Controlli interni: adeguatezza confermata ma persistono criticità da superare (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 118 del 24.07.2024)
Principi di diritto (Massima)
Ai sensi dell’art. 148, comma 1, del TUEL, le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti verificano annualmente il funzionamento del sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, con valutazione complessiva di adeguatezza o inadeguatezza del sistema. Il controllo successivo di regolarità amministrativa deve essere assicurato secondo tecniche di campionamento statistico debitamente motivate, non con semplice estrazione empirica. La valutazione di sostanziale adeguatezza non esclude la permanenza di criticità, rispetto alle quali la Sezione formula raccomandazioni finalizzate al loro superamento, restando ferma la possibilità di attivare la sanzione pecuniaria prevista dall’art. 148, comma 4, del TUEL in caso di assenza o inadeguatezza degli strumenti di controllo.
Il Fatto
La Sezione del controllo per la Regione Sardegna ha svolto la verifica sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni dell’ente per le annualità 2022 e 2023, in attuazione dell’art. 148 del TUEL. L’ente ha trasmesso le relazioni-questionario predisposte secondo le linee guida della Sezione delle Autonomie n. 2/SEZAUT/2024/INPR, integrate dalla documentazione richiesta in sede istruttoria.
La verifica si colloca nel solco di precedenti controlli già condotti dalla Sezione sulle annualità pregresse, conclusi con una valutazione di complessiva adeguatezza e con una serie di raccomandazioni. La questione sottoposta all’organo di controllo attiene alla permanenza o meno delle criticità già segnalate e al grado di implementazione del sistema.
La Motivazione della Corte
Sul controllo di regolarità amministrativa e contabile, la Sezione prende atto di una implementazione rispetto al passato, con l’estensione dei controlli agli atti connessi al PNRR. Richiamando la deliberazione n. 22/SEZAUT/2019/INPR, rileva però che il regolamento dell’ente continua a prevedere una campionatura con metodologia casuale semplice e non statistico-probabilistica, sollecitando una modifica in tal senso.
Il controllo di gestione risulta in linea con le disposizioni regolamentari: l’ente ha predisposto e approvato i referti per entrambi gli esercizi e trasmesso gli stessi alla Sezione, elaborando report infrannuali con i relativi indicatori.
Sul controllo strategico, la Sezione conferma la raccomandazione già formulata, poiché l’ente continua a non predisporre gli indicatori di innovazione e sviluppo e a non considerare il parametro dell’impatto socioeconomico dei programmi.
Sul controllo sugli equilibri finanziari e sugli organismi partecipati, la Sezione prende atto delle procedure adottate, segnalando che al momento della verifica non risulta ancora approvato il bilancio consolidato 2023 e raccomandando un rafforzamento dei controlli su tutti gli organismi partecipati. Sul controllo della qualità dei servizi, pur apprezzando le indagini di customer satisfaction, raccomanda il benchmarking e il coinvolgimento degli stakeholders.
All’esito, la Sezione conferma la valutazione di sostanziale adeguatezza del sistema avviato, invitando l’ente a superare le criticità riscontrate e disponendo la trasmissione della deliberazione agli organi dell’ente con obbligo di pubblicazione.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.