Controllo PNRR: criticità nella gestione del progetto e raccomandazione sui tempi (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 312 del 11.12.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nell’esercizio del controllo sulla gestione degli interventi finanziati a valere sul PNRR, ai sensi dell’art. 7, comma 7, d.l. n. 77 del 2021, la Sezione regionale di controllo rileva, allo stato degli atti, i profili di criticità emergenti dal sistema ReGiS e dal riscontro del soggetto attuatore. Il puntuale e tempestivo aggiornamento dei dati sulla piattaforma ReGiS costituisce obbligo strumentale alla corretta rendicontazione dei costi e al monitoraggio dei progetti da parte dell’autorità centrale. L’avanzamento economico-finanziario inferiore alle attese, i pagamenti non ancora rendicontati e le plurime sospensioni dei lavori, non adeguatamente motivate, integrano elementi di criticità che rendono incerta la conclusione dell’opera entro i termini prefissati. La Sezione raccomanda l’adozione di ogni misura utile a garantire il rispetto dei tempi e invita il soggetto attuatore a fornire una relazione di aggiornamento.
Il Fatto
La vicenda riguarda la gestione, da parte del Comune di Aiello del Sabato quale soggetto attuatore, di un progetto di realizzazione di spazi e locali da destinare a mensa mediante ampliamento di un edificio scolastico, finanziato con risorse a valere sul PNRR, nell’ambito della misura M4C1I1.2, identificato dal CUP n. F51B22000530006, per un importo totale di € 398.405,89.
Nell’ambito del programma dei controlli della Sezione per il 2025, il progetto è stato selezionato per l’attività istruttoria in ragione della sua entità finanziaria e delle criticità rilevate. Con nota istruttoria dell’11.07.2025, il magistrato ha invitato l’ente a fornire una relazione sullo stato di avanzamento. L’ente ha riscontrato in data 29.07.2025 con una nota sintetica e il contestuale invio di un file in formato excel. Ritenuto il riscontro carente, la Sezione ha deferito la questione al Collegio.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dalla ricostruzione del quadro finanziario del PNRR e degli obblighi gravanti sui soggetti attuatori, richiamando l’art. 8 del d.l. n. 77 del 2021 in materia di coordinamento della fase attuativa e i poteri sostitutivi di cui all’art. 12 del d.l. n. 77 del 2021. Il Collegio sottolinea come le risorse assegnate siano vincolate alla realizzazione degli interventi e come ciascun soggetto titolare sia responsabile dell’attuazione secondo i principi di sana gestione finanziaria.
Passando all’esame del caso concreto, la Corte rileva preliminarmente l’assenza di un puntuale riscontro ai quesiti posti. Dai dati del sistema ReGiS emerge un avanzamento economico e finanziario pari al 47,2%, con costi realizzati pari a € 188.352,78 su un totale di € 398.405,89 e pagamenti approvati pari a zero.
Particolare rilievo assume la circostanza che il verbale del 13 maggio 2025 documenta plurime sospensioni dei lavori, per le quali l’ente non ha fornito né informazioni né motivazioni. La Sezione osserva che la fine prevista dei lavori al 30.06.2026 risulta successiva alla data di inizio del collaudo e coincidente con la data di fine dello stesso, rendendo la conclusione dell’opera entro tale termine difficilmente realizzabile o quantomeno incerta.
Il Collegio evidenzia inoltre l’avvenuta erogazione di un’anticipazione pari a € 108.656,15 e di un trasferimento intermedio di € 80.000,00 in data 20/06/2025, a fronte dei quali i pagamenti approvati risultano ancora a zero. Da qui la raccomandazione di una diligente attenzione nel tempestivo aggiornamento dei dati sul sistema ReGiS, condizione per un attendibile monitoraggio centrale.
Alla luce delle criticità accertate, la Sezione raccomanda l’adozione di ogni misura utile a garantire il rispetto dei tempi prefissati e invita a fornire una relazione di aggiornamento entro il 31.01.2026, disponendo la trasmissione al Presidente del consiglio comunale e al Sindaco e la pubblicazione sul sito istituzionale ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33 del 2013.
Nota della Redazione
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