Controllo sui bilanci delle aziende sanitarie: perdite, crediti e tetti di spesa (Corte dei Conti Sez. contr. Puglia n. 127 del 17.10.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo esercitato dalle Sezioni regionali della Corte dei conti sulle relazioni ai bilanci degli enti del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell’art. 1, comma 170, della l. n. 266/2005 e dell’art. 1, comma 3, del d.l. n. 174/2012, è ascrivibile al riesame di legalità e regolarità con natura collaborativa, ma assume connotazione potenzialmente interdittiva ove dall’accertamento di squilibri economico-finanziari derivi, per l’amministrazione, l’obbligo di adottare provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio. La misura interdittiva va bilanciata con i principi in materia di tutela della salute, presupponendo la spesa necessaria a garantire i livelli essenziali di assistenza. Il ricorso reiterato alla proroga tecnica dei contratti pubblici, al di fuori dei limiti eccezionali in cui è ammesso, equivale a un affidamento senza gara e contraddice l’assetto concorrenziale del settore.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Puglia ha esaminato le relazioni del Collegio sindacale dell’azienda ospedaliero-universitaria relative ai bilanci degli esercizi 2020, 2021 e 2022. Sono emersi profili di criticità che hanno indotto la Sezione a richiedere chiarimenti all’azienda, la quale ha risposto con note istruttorie dopo richieste di proroga.

Il controllo si colloca nel solco delle verifiche già svolte sui bilanci del quadriennio precedente, chiusi in perdita con analoghe criticità, e mira a verificare il permanere degli squilibri e l’efficacia delle misure correttive.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce il quadro normativo del controllo sui bilanci degli enti del Servizio sanitario nazionale, richiamando la giurisprudenza costituzionale sulla sua natura collaborativa e sulla sua attitudine a incidere sulle gestioni finalizzate alla tutela della salute. Ne deriva l’esigenza di un bilanciamento tra le esigenze di coordinamento della finanza pubblica e la garanzia dei livelli essenziali di assistenza.

I bilanci del triennio si chiudono in perdita, interamente ripianata da contributi regionali. La Sezione prende atto del percorso di risanamento intrapreso dalla Regione, monitorato mediante un tavolo regionale, ed esorta l’azienda a perseguire l’obiettivo di un equilibrio economico-finanziario stabile e duraturo.

Sul versante della gestione dei contributi, la Sezione rileva l’utilizzo di contributi in conto esercizio per l’effettuazione di investimenti, con conseguenti rettifiche di conto economico, e invita a dare puntuale attuazione alle misure regionali di programmazione. Quanto ai crediti, sono evidenziate difficoltà di riscossione verso soggetti pubblici e privati, con crediti vetusti e svalutazioni, e si richiama l’azienda al rispetto dei principi di chiarezza, trasparenza, competenza e prudenza nella contabilizzazione.

In materia di acquisti, la Sezione rileva il ricorso a reiterate proroghe contrattuali, anche per categorie merceologiche soggette ad approvvigionamento aggregato. Il richiamo alla giurisprudenza amministrativa è netto: la proroga tecnica è istituto eccezionale, ammissibile solo nei limiti in cui sia funzionale al passaggio a un nuovo contraente. Da qui l’invito a proseguire la programmazione delle gare.

Infine, la Sezione accerta il mancato rispetto dei tetti di spesa farmaceutica e per dispositivi medici, anche in relazione all’anno 2023, e raccomanda di proseguire nelle iniziative correttive, riservandosi di verificare nei successivi cicli di controllo gli esiti delle attività di recupero dei crediti e del rispetto del cronoprogramma degli investimenti.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *