Controllo PNRR sulla riduzione delle perdite nelle reti idriche (Corte dei Conti Sez. contr. gestione Stato n. 24 del 07.02.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle amministrazioni pubbliche, la Corte dei conti verifica la corrispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi di legge e valuta comparativamente costi, modi e tempi dell’azione amministrativa, con particolare riferimento alle risorse PNRR, ai sensi dell’art. 3, comma 4, legge 14 gennaio 1994, n. 20 e dell’art. 7, comma 7, d.l. 31 maggio 2021, n. 77. Il conseguimento delle milestone non esaurisce l’accertamento della Sezione: gli step procedurali privi di milestone associata ma coessenziali al raggiungimento dei target successivi sono oggetto di raccomandazione affinché l’amministrazione ne assicuri il costante monitoraggio. Il ritardo nell’avvio delle attività di monitoraggio finalizzate alla riduzione delle perdite idriche costituisce autonoma ragione di segnalazione, a prescindere dallo stato di avanzamento delle aggiudicazioni. L’amministrazione riferisce alla Corte e al Parlamento sulle misure consequenziali ai sensi dell’art. 3, comma 6, legge n. 20/1994.

Il Fatto

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha esaminato l’investimento PNRR M2-C4-4.2, destinato alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, con digitalizzazione e monitoraggio delle reti, per un importo complessivo di novecento milioni di euro. L’indagine aggiorna la precedente deliberazione con cui la stessa Sezione aveva riferito sui risultati dell’anno 2022.

Alla linea di investimento sono associate le milestone M2C4-30, M2C4-31 e M2C4-32, oltre ai target ITA sull’abbattimento delle perdite lineari e idriche. La Sezione ha richiesto al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti informazioni sull’avanzamento delle azioni dal 31 dicembre 2022 e chiarimenti su specifici ritardi emersi dal sistema di monitoraggio ReGiS.

La Motivazione della Corte

L’istruttoria ha accertato che la milestone M2C4-30, costituita dall’aggiudicazione degli appalti entro il 30 settembre 2023, risulta conseguita. Il Ministero ha rappresentato che tutti i trentatré interventi finanziati, distinti in cinquantatré codici locali di progetto, hanno aggiudicato i relativi appalti entro la data prevista, con soli due scostamenti stimati in quindici giorni.

La Corte si sofferma sullo step procedurale 2.6, relativo alla stipula dei contratti d’appalto conseguenti alle aggiudicazioni, da avviarsi entro il 31 ottobre 2023. Pur non essendo associata a tale step alcuna milestone, la Sezione ne rileva la coessenzialità temporale rispetto al conseguimento dei target successivi e raccomanda costanti monitoraggi, in stretto collegamento con lo step 3.1, concernente l’avvio dei lavori per tutti gli interventi finanziati.

Quanto alle fasi 3.8 e 3.9, relative alla riduzione delle perdite lineari di acqua e alla riduzione delle perdite idriche sulle reti interessate dagli interventi finanziati, la consultazione del sistema ReGiS ha evidenziato che l’avvio del monitoraggio risulta in ritardo rispetto alla data prevista del 1° ottobre 2023 e che lo stato di avanzamento è in via di definizione. Su tale punto la Corte raccomanda l’avvio delle attività di monitoraggio.

Il Ministero ha inoltre chiarito alcune incongruenze del sistema ReGiS. In particolare, l’erogazione delle quote di contributo non risulta correlata al numero di chilometri distrettualizzati, ma alla spesa sostenuta e rendicontata dai soggetti beneficiari: si tratta di erogazione variabile, non fissa, in funzione delle somme rendicontate. La Sezione ha preso atto della richiesta di rettifica degli step procedurali e della comunicazione relativa a un possibile scale up della linea di investimento in esito alla decisione del Consiglio ECOFIN del 5 dicembre 2023.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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