 07.02.2026)
In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa in custodia esclude o riduce la responsabilità del custode solo se connotata da profili colposi, da valutarsi alla stregua del generale dovere di ragionevole cautela. Costituisce apprezzamento di fatto, incensurabile in sede di legittimità, la valutazione del giudice di merito che escluda la rilevanza causale della condotta del pedone caduto in una buca coperta da fogliame.