Certificazione positiva dell’ipotesi di accordo sul personale del Corpo forestale (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 117 del 22.07.2024)
Principi di diritto (Massima)
Ai sensi degli artt. 62 e seguenti della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti esercita il controllo sulla contrattazione collettiva regionale certificando l’attendibilità della quantificazione dei costi dell’ipotesi di accordo e la loro compatibilità con i limiti stabiliti dalle leggi finanziarie e di bilancio. La certificazione presuppone l’avvenuto parere favorevole della Giunta regionale, espresso ai sensi dell’art. 63 della medesima legge regionale n. 31/1998. Il giudizio positivo di compatibilità finanziaria non si estende al merito delle scelte negoziali, ma resta circoscritto alla sostenibilità economico-finanziaria dell’ipotesi di contratto.
Il Fatto
Il Co.Ra.N., Comitato regionale per la rappresentanza negoziale, ha trasmesso alla Sezione del controllo per la Regione Sardegna un’ipotesi di accordo sottoscritta in data 19 giugno 2024, destinata ad attuare la deliberazione della Giunta regionale n. 4/69 del 15 febbraio 2024.
L’ipotesi di accordo riguarda il personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e dà attuazione agli artt. 16 e 19 della legge regionale n. 17/2023. La Giunta regionale aveva espresso parere favorevole con deliberazione n. 22/7 del 28 giugno 2024. Il Co.Ra.N. ha trasmesso gli atti alla Corte dei conti con nota prot. n. 124 del 2 luglio 2024, unitamente alla relazione illustrativa. La Sezione è stata chiamata a deliberare sull’attendibilità della quantificazione dei costi e sulla loro compatibilità con i limiti delle leggi finanziarie e di bilancio.
La Motivazione della Corte
La questione sottoposta alla Sezione attiene al controllo sulla contrattazione collettiva regionale, disciplinato dagli artt. 62 e seguenti della legge regionale n. 31/1998. Il controllo si articola in una verifica tecnica della quantificazione dei costi e in un giudizio di compatibilità con i vincoli di finanza pubblica.
La Sezione ha esaminato gli esiti dell’istruttoria tecnica condotta dall’apposito gruppo di lavoro, costituito con disposizione di servizio del Dirigente della Sezione n. 14/2024. L’istruttoria ha riguardato specificamente l’attendibilità della quantificazione dei costi dell’ipotesi di contratto e la loro sostenibilità rispetto ai limiti stabiliti dalle leggi finanziarie e di bilancio.
Il percorso argomentativo muove dalla verifica dei presupposti procedimentali: la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo, il parere favorevole della Giunta regionale e la trasmissione degli atti alla Corte. Su tale base, la Sezione ha espresso la propria valutazione sui profili economico-finanziari dell’ipotesi di contratto.
La Corte ha quindi ritenuto sussistenti i presupposti per la certificazione positiva. Il rapporto unito alla deliberazione costituisce parte integrante e sostanziale del provvedimento e contiene l’illustrazione analitica delle risultanze istruttorie.
Conseguenza processuale del giudizio positivo è la trasmissione della deliberazione agli organi indicati dall’art. 63, comma 5, della legge regionale n. 31/1998. La Sezione ha inoltre invitato il Co.Ra.N. a dare adeguata diffusione della deliberazione e dei suoi effetti presso gli uffici, i servizi e gli enti regionali rientranti nel comparto, nonché presso gli organi di controllo interno.
La certificazione si mantiene nei limiti del controllo di compatibilità finanziaria, senza estendersi al merito delle scelte di contrattazione, che restano riservate alla autonomia negoziale delle parti.
Nota della Redazione
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