Controllo Corte dei conti su progetti PNRR impianti rifiuti (Corte dei Conti Sez. contr. Liguria n. 6 del 30.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti esercita il controllo sulla gestione dei fondi PNRR ai sensi dell’art. 7, comma 7, d.l. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, e dell’art. 3, comma 4, legge n. 20/1994, valutando economicità, efficienza ed efficacia dell’acquisizione e dell’impiego delle risorse. Il controllo si svolge secondo criteri di cooperazione e coordinamento con la Corte dei conti europea e si conclude con una relazione di ricognizione che non irroga sanzioni, ma formula raccomandazioni agli enti attuatori. La revoca del finanziamento per sopravvenuta incompatibilità progettuale con il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH) è legittima e non genera obblighi restitutori in assenza di erogazioni. La mancata valorizzazione dei dati nel sistema ReGiS costituisce criticità di sistema, non presupposto di revoca.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Liguria ha svolto nel 2024 un’istruttoria sulla misura M2C1, investimento 1.1 del PNRR, dedicata alla realizzazione di nuovi impianti di gestione rifiuti e all’ammodernamento di quelli esistenti. L’indagine ha riguardato gli enti locali liguri, distribuiti nelle quattro province, e ha verificato lo stato di attuazione dei progetti finanziati.

La Sezione ha esaminato i cronoprogrammi procedurali, i pagamenti registrati, il sistema dei controlli interni, le nuove assunzioni e l’utilizzo del sistema ReGiS. Ha inoltre approfondito la vicenda del progetto della Provincia di Imperia, la cui candidatura è stata presentata in project financing prima dell’assegnazione del contributo PNRR.

La Motivazione della Corte

La Corte muove dal quadro normativo di riferimento. Il d.m. 28 settembre 2021, n. 396, ha individuato tre linee di intervento: la linea A per il miglioramento e la meccanizzazione della raccolta differenziata, la linea B per la realizzazione di nuovi impianti di trattamento e riciclo e la linea C per impianti innovativi di trattamento di fanghi, PAD e rifiuti tessili. I progetti non possono riguardare discariche, inceneritori o impianti di trattamento meccanico biologico, in ossequio al principio DNSH.

La ricognizione ha rilevato che, su un totale di progetti ammontante a oltre 199 milioni di euro, la linea A assorbe la quasi totalità degli interventi, con una percentuale media di pagamenti disposti dagli enti liguri pari al 3,30 per cento. La Corte ha segnalato che la distribuzione territoriale dei fondi rispecchia quella del numero degli interventi, con Genova e Imperia che raccolgono oltre il 92 per cento delle risorse PNRR.

Un passaggio rilevante riguarda l’utilizzo del sistema ReGiS. La Città metropolitana di Genova ha rappresentato che, in alcuni casi, il MASE ha approvato solo una parte delle variazioni richieste, con la conseguenza che la data di variazione approvata risulta successiva alle date di fasi ulteriori non ancora autorizzate. La Corte ha raccomandato di richiedere tempestivamente le autorizzazioni relative alle fasi successive.

Sulla Provincia di Savona, la Corte ha rimarcato la necessità di attivarsi per portare a compimento il procedimento di fusione per incorporazione, il cui termine è slittato dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2025. Quanto alla Provincia di Imperia, il MASE ha avviato la procedura di revoca del finanziamento per incompatibilità tra il progetto del biodigestore e i parametri tecnici del PNRR, in particolare per il rispetto del principio DNSH. La revoca non inciderà sull’avvio dei lavori, poiché l’opera è interamente finanziata in project financing.

La Corte ha concluso che la revoca non genera obblighi restitutori, non essendo stati erogati acconti, e ha dato atto della risoluzione automatica del contratto di supervisione, con richiesta di restituzione delle somme già corrisposte.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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