Interpretazione del contratto è accertamento di fatto riservato al merito (Cass. civ. Sez. I n. 4628 del 21.02.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il sindacato di legittimità sull’interpretazione degli atti privati, governata da criteri giuridici cogenti, costituisce un tipico accertamento di fatto riservato al giudice di merito ed è censurabile, in sede di legittimità, solo per violazione dei canoni legali di ermeneutica contrattuale. A tal fine è imprescindibile la specificazione delle norme ermeneutiche in concreto violate e del punto e del modo in cui il giudice di merito se ne sarebbe discostato. Il controllo non può investire il risultato interpretativo in sé, né risolversi nella mera contrapposizione tra l’interpretazione proposta dalla parte e quella accolta nella decisione impugnata. Non è necessario che l’interpretazione accolta dal giudice di merito sia l’unica astrattamente possibile, essendo sufficiente che costituisca una delle interpretazioni plausibili della clausola.

Il Fatto

Il ricorrente, professionista nominato consulente tecnico di parte in un giudizio promosso da un’ATI nei confronti di una società, proponeva opposizione avverso lo stato passivo della liquidazione coatta amministrativa di una delle cooperative partecipanti all’ATI. Il commissario liquidatore aveva escluso il suo credito, pari a euro 485.316, chiedendone l’ammissione in via privilegiata ai sensi dell’art. 2751 bis, n. 2, cod. civ..

Il Tribunale adito ammetteva al passivo il professionista per euro 270.874,34, con il privilegio richiesto, determinando il compenso sulla base del disciplinare di incarico del 2011. Avverso tale decreto il ricorrente proponeva ricorso per cassazione, affidato ad un unico motivo, deducendo la violazione dei canoni legali di ermeneutica contrattuale degli artt. 1362, 1363 e 1366 cod. civ. e chiedendo la rideterminazione dell’importo da ammettere al passivo.

La Motivazione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Il ricorrente contestava l’interpretazione, data dal Tribunale, della clausola del disciplinare che fissava il criterio di calcolo della componente percentuale del compenso, sostenendo che il “montante” dovesse individuarsi nell’importo effettivamente liquidato al committente e non in quello risultante dalla consulenza tecnica. Da tale premessa faceva derivare anche l’errata individuazione del dies ad quem per il calcolo di interessi e rivalutazione.

Il Collegio ha richiamato il consolidato orientamento secondo cui l’interpretazione dei contratti costituisce un’operazione di accertamento della volontà dei contraenti, riservata al giudice di merito. Il controllo di legittimità è ammesso solo per violazione dei criteri legali di ermeneutica, con l’onere per la parte di specificare le norme violate e le ragioni del loro mancato rispetto, oppure in presenza di una motivazione contraria a logica e incongrua.

La Corte ha osservato che la censura, pur formalmente articolata come violazione di norme di diritto, mirava in realtà a ottenere una nuova valutazione in fatto del contenuto della clausola contrattuale. Il giudice di legittimità non può sostituire la propria interpretazione delle risultanze processuali a quella del giudice di merito, né riesaminare l’intera vicenda.

Un ulteriore profilo di inammissibilità è stato ravvisato nella mancata impugnazione del provvedimento per vizio di motivazione, ai sensi dell’art. 360, primo comma, n. 5, cod. proc. civ.. La Corte ha inoltre ribadito che, quando di una clausola siano possibili due o più interpretazioni plausibili, la parte che ne aveva proposto una disattesa non può dolersi in sede di legittimità del fatto che ne sia stata privilegiata un’altra. Il ricorrente è stato condannato alle spese e al versamento dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *