Integrazioni al programma di controllo della gestione delle Comunità e delle Aziende pubbliche (Corte dei Conti Sez. contr. Friuli-Venezia Giulia n. 28 del 11.06.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione di controllo della Corte dei conti può integrare, in corso d’anno, il programma delle attività di controllo già approvato, mediante l’inserimento di ulteriori attività di controllo successivo sulla gestione, qualora sopravvengano ragioni organizzative, quali l’assegnazione di nuove unità di personale, che rendano possibile l’ampliamento dell’attività ispettiva. L’aggiornamento del programma non richiede una nuova procedura deliberativa plenaria, ma è adottato con deliberazione integrativa della stessa Sezione, sulla base della programmazione generale definita dalle Sezioni riunite. L’attribuzione dei singoli controlli ai magistrati e la composizione dei collegi sono demandate a un provvedimento del Presidente, da adottarsi con propria ordinanza.
Il Fatto
Con deliberazione n. 26/SSRRCO/2025/INPR del 19 dicembre 2025, le Sezioni riunite in sede di controllo hanno approvato la programmazione dei controlli e delle analisi della Corte dei conti per l’anno 2026. La Sezione Autonomie ha successivamente definito il programma dell’attività per il medesimo anno con deliberazione n. 1/SEZAUT/2026/INPR del 27 gennaio 2026. A livello locale, la Sezione di controllo per il Friuli-Venezia Giulia ha adottato il proprio programma di controllo per l’anno 2026 con deliberazione n. 4 del 4 febbraio 2026.
Nel corso dell’anno, l’Ufficio di supporto alla Sezione ha ricevuto l’assegnazione di sei funzionari nel periodo marzo-giugno e, per il periodo luglio-ottobre 2026, è programmato l’ingresso di ulteriori unità di personale dell’area funzionari. Tale circostanza ha reso possibile ampliare l’attività di controllo, portando la Sezione a valutare l’opportunità di integrare il programma in essere.
La Motivazione della Corte
La Sezione, preso atto dell’avvenuto e programmato potenziamento dell’Ufficio di supporto, ha ritenuto conseguentemente possibile aggiornare il programma delle attività di controllo per il secondo semestre dell’anno 2026, integrandolo con l’inserimento di ulteriori attività di controllo successivo sulla gestione, da aggiungersi a quelle già individuate al par. G dell’allegato alla precedente deliberazione.
Le nuove attività deliberate riguardano quattro ambiti. Il primo consiste nell’analisi dell’organizzazione e delle funzioni delle Comunità (G.8), termine che nell’ordinamento regionale del Friuli-Venezia Giulia designa gli enti locali di area vasta. Il secondo concerne l’analisi dell’organizzazione delle Aziende pubbliche di servizi alla persona (G.9), enti che gestiscono servizi socio-assistenziali e sanitari. Il terzo ambito è un monitoraggio (G.10) volto ad approfondire gli effetti prodotti dalla sostituzione dell’imposta comunale sugli immobili (IMU) con l’imposta locale immobiliare autonoma (ILIA), disciplinata dalla legge regionale n. 17 del 2022. Il quarto riguarda l’attività di riscossione coattiva delle entrate comunali (G.11), con estrazione di un campione di enti che, avendo esercitato la leva tributaria in materia di imposta di soggiorno ex art. 10 della legge regionale n. 18 del 2015, abbiano previsto nel bilancio di previsione 2025 importi pari o superiori a 100.000 euro.
La deliberazione dispone inoltre che l’attribuzione dei controlli ai singoli magistrati e la composizione dei collegi avverranno con ordinanza presidenziale. È prevista la trasmissione del provvedimento al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente della Regione e al Presidente del Consiglio delle autonomie locali, nonché la pubblicazione della deliberazione sul sito istituzionale della Corte dei conti e sull’apposito spazio del sito web regionale.
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Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.