Modifica del Collegio di controllo sulle spese elettorali (Corte dei Conti Sez. contr. Umbria n. 2 del 14.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
La sopravvenuta modifica della composizione del Collegio di controllo sulle spese elettorali per sopravvenute ragioni organizzative non pregiudica l’attività istruttoria già espletata nella precedente composizione, che resta integralmente salva. Il Collegio, preso atto della nuova composizione, è tenuto a nominare il proprio Presidente e a confermare le funzioni di segretario. La deliberazione di insediamento e i successivi decreti che ridefiniscono l’organo non incidono sull’efficacia degli atti di controllo compiuti. La riunione può svolgersi mediante collegamento telematico.

Il Fatto

Presso la Sezione regionale di controllo per l’Umbria è stato costituito il Collegio per il controllo sulle spese elettorali dei partiti, dei movimenti e delle liste che hanno partecipato alle consultazioni tenutesi nel giugno del 2024 per l’elezione dei Sindaci e dei Consigli comunali di tre Comuni.

Con un primo decreto il Collegio è stato composto da tre magistrati e, con la deliberazione di insediamento, sono stati nominati il Presidente e il segretario. Un successivo decreto ha poi modificato, per sopravvenute ragioni organizzative, la composizione dell’organo, sostituendo uno dei componenti. Da qui la necessità di prendere atto della nuova composizione e di rideterminare le cariche interne.

La Motivazione della Corte

Il Collegio muove dal decreto con cui la composizione è stata modificata per sopravvenute ragioni organizzative. La sostituzione di un componente non travolge l’attività già svolta: il nuovo organo prende atto della modifica e chiarisce che resta impregiudicata tutta l’attività istruttoria espletata nella precedente composizione.

La continuità dell’organo è affermata in termini espliciti. Il Collegio non ripete l’istruttoria già compiuta, ma la conserva come acquisita, così salvaguardando l’efficacia del procedimento di controllo sulle spese elettorali in corso.

Su questa base il Collegio provvede a ricostituire le cariche interne. Nomina Presidente uno dei componenti già designati e conferma nelle funzioni di segretario il funzionario preposto, coadiuvato dal personale indicato. Nessuna soluzione di continuità è dunque introdotta nello svolgimento del controllo.

Il Collegio fissa poi la prima riunione e consente il collegamento da remoto attraverso la piattaforma di comunicazione istituzionale, dando atto che i componenti sono riuniti mediante collegamento telematico.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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