Controllo concomitante e accertamento delle misure auto-correttive del Ministero (Corte dei Conti Coll. contr. concomitante n. 14 del 14.05.2024)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo concomitante disciplinato dall’art. 22 del d.l. n. 76/2020, convertito dalla legge n. 120/2020, il Collegio, allorché l’amministrazione destinataria di una precedente deliberazione di raccomandazione dimostri di aver dato riscontro alle misure richieste, è chiamato a pronunciarsi sull’accertamento dell’intervenuta adozione delle misure auto-correttive. La finalità della funzione di controllo concomitante è quella di accelerare gli interventi di sostegno e rilancio dell’economia nazionale, sicché l’accertamento positivo non esaurisce la cognitio del Collegio, che prosegue la propria vigilanza sull’efficacia delle misure adottate e sulla gestione del Fondo, riservandosi anche un esame a campione delle singole iniziative finanziate.
Il Fatto
Il Collegio del controllo concomitante presso la Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha assoggettato al proprio esame il Fondo unico nazionale per il turismo, di cui all’art. 1, commi 366-372, legge 30 dicembre 2021, n. 234, con riferimento alla parte di conto capitale.
Con precedenti deliberazioni il Collegio aveva accertato criticità nella scansione temporale delle fasi di programmazione, realizzazione e rendicontazione degli interventi, formulando specifiche raccomandazioni al Ministero del Turismo e fissando termini per comunicare le misure correttive. Il Ministero ha trasmesso note di riscontro e ha rappresentato l’adozione di atti di aggiornamento della programmazione. I magistrati istruttori hanno chiesto il deferimento al Collegio; la questione verte sull’accertamento dell’intervenuta adozione delle misure raccomandate.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ricostruisce anzitutto il quadro dei propri poteri, richiamando la funzione di controllo concomitante specificamente disciplinata dall’art. 22 del d.l. n. 76/2020. In tale ambito il Collegio opera quando è chiamato ad accertare l’intervenuta adozione di un percorso auto-correttivo da parte dell’ente destinatario di una propria precedente deliberazione recante l’accertamento di ritardi e criticità e la correlata formulazione di raccomandazioni, come precisato in una serie di precedenti dello stesso organo (nn. 11, 15, 22, 24 e 25 del 2022, nn. 3 e 4 del 2023, n. 2 del 2024).
Il passaggio chiave è di ordine funzionale. La finalità stessa del controllo concomitante, e dunque delle raccomandazioni adottate nell’esercizio delle funzioni, è quella, per legge, di accelerare gli interventi di sostegno e rilancio dell’economia nazionale. Ne deriva che, allorquando l’amministrazione dimostri di aver dato riscontro alle raccomandazioni, il Collegio è chiamato a pronunciarsi sull’accertamento di tale circostanza.
Su questo piano il Collegio verifica in concreto il contenuto del percorso auto-correttivo. Il Ministero ha concluso l’iter di adozione degli atti di programmazione per il triennio 2023-2025, aggiornamento annualità 2024. Ha inserito termini ultimi e definitivi per l’approvazione del programma annuale sulla quota dell’80% e per la comunicazione del programma regionale; ha fissato il livello di avanzamento progettuale e i termini di rendicontazione correlati al trasferimento delle risorse, prevedendo apposite linee guida. Ha inoltre previsto la costante verifica e il monitoraggio dei cronoprogrammi procedurali e finanziari, l’adozione di una piattaforma informatica per le proposte della quota del 20% e relativi criteri di valutazione, nonché, per il 2024, un contributo massimo concedibile pari al 75%, con documentazione attestante la copertura dell’importo eccedente.
Il Collegio dà atto che tali atti risultano conformi alle raccomandazioni già espresse e idonei a rimuovere le criticità accertate. Sussistono pertanto le condizioni per l’accertamento dell’intervenuta adozione delle misure raccomandate. Resta fermo che il Collegio prosegue l’esercizio delle funzioni di controllo concomitante sulla gestione del Fondo — riservandosi un esame anche a campione delle singole iniziative finanziate — nonché sull’efficacia delle misure adottate.
Nota della Redazione
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