Controllo PNRR, l’invito della Corte dei conti a rimuovere i ritardi (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 301 del 06.12.2024)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR la Sezione regionale della Corte dei conti verifica l’attuazione dei progetti rispetto al cronoprogramma e allo stato dei pagamenti. Ove rilevi scostamenti, discordanze nella piattaforma ReGiS o ritardi nell’avanzamento procedurale, approva il referto e invita l’amministrazione, nell’ambito della propria discrezionalità, ad adottare quanto necessario per il recupero del ritardo. L’invito è rivolto anche al Segretario generale per l’attività di coordinamento, con riserva di verificare l’avanzamento nel successivo ciclo di controllo. La funzione esercitata è di controllo sulla gestione, non di giurisdizione, e non sfocia in alcuna statuizione di danno.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana ha esaminato l’attuazione del PNRR da parte del Comune di Scordia alla data del 30.06.2024, nell’ambito del controllo sulla gestione previsto dagli artt. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e 7, comma 7, del d.l. 31 maggio 2021 n. 77.
La verifica ha avuto origine da una richiesta istruttoria inviata all’Ente, seguita da una nota di risposta. Al fine di garantire il contraddittorio, la Sezione ha poi trasmesso la bozza di referto, ricevendo osservazioni e controdeduzioni, integrate da ulteriore documentazione. Il Magistrato istruttore ha chiesto il deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza.
La Motivazione della Corte
L’atto si colloca nel perimetro del controllo sulla gestione delle risorse provenienti dai fondi del PNRR. La Sezione richiama, tra le fonti, l’art. 100, secondo comma, della Costituzione e l’art. 7, commi 7 e 8, della legge n. 131/2003, oltre alla disciplina statutaria e di attuazione propria della Regione siciliana.
Il percorso istruttorio è scandito dalla richiesta di informazioni all’Ente e dalla successiva trasmissione della bozza di referto. Quest’ultimo passaggio assolve alla funzione di contraddittorio: l’amministrazione ha potuto presentare osservazioni e controdeduzioni prima della decisione. La Sezione prende atto delle integrazioni documentali acquisite.
All’esito, la Corte approva l’allegato referto sull’attuazione del PNRR alla data del 30.06.2024. Seguono gli inviti all’amministrazione, formulati nell’ambito della sua discrezionalità: recuperare il ritardo rispetto al cronoprogramma del progetto individuato dal codice CUP; incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate; aggiornare la piattaforma ReGiS eliminando le discordanze rilevate nel referto.
Un autonomo invito è rivolto al Segretario generale dell’Ente perché, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, ponga in essere quanto ritenuto necessario per dare attuazione alla deliberazione. La Sezione si riserva di verificare, nel prossimo ciclo di controllo, lo stato di avanzamento dei progetti rientranti nella Missione 1, per i quali non è stato possibile accertare l’avanzamento procedurale alla data considerata.
Sul piano degli adempimenti, la pronuncia dispone la trasmissione della deliberazione al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, nonché la sua pubblicazione sul sito istituzionale dell’Amministrazione, nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013. La decisione è assunta in camera di consiglio e depositata in Segreteria.
Nota della Redazione
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