Controllo rendiconto 2022: chiusura istruttoria con raccomandazioni all’ente locale (Corte dei Conti Sez. contr. Basilicata n. 55 del 08.04.2025)
Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sul rendiconto degli enti locali ai sensi dell’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266/2005 e dell’art. 148-bis del d.lgs. n. 267/2000, può chiudere l’istruttoria disponendo la chiusura dell’esame del questionario consuntivo senza formulare una pronuncia di accertamento di squilibri, ma con raccomandazioni all’ente. La conclusione dell’esame in tal senso non equivale a una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi dalle informazioni acquisite. Il controllo si esaurisce pertanto in una funzione di indirizzo e raccomandazione, con riserva di ogni ulteriore considerazione in sede di controllo sui rendiconti successivi.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Basilicata ha esaminato i dati e le informazioni contenuti nel questionario relativo al rendiconto dell’esercizio finanziario 2022 di un Comune. L’istruttoria è stata avviata nell’ambito del controllo intestato alla Sezione ai sensi dell’art. 1, comma 166 e seguenti, della legge n. 266/2005 e dell’art. 148-bis del TUEL.
Con nota istruttoria, la Sezione ha rappresentato all’ente quanto emerso dall’analisi, richiedendo chiarimenti e documentazione, funzionali all’eventuale adozione della pronuncia di accertamento prevista dall’art. 148-bis, comma 3, TUEL. L’ente e l’organo di revisione hanno trasmesso la documentazione e i chiarimenti richiesti.
La Motivazione della Corte
Alla luce delle verifiche effettuate, la Sezione ha ritenuto non necessario procedere a ulteriori approfondimenti sul rendiconto oggetto di istruttoria, risultato sostanzialmente in linea con i vincoli di finanza pubblica vigenti. Non si è pertanto resa necessaria alcuna pronuncia di accertamento di squilibri economico-finanziari, di mancata copertura di spese o di violazione di norme finalizzate alla regolarità della gestione finanziaria.
La Sezione ha tuttavia ritenuto opportuno rivolgere all’ente una serie di raccomandazioni, con riserva di ogni ulteriore considerazione in sede di controllo sui rendiconti successivi. In particolare, ha invitato l’ente a pubblicare nella sezione “Amministrazione Trasparente – Pagamenti dell’Amministrazione” del sito istituzionale, ai sensi dell’art. 4-bis, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013, i dati sui pagamenti del terzo e quarto trimestre 2022 risultati mancanti.
Sul piano contabile, la Sezione ha chiesto di assicurare la coincidenza tra l’importo della cassa vincolata risultante dalla contabilità dell’ente e quella del tesoriere, e di monitorare con costante attenzione la gestione dei residui attivi e passivi, attivando le necessarie procedure di ricognizione e verifica delle singole posizioni finalizzate al loro sollecito esaurimento.
La Sezione ha inoltre invitato l’ente a implementare l’attività di riscossione in conto residui, curando in particolare quella relativa alle entrate del titolo II, e ad adoperarsi affinché la verifica dei crediti e debiti reciproci venga svolta nei confronti di tutti gli organismi partecipati, indipendentemente dall’esito della stessa. Analogo invito alla corretta e puntuale compilazione del questionario e della relazione è stato rivolto all’organo di revisione.
Nel dispositivo, la Sezione ha disposto la chiusura dell’istruttoria relativa al questionario consuntivo 2022, con le raccomandazioni formulate in parte motiva, precisando che la conclusione dell’esame non implica una valutazione positiva sugli aspetti non riscontrati o non emersi dalle informazioni e dai dati acquisiti. La deliberazione è stata trasmessa al Presidente del Consiglio comunale, al Sindaco e all’organo di revisione economico-finanziaria.
Nota della Redazione
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