Certificazione positiva dell’ipotesi di CCNL dirigenti regionali 2022/2024 (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 224 del 17.12.2024)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti certifica positivamente l’ipotesi di contratto collettivo regionale di lavoro, limitatamente allo stralcio economico, quando la quantificazione dei costi risulti attendibile e compatibile con i limiti stabiliti dalle leggi finanziarie e di bilancio. Il giudizio di certificazione si articola in due accertamenti distinti e concorrenti: l’attendibilità della metodologia di quantificazione dei costi e la loro compatibilità con le risorse disponibili. Il controllo si svolge ai sensi dell’art. 62 e seguenti della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31, senza estendersi al merito delle scelte negoziali. La certificazione positiva è condizione necessaria perché l’ipotesi di accordo possa produrre i suoi effetti.
Il Fatto
Il Comitato per la Rappresentanza Negoziale della Regione Sarda e le organizzazioni sindacali di comparto hanno sottoscritto in data 22 novembre 2024 l’ipotesi di Contratto Collettivo Regionale di Lavoro per il triennio 2022-2024, stralcio parte economica, relativa ai dirigenti dell’Amministrazione regionale, degli Enti, Istituti, Aziende e Agenzie regionali. La Giunta regionale ha espresso parere favorevole con deliberazione n. 45/100 del 27 novembre 2024. L’ipotesi, unitamente alla relazione tecnica, è stata trasmessa alla Sezione regionale di controllo in data 2 dicembre 2024 per la prescritta certificazione.
La Motivazione della Corte
La Sezione ha esaminato preliminarmente la documentazione trasmessa, verificando l’attendibilità della metodologia di quantificazione dei costi adottata dalle parti negoziali. Il Collegio ha dato atto che la documentazione inviata dal Co.Ra.N. consente di ritenere attendibile tale metodologia relativamente all’ipotesi siglata il 22 novembre 2024.
Il secondo profilo di verifica ha riguardato la compatibilità dei costi con le risorse rese disponibili. La Sezione ha accertato che i costi derivanti dall’ipotesi di accordo trovano copertura nelle risorse stanziate dall’art. 23 della legge regionale n. 13 del 18 settembre 2024 e dall’art. 16, comma 5, della legge regionale n. 17 del 19 dicembre 2023. Su tale base ha ritenuto sussistente la compatibilità finanziaria richiesta dalla normativa.
Il controllo esercitato dalla Sezione si è mantenuto nei limiti propri della funzione di certificazione, senza sindacare il merito delle scelte contrattuali riservate alle parti negoziali. La verifica ha riguardato esclusivamente i profili economico-finanziari dell’ipotesi, come imposto dall’art. 62 e seguenti della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31.
All’esito dell’istruttoria, la Sezione ha deliberato la positiva certificazione dell’ipotesi di contratto collettivo, come illustrato nell’allegato rapporto di certificazione che costituisce parte integrante della deliberazione. Ha inoltre ordinato la trasmissione di copia della deliberazione al Presidente del Comitato regionale per la rappresentanza negoziale e al Presidente della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 63, comma 5, della legge regionale n. 31 del 1998, e ha invitato il Co.Ra.N. a darne adeguata diffusione presso gli uffici, i servizi e gli enti del comparto.
Nota della Redazione
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